venerdì, novembre 14, 2008

Cani da guardia,addestratori e padroni.


I cani sono  un po' lo specchio dei loro padroni,vi ricordate La carica dei 101 con la esilarante sfilata di coppie cane/padrone in tutto simili sia negli atteggiamenti che nelle espressioni?Penso anche sappiate che se un cane viene addestrato all'attacco  si comporterà di conseguenza non essendo in grado di limitare la sua aggressività con un ragionamento,all'ordine scatta all'azione,come da addestramento.Se il cane aggredisce e ferisce un'uomo perchè gli viene ordinato  o perchè  il padrone non riesce a controllarlo ambedue verranno puniti,il cane solitamente in gabbia o abbattuto e il padrone denunciato e punito dalla legge.Il perchè di tale ragionamente è facilmente intuibile,nei confronti dei cani da guardia dello stato,dei loro addestratori e dei loro padroni esiste solo la legge dell'impunibilità,all'ordine aggrediscono senza un minimo di ragionamento,come da addestramento,ben sapendo che ne loro ne i loro addestratori e tantomeno i loro padroni andranno incontro ad una punizione.Sicuramente sono più innocenti i cani,anche se condannati.   

1 commento:

doktorgeiger ha detto...

è quel che penso anch'io, per conoscenza diretta; l'unica soluzione, in chissà quale altro sistema sociale del futuro, è sciogliere e smilitarizzare completamente la polizia, trasformarla in servizio civile a rotazione, rendere elettive e revocabili le gerarchie, trovare altre forme di composizione dei conflitti sociali...in un altro futuro...