lunedì, marzo 31, 2008

SILVIO MON AMOUR


Troppo belli, il video e la musica sono fantastici,adottiamoli
Trovate il tutto a:

SILVIO MON AMOUR (di Sirieix/Brunz)
Silvio yo te quiero
Porque quiero el dinero (x2)
Vamos a matar la revolucion
Vamos a burlar toda la nación

Vaffanculo libertad
Vaffanculo sociedad
Vaffanculo el pueblo unido !

Vaffanculo clandestino
Vaffanculo esperanza
Vaffanculo el cuba libre !

Silvio yo te quiero
Porque quiero el dinero (x2)
Vamos a matar los guerrilleros
Vamos a burlar los compañeros

Vaffanculo Pancho Villa
Vaffanculo zapatista
Vaffanculo el Che Guevara !

Vaffanculo la izquierda
La tequila, el chili con carne
Y que viva Silicon Valley !

Silvio mon Amour
Je t’aime pour toujours
Silvio mon Amour
Je t’aime tous les jours...

lunedì, marzo 24, 2008

Don Magdi Cristiano Allam


Dopo avere collaborato con i quotidiani Il Manifesto e La Repubblica, è entrato al Corriere della Sera , di cui attualmente è editorialista e vicedirettore ad personam (cioè senza incarichi di responsabilità sulla linea politica del giornale).
Fotografato all'uscita dal suo ufficio del Corriere.

giovedì, marzo 20, 2008

Piperno: "Terroristi? Brave persone


Questa sera il"cappello" del TG La7 era dedicato ad una intervista,apparsa su Repubblica,a Franco Piperno con il titolo:Piperno: "Terroristi? Brave persone Perché c'è una morale di guerra".Già il titolo la mette giù dura e il contenuto pure.

ROMA - "I terroristi? Io penso che
sono moralmente delle ottime persone
anche se hanno ucciso". Questo il
giudizio sulle Brigate rosse di
Franco Piperno, leader storico di
Potere Operaio che a Controcorrente,
l'approfondimento di Sky Tg24
condotto da Corrado Formigli, ha così
risposto alle critiche mosse dal
giornalista Massimo Fini agli
ideologi del '68 (erano più onesti i
terroristi dei sessantottini").
"Io apprezzo il tentativo di Massimo
Fini di rivalutare moralmente i
terroristi - spiega Piperno nel corso
della puntata in onda questa sera
alle 22.35 - ma faccio presente che
molti di questi erano leader del '68,
compreso Curcio. Alla domanda del
conduttore su cosa intenda per
moralità dei brigatisti, Piperno
risponde così: "E' una morale di
guerra, non esiste solo una sua o una
mia morale. La morale è multipla, ci
sono persone che vanno a bombardare
una città e sono considerate degli
eroi e delle persone che sparano su
un bersaglio determinato che sono
considerate dei criminali. Nel
secondo caso solo perchè sconfitti".
(20 marzo 2008)

http://www.repubblica.it/2008/03/sezi

oni/cronaca/biagi-brigaterosse/giudiz

io-piperno/giudizio-piperno.html

Il ragionamento,dal punto di vista logico non fa' una piega,il commento del giornalista finiva coll'invito a Piperno di dire queste cose ai parenti delle vittime del terrorismo .
Non aggiungo niente di mio attendo commenti.

mercoledì, marzo 12, 2008

Un piccolo lutto cittadino e culturale


La chiusura di una libreria,anzi della mia preferita,costituisce sempre un piccolo lutto sia a livello personale sia per la città.Una libreria come Librincontro non era solo un semplice "spaccio"di pubblicazioni come tanti altri in città,non faccio nomi,ma se una pensa alle parole antipatia e supponenza capisce già a chi mi riferisco,bensì un luogo aperto dove era possibile scambiare due chiacchere,farsi consigliare,il tutto condito dalla estrema simpatia,disponibilità e competenza di Michela,Gianluca e Vanni.Cari amici di una Bologna un po' triste e un po' in"disuso"dove la cordialità cede sempre di più il passo al grigiore di un libero mercato dove contano i numeri e poco la qualità.Resta comunque un'esperienza positiva che spero in seguito verrà portata avanti da altri se non da loro stessi.Un saluto ed un'abbraccio a questi amici che spero di incontrare ancora magari in altre situazioni culturali e di vita. Ciao ed alla prossima.

lunedì, marzo 10, 2008

11 marzo 1977 L'uccisione di Francesco Lorusso


L'uccisione di Lorusso

Intorno alle 10:00 dell'11 marzo 1977 il movimento di Comunione e Liberazione (CL) indisse un'assemblea in un aula presso
l'università di Bologna, cui presenziarono circa 400 persone. Alcuni studenti della facoltà di Medicina, attivisti della
sinistra extraparlamentare, tentarono di entrare nell'aula dove si svolgeva la riunione, ma furono violentemente respinti dal
servizio d'ordine di CL. La notizia dell'assemblea in corso e dello scontro si sparse rapidamente e cominciarono ad affluire
all'esterno attivisti e simpatizzanti dell'area di Autonomia Operaia, che diedero vita ad una rumorosa contestazione, mentre
gli aderenti all'assemblea si barricavano nell'aula.
Il direttore dell’Istituto di Anatomia, prof. Cattaneo, constatata la situazione di pericolo, ne informò il Rettore Rizzoli,
il quale chiese l'intervento delle forze dell’ordine che, in breve tempo, intervennero sul posto con un notevole contingente
di carabinieri che, effettuando una violenta carica contro gli studenti di sinistra, consentì agli studenti di Comunione e
Liberazione di lasciare pacificamente l'assemblea.
L'intervento massiccio delle forze dell'ordine fece salire ulteriormente la tensione già elevata, il che scatenò una reazione
violenta dei giovani della sinistra extraparlamentare. Gli scontri di piazza si estesero a tutta la zona universitaria e nelle zone circostanti.
Nel corso degli scontri tra la sinistra extraparlamentare e le forze dell'ordine, un'autocolonna dei carabinieri in marcia in via Irnerio fu attaccata all'altezza dell'incrocio con via Mascarella.
L'autocarro[citazione necessaria] di testa fu colpito
nella parte anteriore sinistra da una bottiglia molotov che provocò un principio d'incendio esternamente al mezzo, rapidamente estinto dalle forze dell'ordine presenti sul luogo.
Il guidatore del mezzo, il carabiniere di leva Massimo Tramontani, preso dal panico balzò a terra dalla portiera destra,
lasciando il mezzo senza guida fermarsi autonomamente. Il carabiniere a quel punto, ancora sotto attacco, estrasse l'arma d'ordinanza ed esplose 6 colpi contro un gruppo di manifestanti.
Diversi testimoni presenti alla scena, tra i quali i lavoratori della Zanichelli, riferirono di aver visto un uomo in divisa
senza bandoliera esplodere una serie di colpi di pistola ad altezza d'uomo e in rapida successione appoggiando il braccio
armato su un'auto parcheggiata per meglio prendere la mira contro i manifestanti. Contemporaneamente, Lorusso fu colpito e
riuscì a trascinarsi per qualche metro verso via Mascarella prima di cadere al suolo morente.
La sera stessa del giorno 11 marzo, alle ore 20:50, il carabiniere Massimo Tramontani rilasciò una dichiarazione spontanea sui fatti al sostituto procuratore Romano Ricciotti. [1]
Francesco Lorusso fu visto cadere in via Mascarella, da tre testimoni, mentre si spostava allontanandosi da via Irnerio in
direzione di via Belle Arti, e morì poco dopo. Un quarto testimone giunse successivamente e poté testimoniare sul luogo ove fu ritrovato........
http://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Lorusso

Il video con la canzone di Gianfranco Manfredi è scaricato da You Tube ringrazio chiunque l'abbia creato


video

domenica, marzo 09, 2008

Zapatero ti voglio bene


ZAPATA STRAVINCE alla facciaccia di tutti i clerico fascisti spagnoli e non solo!

L'ozio come stile di vita


La religione dell’industria ha trasformato
gli esseri umani in robot del lavoro
Gioia e saggezza sono stati rimpiazzati
da lavoro e preoccupazione
Dobbiamo difendere il nostro diritto di essere pigri
Il lavoro ci ruba il tempo
Produttività e Progresso hanno generato ansia e disagio
La carriera è un fantasma
Il denaro è una costruzione mentale
Possiamo crearci il paradiso
Non c’è nulla che deve essere fatto per forza
Sii buono con te stesso
Resta a letto
L’inazione è la fonte della creazione
Arte, persone, vita
Pane, pancetta, birra
Non legarti a niente
Prima vivere poi lavorare
Non sapere niente
Il tempo non è denaro
Smetti di spendere
Lascia il lavoro
Studia l’arte di vivere
Chi vive piano muore vecchio
Non fare niente
Sii Pigro!
Tom Hodgkinson da L'ozio come stile di vita edizioni Rizzoli

lunedì, marzo 03, 2008