mercoledì, dicembre 12, 2007

12/12/1969 ore 16,37 Piazza Fontana


La strage di Piazza Fontana fu conseguenza di un grave attentato terroristico avvenuto il 12 dicembre 1969 nel centro di
Milano, quando, alle 16:37[1], una bomba esplose nella sede della Banca Nazionale dell'Agricoltura in piazza Fontana,
provocando la morte di diciassette persone ed il ferimento di altre ottantotto. Per la sua gravità e rilevanza politica, tale
strage ha assunto un rilievo storico primario.
Una seconda bomba fu rinvenuta nella sede milanese della Banca Commerciale Italiana, fortunatamente inesplosa, furono fatti i
rilievi previsti, e successivamente fu fatta brillare, secondo direttive superiori e prassi normali nei casi in cui non sia
possibile individuare il meccanismo di accensione, dato l'elevato rischio di morte per il personale non fu tentato di
disinnescarla.[2] , Furono salvate così le vite degli agenti ma distrutti in tal modo elementi probatori di notevole
importanza per risalire all'origine dell'esplosivo e a chi avesse preparato gli ordigni. Una terza bomba esplose a Roma alle
16:55 dello stesso giorno nel passaggio sotterraneo che collegava l'entrata di via Veneto con quella di via di San Basilio
della Banca Nazionale del Lavoro, facendo tredici feriti. Altre due bombe esplosero a Roma tra le 17:20 e le 17:30, una
davanti all'Altare della Patria e l'altra all'ingresso del museo del Risorgimento, in piazza Venezia, facendo quattro feriti.
Si contarono dunque cinque attentati terroristici nel pomeriggio dello stesso giorno, concentrati, tra il primo e l'ultimo,
in un lasso di tempo di soli 53 minuti, a colpire contemporaneamente le due maggiori città d'Italia, Roma e Milano.
http://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_Piazza_Fontana

1 commento:

kiko ha detto...

ciao, ho trovato il tuo blog molto interessante e volevo sapere se ti interessa fare uno scambio link...
http://kikocara.blogspot.com
fammi sapere che ne pensi
a presto
kiko