sabato, giugno 16, 2012






"Potrete ingannare tutti per un po'.
Potrete ingannare qualcuno per sempre.
Ma non potrete ingannare tutti per sempre."
Abramo Lincoln

giovedì, maggio 24, 2012

Federazione Anarchica Italiana,federazione anarchica informale e federazione anarchici inventati.

Federazione Anarchica Italiana,federazione anarchica informale e federazione anarchici inventati.
Già gli Anarchici,direi di conoscerli bene visto che ho dedicato 10 anni della mia gioventù, prima come simpatizzante poi come militante, nelle file degli anarchici bolognesi.Ho conosciuto i "vecchi militanti"quelli che avevano partecipato alla guerra di Spagna ed avevano combattuto il fascismo fino alla guerra di Liberazione ed anche oltre,in quegli anni del dopoguerra quando finirono di regolare alcuni conti in sospeso con i fascisti.
Compagni meravigliosi,tutti,sia i "vecchi" che i nuovi,persone in cui la solidarietà era uno dei concetti preponderanti e la violenza,pur facendo parte per forza di cose del momento storico,non fu mai violenza terroristica anzi gran parte degli Anarchici possedeva una forte carica pacifista e non violenta.
Ciclicamente gli Anarchici vengono accusati dei crimini più infami,ricordate la strage di Piazza Fontana?,e qualcuno magari cade pure dalla finestra di un commissariato.Se poi, uno per scrupolo,si dedica ad un minimo di ricerca storica si rende conto che  raramente si sono dedicati alla violenza,escludendo gli atti individuali comunque rivolti contro ai simboli del potere,le loro azioni si svolgono in modo preponderante  durante  le Rivoluzioni e nell'antifascismo.Con questo non voglio dire che non esistessero ed esistano "teste calde",sarei disonesto,ma del resto anche sul fronte Marxista si dichiaravano Comunisti sia la brigate rosse che il PCI.
Sicuramente quando,come in Grecia,si presenta una situazione di grande sofferenza sociale e gli scontri di piazza sono praticamente quotidiani è naturale che le bandiere rosse e nere con la A cerchiata siano in prima fila ma questo non è terrorismo questa è rivolta contro le ingiustizie questa è lotta di classe per un mondo più giusto.In questi giorni i mass media lanciano un probabile sodalizio tra gli anarchici informali e le nuove? BR poi ci dicono che nel volantino si trovano le parole "contro il cancro marxista" e mi pare che chiunque abbia stilato il volantino abbia le idee un po' confuse perchè se sei contro il cancro marxista  non ti allei di sicuro con dei marxisti leninisti  visti anche i precedenti storici,leggi Rivoluzione Russa e Guerra Civile Spagnola.Purtroppo esiste anche la "federazione anarchici inventati",ma per questi dovreste chiedere a qualche servizio più o meno deviato!

mercoledì, maggio 16, 2012

                                           ......e tu che tipo di cretino sei?

   E già io sono il cretino che fa' vivacchiare questo blog da circa 6 anni,con pensieri,opinioni,parole ed immagini varie,mie o altrui.L'ho scoperto quando un"qualcuno"collegando il mio blog a quello su mio padre
http://ambu-efisio.blogspot.it/  si è chiesto e mi ha detto"ma allora sei tu quel cretino che scrive su carlo-carlo"!
Ebbene si carlo carlo alias  Ambu Marcello o viceversa sono la medesima persona,non che fosse un mistero visto che ho messo la mail e se qualcuno voleva informazioni...bastava chiedere!Poi "un altro" mi detto sei un'intellettuale,non credevo....e tuttora non so quale sia la peggior offesa.Certo che, conoscendo bene che chi mi ha dato del cretino,probabilmente, pensa che Tom Waits sia una marca di sigarette e Majakovskij  un'antivirus russo non è che la cosa mi preoccupi più di tanto però la frase mi ha fatto pensare:ma quanti saranno i "cretini" che leggono le mie cavolate?Beh caro "qualcuno" 40/50 "cretini" tutti i giorni, in media ,"sfogliano"le pagine di carlo-carlo e non si fermano all'ultimo post,magari bruttino o un po' svogliato,ma si prendono la briga, come molti cretini come me,di approfondire la lettura del blog e magari pensare non mi piace,non mi interessa o è troppo complesso per la mia testolina e semplicemente non lo frequento più pur rispettando le idee ed i pensieri altrui,anche se per niente condivisi.Eventualmente lascio un commento positivo o negativo sul contenuto ma  sicuramente senza offendere.Sarà questione di cultura o di educazione,fate voi !


lunedì, aprile 30, 2012

                                                                 1 Maggio 2012

martedì, aprile 24, 2012







“Ragazzo.
Non voglio che tu sia lo zimbello del mondo
Ti lascio il sole che mio padre lasciò a me…
le stelle brilleranno uguali
e uguali ti indurranno le notti a dolce sogno.
il mare ti empirà di sogni…
Ti lascio il mio sorriso amareggiato
Fanne scialo ma non tradirmi.
Il mondo è povero oggi…
Si è tanto insanguinato questo mondo
Ed è rimasto povero…
Diventa ricco tu, guadagnando l’amore del Mondo…
Ti lascio la mia lotta incompiuta e
L’arma della pace arroventata.
Non l’appendere al muro, il mondo ne ha bisogno.
Ti lascio il mio cordoglio…
Tanta pena vinta nelle battaglie del mio tempo
E ricorda
Quest’ordine ti lascio…
Ricordare vuol dire non morire.
Non dire mai che sono stato indegno
Che disperazione mi ha trattenuto e
Sono rimasto indietro al di qua della trincea
Ho gridato
Gridato
Mille volte NO!
Ma soffiava un gran vento
E pioggia, e grandine hanno sepolto la mia voce…
Ti lascio la mia storia
Vergata con la mano di una qualche speranza,
a te finirla…
Ti lascio i simulacri degli eroi con le mani mozzate
Ragazzi che non fecero tempo ad assumere
Austera forma d’uomo
Madri vestite a bruno
fanciulle violentate
Ti lascio la memoria di Belsen e Auschwitz
Fa presto a farti grande nutri bene il tuo gracile cuore
Con la carne della Pace del Mondo
…ragazzo.
Ragazzo
Impara che milioni di fratelli innocenti
Svanirono ad un tratto nelle nevi gelate
In una tomba comune e spregiata…
Già…si chiamano nemici
i nemici dell’odio.
Ti lascio l’indirizzo della tomba
perchè tu vada a leggere l’epigrafe
Ti lascio accampamenti con tanti prigionieri
Dicono sempre sì
ma dentro loro mugghia l’imprigionato No! dell’uomo libero
Così è stato il mio tempo.
Gira l’occhio dolce al nostro crepuscolo amaro
Il pane si è fatto pietra, l’acqua fango…
la verità un uccello che non canta.
Non dire che tutto questo non ti interessa
Un giorno
Tutto questo potrebbe riproporsi…
E’ questo che ti lascio
io conquistai il coraggio di essere fiero.
Sforzati di vivere
salta il fosso da solo e fatti libero…
Così è stato il mio tempo, è questo che ti lascio…
Attendo nuove…
A te contemplare i miei sogni di libertà…”
- Il testamento del nonno partigiano. Libertà nella vita - Anpi sezione di Chieri

lunedì, aprile 02, 2012

Charles Bukowski


Sii gentile
Ci viene sempre chiesto
di comprendere l'altrui
punto di vista
non importa quanto sia
antiquato
stupido o
disgustoso.

Uno dovrebbe
guardare
agli errori degli altri
e alle loro vite sprecate
con
gentilezza,
specialmente se si tratta di
anziani.

Ma l'età è la somma
delle nostre azioni.
Sono invecchiati
malamente
perché hanno
vissuto
senza mettere mai a fuoco,
hanno rifiutato di
vedere.

Non è colpa loro?
Di chi è la colpa?
Mia?

A me si chiede di mascherare
il mio punto di vista
agli altri
per paura della loro
paura.

L'età non è un crimine
ma l'infamia
di un'esistenza
deliberatamente
sprecata
in mezzo a tante
esistenze
deliberatamente
sprecate lo è.
Charles Bukowski

sabato, marzo 10, 2012

11 Marzo 1977


Francesco Lorusso ucciso dai carabinieri  l'11 Marzo 1977.
Noi non dimentichiamo e continuiamo a lottare perchè non sia dimenticato

sabato, febbraio 25, 2012

Il Futuro. Julio Cortazar





Il Futuro

E so molto bene che non ci sarai.
Non ci sarai nella strada,
non nel mormorio che sgorga di notte
dai pali che la illuminano,
neppure nel gesto di scegliere il menù,
o nel sorriso che alleggerisce il "tutto completo" delle sotterranee,
nei libri prestati e nell'arrivederci a domani.

Nei miei sogni non ci sarai,
nel destino originale delle parole,
nè ci sarai in un numero di telefono
o nel colore di un paio di guanti, di una blusa.
Mi infurierò, amor mio, e non sarà per te,
e non per te comprerò dolci,
all'angolo della strada mi fermerò,
a quell'angolo a cui non svolterai,
e dirò le parole che si dicono
e mangerò le cose che si mangiano
e sognerò i sogni che si sognano
e so molto bene che non ci sarai,
nè qui dentro, il carcere dove ancora ti detengo,
nè la fuori, in quel fiume di strade e di ponti.
Non ci sarai per niente, non sarai neppure ricordo,
e quando ti penserò, penserò un pensiero
che oscuramente cerca di ricordarsi di te.


Julio Cortazar 1914 - 1984

domenica, febbraio 12, 2012

Rime di Rabbia

                                                                                                                   




                                         Non mi toccare

Non ci provare
Stammi lontano, non
ti avvicinare
Intorno al cuore ho sedici
cani
Intorno al cuore
ho un incendio rosso
Se tu mi tocchi ti bruci
le mani
Se tu mi tocchi ti saltano
addosso
Intorno al cuore ho filo
spinato
Le tue parole me l’hanno
legato
E ora tu vieni e mi cerchi
la mano
Ma non la trovi perché
Come una stella
da un aeroplano
Sono lontano
Così lontano
Sono lontano da te"

                                   Bruno Tognolini                                                                 


venerdì, febbraio 10, 2012

Le vite degli altri.


Neanche le spie della Stasi avevano il potere che gli stati "democratici" hanno oggi,state leggendo questo post?qualcuno forse vi stà seguendo nel vosto vagabondare in rete,una chiaccherata al cellulre con il vostro amore? beh forse siete almeno in 3,fate un giretto per le vie del centro città?alzate gli occhi e vedrete 1000 occhi elettronici sopra le vostre teste,carta di credito,scheda telefonica ecc ecc eccetera.Solo paranoie?Cominciate a farci caso,dal "casuale"comportamento anomalo  del vostro computer in poi.Ah dimenticavo :un saluto a tutti gli spioni del mondo!

giovedì, gennaio 26, 2012

Porconi,forconi e forcaioli.

Hoouuu ragassi ma chi cazzo sono questi?Dopo i"porconi i forconi".Scherzi a parte ho una piccola discussione nei post di Risollevazione anche perchè,spiegandomi male,ho fatto un parallelo tra i camionisti ed i camioneros cileni....apriti cielo!In effetti il parallelo era sballato,c...o centra Allende con Monti assolutamente un a cippa,per cui ho detto una cazzata.Quello che mi ostino a non capire è che: io non vedo assolutamente una situazione prerivoluzionaria in Italia,tantomeno rivoluzionaria.Vedo certo una situazione di incazzatura generalizzata per come ci hanno ridotti i vari governi di CD e di CS,di come il liberismo/capitalismo ha ridotto alla fame chi già era sull'orlo del baratro,inutile dilungarsi in Italia ci viviamo ed abbiamo occhi per vedere,orecchie per sentire e sopratutto conti da pagare tutti i mesi.Quello che voglio dire è che non basta la rabbia per cambiare il sistema,non bastano le rivolte più o meno spontanee a cambiare gli equilibri nazionali e tantomeno mondiali,senza una vera coscienza di classe,di lotta di classe,non si arriva da nessuna parte,si rischiano solo nuovi e peggiori autoritarismi statalisti.Usiamo pure quel termine così desueto che è proletariato,perchè è di quello che si deve parlare,ha forse oggi la stessa coscienza di sè e della sua reale forza che aveva anche solo 40,50 anni fa'?
Ma guardiamoci attorno,entriamo un'attimo in supermercato di elettronica o in un mac store,c'è gente che si scanna per l'ultima cazzata elettronica e pur di averla la paga a rate perchè è cosi che li ha ridotti un sistema che da anni li martella dai media con un cosumismo sfrenato,perchè deve essere l'offerta a creare i bisogni e non viceversa come dovrebbe essere.In poche parole se la sinistra è morta al momento io non vedo altro che il dovere di ricreare una nuova coscienza libertaria socialista ed antiautoritaria, e non è per rimandare a domani dopo domani ecc questi cambiamenti, ma semplicemente perchè il rischio attuale è di cadere dalla padella nelle brace.Quindi ricreare una situazione di cambiamento reale per tutti facendo rinascere situazioni e formazioni politiche di base che diano voce, non ai particolarismi di categorie,ma a tutto un popolo.

sabato, dicembre 24, 2011


                                                 Buon Natale

giovedì, dicembre 15, 2011

                                  

                       Giuseppe Pinelli   21 Ottobre1928 15 Dicembre 1969

martedì, dicembre 13, 2011

                                      Fascisti del terzo millennio,soliti assassini.
Casa Pound Italia "non siamo soliti chiedere la patente di sanità mentale"a dirlo sono loro, anche perchè il fascismo stesso è follia,violenza,xenofobia,razzismo.Ma  la pazzia del singolo ,come il suo suicidio, è una via di fuga troppo facile,navigate un po' in rete tra i siti di estrema destra,la pazzia è un male diffuso e quì entra in gioco anche il fascismo padano delle camicie verdi leghiste,dei dirigenti nazionali e locali della lega,sono 20 anni che soffiano sul fuoco del razzismo, ed allora il rogo del campo rom di Torino,la strage di Firenze con 2 morti e tre feriti senegalesi non appaiono così casuali ma conseguenti.Il nome dell'assassino fascista non lo voglio fare,voglio solo che si legga:
ASSASSINO e FASCISTA.  

lunedì, dicembre 12, 2011

                                                   
                                                           12 Dicembre 1969:nessun colpevole


 Pier Paolo Pasolini
Io so.
Io so i nomi dei responsabili di quello che viene chiamato "golpe" (e che in realtà è una serie di "golpe" istituitasi a sistema di protezione del potere).
Io so i nomi dei responsabili della strage di Milano del 12 dicembre 1969.
Io so i nomi dei responsabili delle stragi di Brescia e di Bologna dei primi mesi del 1974.
Io so i nomi del "vertice" che ha manovrato, dunque, sia i vecchi fascisti ideatori di "golpe", sia i neo-fascisti autori materiali delle prime stragi, sia infine, gli "ignoti" autori materiali delle stragi più recenti........

mercoledì, dicembre 07, 2011

"Pagherete caro, pagherete tutto.." (era uno slogan...)

Sito d'origine
http://scolpitosulleacque.myblog.it/archive/2007/07/28/pagherete-caro-pagherete-tutto-era-uno-slogan.html
E' stato tanto tempo fa ch'ero ragazzo e giocavo a fare, a pensare, a vestirmi e a raccontare d'essere comunista. Oggi questa cosa mi fa sorridere, a quel tempo come oggi non avevo un'idea di cosa significasse "comunismo".
Allora come oggi procedevo per analogie e similitudini. Essere comunista significava molto più semplicemente sentirmi diverso e dichiararlo, sentire dentro quella particolare inquietudine che si attacca alle pareti della vita e non la molla più, qualunque casa abiti, qualunque amore t'innamori, qualunque sostanza usi per i tuoi esercizi di temporaneo obnubilamento della coscienza.
Oggi come allora ho scelto in tutta libertà d'essere prigioniero, ho fortissimamente voluto rovinarmi l'esistenza, credere che le regole fossero da tradire e sovvertire, che non esistessero punti fermi se non nei limiti della nostra propria coscienza.
Ma, ovvio, non è affatto così.
Già da quell'epoca avrei dovuto (e avrei potuto senz'altro..) accorgermi che quel capitalismo contro il quale avevo in animo di lottare, di sovvertire ed annientare in qualche modo era ed è una parte della mia anima, dei miei comportamenti, del mio vivere. Come scoprire di essere brutti e voler cambiare. Si ma come? Come scoprire d'essere inetti e voler diventare geni. Si, ma come? E' qualcosa che è dentro di noi, di cui noi viviamo.
Il minimo indispensabile sarebbe una sostituzione. Combattere qualcosa senza sapere come sostituirla è solo un esercizio di stile. I nefasti effetti degli esercizi di stile? Bè, la noia, il disinteresse che sopraggiunge al "nulla di fatto".
Ma sarebbe solo il minimo indispensabile....
Se qualcuno m'avesse avvertito dicendomi: "guarda,... la vera scelta non è pro o contro ma dentro o fuori, normalità o ghetto, normalità o disperazione"....
Inutile lottare contro la normalità quando si è dentro quella stessa normalità, è un gioco stupido. Per cui ora mi ritrovo a pagare tutti gli errori commessi. I soldi che non ho guadagnato nessuno me li darà indietro, come quelli che mi sono stati sottratti. Le tasse sono costretto a pagarle, a pagarne mora e interessi.
A pagare, pagare tutto. No, non hanno pagato loro. Sto pagando io.
Capisco solo ora che la diversità non è un'aspirazione ma uno stato delle cose... O sei diverso davvero o sei come tutti gli altri. Con il tuo computer e il tuo hacking, con le tue letture, la chitarra e la musica e... i tuoi troppi errori.
Faccio bene l'amore, l'unica cosa che mi fa sorridere.
Perché ritorno al gioco, ad una qualche spensieratezza.
Ma è solo qualche volta, non sempre è così.
Essere teneri e sensibili mentre il resto della vita ti parla a forza di carta bollata, di bollette e di tempo che "non vedi che sta passando?.." non so quanto possa essermi utile.
Ma ora lo so. E sento ch'é tardi.