martedì, gennaio 06, 2009

Gaza

2 commenti:

riccardo u. ha detto...

Questa foto è in certo senso quasi più tragica di quelle che documentano l'orrore dei bombardamenti israeliani. Dico questo perchè in essa vediamo tre uomini che almeno in teoria, seguono l'ebraismo più ortodosso e "puro."
Magari i 3 osservano la distruzione disapprovandola, eppure per me quella foto simboleggia il fallimento perfino dell'ebraismo meno compromesso col potere.
Beninteso, non intendo con questo sottoscrivere deliranti affermazioni antisemite; osservo solo che ha sempre fatto parte del VERO ebraismo il porre al centro d'ogni controversia il libero confronto ed anche SCONTRO delle opinioni, non quello delle armi e l'amore per la pace e la giustizia.
Ma ora lo stato d'israele tradisce il suo stesso spirito perciò uccide innanzitutto sè stesso. A questo punto non ha remore a sterminare gli altri.

Carlo ha detto...

Ciao Riccardo, ti ringazio per il commento cha condivido appieno avendo avuto da questa foto le tue medesime senzazioni.In quanto all'antisemitismo serve ben poco per sentirsi accusare di ciò e noi tutti viviamo ciò con un profondo senso di sgomento e di colpa.Ma io non credo che un'antifascista fosse anche antitaliano o un'anticomunista anche contro al popolo russo.Contestare un governo ed i suoi modi di esercitare il potere non vuol certo dire che il popolo di quello stato sia per forza una massa di assassini.