lunedì, settembre 19, 2011

ESTRADATI SONJA E CHRISTIAN IN GERMANIA!



Riporto un'articolo di Erri de Luca sulla estradizione,poi avvenuta,di Sonia Suder e Christian Gau­g­er.

Sonia Suder e Christian Gauger
di : Erri De Luca
martedì 9 febbraio 2010 - 17h33

Mardi 9 février 2010

Il secolo ventesimo è stato quello delle rivoluzioni, la prima in Russia nel 1905,le ultime nell’Europa orientale dopo il collasso del patto di Varsavia.Con le rivoluzioni sono stati rovesciati i rapporti di forza e di oppressione,emancipando immense masse umane nel 1900,dall’Asia alle Americhe.E’ andata così nel mio tempo,sono stato militante rivoluzionario nell’Italia degli anni ’70, non per estro di gioventù ma in obbedienza all’ordine del giorno del mondo.

Sono ancora in vita gli ultimi rivoluzionari del 1900.Alcuni sono diventati capi di stato e di governo,per loro si suonano gli inni nazionali.Altri restano dietro sbarre,in esili senza fine,oppure in frastornata libertà dopo decenni scontati in prigione.Queste ultime vite andrebbero protette,perchè sono la reliquia politica del secolo delle rivoluzioni,il grandioso 1900.

Per esempio andrebbero protette le vite della signora Sonia Suder e del signor Christian Gauger,che stanno per essere estradati dalla Francia e consegnati alle prigioni tedesche.Spedire al giorno 1 di pena, alla casella di partenza,dei rivoluzionari del 1900,colpevoli secondo l’accusa di reati politici di trenta e più anni fa(otto olimpiadi):non è solo triste,è pure antico.Ribadisce che il ventesimo è secolo ancora in corso, alla faccia del miope che l’ha intravisto breve.

E’ invece tempo di prendere congedo dal secolo delle rivoluzioni,lasciando gli spiccioli di vita degli ultimi rivoluzionari al loro corso, togliendoli dal piccolo martirio delle ultime serrature.

Le polizie devono attenersi a mandati anche se abbondantemente scaduti.Ma esiste la misura e la saggezza politica per correggere distorsioni e stabilire in propria autonomia il tempo di chiudere e quello di aprire.

Le vite di Sonia Suder e Christian Gauger vanno protette non per clemenza,ma per evidenza di tempi scaduti, per diritto politico di chiudere il registro di classe del 1900.Si smette così di suddividere i rivoluzionari in vincitori da accogliere con cerimonia ufficiale, e vinti da estradare.Non perchè sono anziani,l’età,che condivido con loro,non è una attenuante. Attenua ,sì,molte cose, ma non la responsabilità di essere stati dei rivoluzionari al tempo necessario.

E’ tempo di dichiarare prescritto il 1900 delle rivoluzioni,per pura igiene fisica e mentale.I nomi di Sonia Suder e Christian Gauger,siano consegnati all’archivio politico e non alla cronaca giudiziaria.E’ una buona occasione per stabilire il primato e la sovranità della politica sulle vite umane.
Erri De Luca
http://orestescalzone.over-blog.com...
Per altre informazioni:
http://lombardia.indymedia.org/node/40844
http://baruda.net/2011/09/18/un-audio-di-oreste-scalzone-sullestradizione-di-sonja-e-christian/

giovedì, settembre 15, 2011

Il grande Be...nefattore

/>

Il Cavaliere scrive: "Ho solo aiutato una famiglia in difficoltà". Il premier ricorda di avere a Roma "una cassaforte con una somma in contanti per le spese personali. Somme tratte dai miei conti correnti personali e documentabili in ogni momento". ...

Avete bisogno di soldi perchè siete con l'acqua alla gola e non arrivate alla fin del mese?Siete al limite e state pensando "a farvi del male" perchè siete caduti nella miseria più nera?Non c'è problema,scrivete al grande Be...nefattore,ci penserà lui a mandarvi quei 4/5 mila euro al mese,giusto per farvi stare un po meglio.
La mail?non è certo un segreto:
http://wai.camera.it/altresezioniSM/1568/1569/documentotesto.ASP?recipient=BERLUSCONI_S%40camera.it

lunedì, settembre 12, 2011

Il conformista

Il sindacato di polizia contro la Casta: Veniamo in Senato e spariamo i lacrimogeni

“Viene voglia di venire sotto Palazzo Madama e Montecitorio, magari il giorno di ferragosto, e spararvici all’interno i nuovi lacrimogeni in dotazione così si coglierebbero due piccioni con una fava, ovvero si otterrebbe lo sgombero immediato di certi ristoranti da politici mediocri e si testerebbero su quest’ultimi gli effetti dei nuovi artifici lacrimogeni in dotazione alle forze di Polizia, la cui lesività nonostante le numerose interpellanze parlamentari, è sempre stata tenuta nascosta da Lor Signori.”
Il resto lo trovatequì:
http://letteraviola.it/2011/09/il-sindacato-di-polizia-contro-la-casta-veniamo-in-senato-e-spariamo-i-lacrimogeni-documento/

domenica, settembre 11, 2011

11 settembre...1973


Colpo di stato in Cile da parte dei militari guidati dal Gen.Augusto Pinochet.
Un sentito ringraziamento alla CIA e al governo USA.
11 settembre.1973
Oltre 30.000 morti accertati.
Oltre 600.00 persone torturate
.
Questi sono i numeri principali del 11 settembre 1973, una data troppo spesso dimenticata e poi sorpassata dalla capacità mediatica del 11 settembre 2001.
Da:http://www.disinformazione.it/11settembre1973.htm

mercoledì, agosto 31, 2011

Ali Ferzat



Ali Ferzat il vignettista antiregime massacrato dalle squadracce del regime siriano non molla, dal suo letto di ospedale risponde con un'autoritratto irridente agli sbirri siriani.
Foto e notizia da:http://baruda.net/

sabato, agosto 13, 2011

Sambadiò

Image by Robert and Shana ParkeHarrison

Sambadiò
Pippo Pollina

Dormi figlio che presto verrà mattina
Sambadi sambadiò
Ed il sole sarà forte piu' di prima
Sambadi sambadiò
E un bel giorno questa guerra finirà
E sui muri della città
Cresceranno i fiori che ti darò
Sambadi sambadiò
E un bel giorno questa guerra finirà
E sui muri della città
Cresceranno i fiori che ti darò
Sambadi sambadiò

Dormi figlio che presto la notte è fonda
Sambadi sambadiò
E la luna in cielo non è ancora rotonda
Sambadi sambadiò
Non aver paura se ti sveglierai
Più vicino ti starò
Fino all'ultimo respiro tu mi vedrai
Sambadi sambadiò
Non aver paura se ti sveglierai
Più vicino ti starò
Fino all'ultimo respiro tu mi vedrai
Sambadi sambadiò

Dormi figlio che domani ce ne andremo
Sambadi sambadiò
Con la nave il mondo attraverseremo
Sambadi sambadiò
C'è una nuova terra che ci aspetta già
All'orizzonte si vedrà
Fra le onde del mare e i vetri degli oblò
Sambadi sambadiò
C'è una nuova terra che ci aspetta già
All'orizzonte si vedrà
Fra le onde del mare e i vetri degli oblò
Sambadi sambadiò


http://www.youtube.com/watch?v=T_N6gGwkQI8




lunedì, luglio 25, 2011

Federico Aicardi:C'era una barca nel golfo di Prelo







Da i Diari 1974-2009 di Fernanda Pivano
pagina 1302

Così Federico Aicardi era venuto a sedersi su una delle poltrone dove avevo tenuto insieme la fila dei "miei" ragazzi cosidetti beat,e insieme,verso per verso,con i suoi versi che annullavano inesorabili i miei,avevamo scritto la Storia di Prelo.....
Ecco comincia così la storia di questa canzone da un'incontro casuale tra Fede Aicardi e l'idimenticabile Fernanda Pivano.

sabato, luglio 23, 2011

Gott mit uns.


Stesso Dio stesse stragi.
Povero Dio dell'Amore,dell'Eguaglianza e della Compassione nel tuo nome sono stati commessi da sempre i crimini peggiori dell'umanità.Se Dio è dalla vostra parte io per fortuna non sono credente.

mercoledì, luglio 06, 2011

7Luglio1960 Per I Morti Di Reggio Emilia


Per I Morti Di Reggio Emilia di Fausto Amodei

Il 7 luglio 1960, nel corso di una manifestazione sindacale, cinque operai reggiani, tutti iscritti al PCI, sono uccisi dalle forze dell'ordine. I loro nomi, immortalati dalla celebre canzone di Fausto Amodei "Per i morti di Reggio Emilia": Lauro Ferioli, Ovidio Franchi, Emilio Reverberi, Marino Serri, Afro Tondelli. I morti di Reggio Emilia sono l'apice - non la conclusione - di due settimane di scontri con la polizia, alla quale il capo del governo Tambroni ha dato libertà di aprire il fuoco in "situazioni di emergenza": alla fine si conteranno undici morti e centinaia di feriti. Questi morti costringeranno alle dimissioni il governo Tambroni, monocolore democristiano con il determinante appoggio esterno dei fascisti del M.S.I. e dei monarchici, e apriranno la strada ai futuri governi di centro-sinistra. Ma soprattutto, contrassegneranno in modo repentino un radicale mutamento di clima politico nel paese: l'avvento della generazione dei "ragazzi con le magliette a righe". Sino a quel momento i giovani erano considerati come spoliticizzati, distanti dalla generazione dei partigiani e orientati al mito delle "tre M" (macchina, moglie, mestiere): la giovane età di tre delle cinque vittime testimonia invece la presa di coscienza, in forme ancor più radicali della generazione che aveva resistito negli anni Cinquanta, di un nuovo proletariato giovanile. Di questo mutamento di clima - dalla disperata tristezza per il revanchismo fascista alla rinascita della speranza dopo i fatti di luglio - sono testimonianza la poesia di Pasolini "La croce uncinata" (aprile 1960) e l'articolo "Le radici del luglio" (Vie nuove, 29 ottobre 1960)
di Girolamo De Michele
Da:http://www.reti-invisibili.net/reggioemilia/

giovedì, giugno 09, 2011

E' morto Enzo Del Rè


E' morto Enzo Del Re, musicista comunista, poeta e innovatore. Unico e irriducibile, l'«autodidatta rivoluzionario» della canzone popolare. Il suo cachet era la giornata di lavoro di un operaio metalmeccanico. Pugni chiusi, ieri, al funerale del cantastorie anarchico che ha girato l'Italia negli anni '70 con la sua voce, gli schiocchi e le percussioni......
Da:http://www.contropiano.org/it/cultura/item/1827-enzo-del-re-il-poeta-proletario

Hanno malmenato&arrestato borghezio


Non ho parole,picchiare ed arrestare il placido e pacifico borghezio,poi in Svizzera,se ho ben capito,cattivi,cattivi ed anche cretinetti e scavalcacancelli!

Saint Moritz (SVIZZERA) - Ha tentato di entrare senza permesso alla riunione del Gruppo Bilderberg, che si tiene all'Hotel Sourvette di Saint Moritz, in Svizzera; ma le guardie non sono state d'accordo. E questa volta Mario Borghezio non ha trovato persone compiacenti, da mettere a posto con le minacce o il "Lei non sa chi sono io" (e in quell'ambniente non è nessuno, dato che ci sono i vertici politici, industriali ed economici del mondo). La sicurezza ha un solo incarico: garantire la riservatezza degli incontri. E quando Borghezio ha insistito più del necessario, non ci hanno pensato due volte a malmenarlo, per dargli una regolata. Dopo di che l'eurodeputato leghista è stato fermato dalla Polizia, che ha provveduto a curarlo, dato che perdeva sangue dal naso. Parlando poi all'Ansa, Borghezio ha detto che intende sporgere denuncia contro coloro che l'hanno aggredito.
Il Gruppo Bilderberg è una riunione non ufficiale ad inviti, dove partecipa il gotha della politica, dell'imprenditoria e delle banche. Secondo alcuni è una sorta di associazione semisegreta dove si decidono i destini del mondo.
Borghezio, all'Ansa si è sfogato dicendo: "Sono stato assistito dalla polizia elvetica ma il trattamento subito dalla sicurezza dell'incontro è stato brutale. Ho intenzione di presentare una denuncia. E il trattamento subito, chiedevo solo di assistere, mi conferma che questa è una riunione molto importante chiamata a prendere decisioni rilevanti senza alcun controllo popolare. È evidente che il Club di Bildelberg è una società segreta, come pensano in tanti di cui meno si sa e meglio è".
http://www.julienews.it/notizia/cronaca/svizzera-borghezio-malmenato-dalle-guardie-e-arrestato/79456_cronaca_2.html

mercoledì, giugno 01, 2011

PORT OF AMSTERDAM



PORT OF AMSTERDAM
(Jacques Brel / Mort Schuman)
Versione eseguita da Dave Van Ronk

Nel porto di Amsterdam
C'è un marinaio che canta
Dei sogni che porta
Dall'immenso mare aperto
Nel porto di Amsterdam
C'è un marinaio che dorme
Mentre la riva del fiume piange
Verso il vecchio salice
Nel porto di Amsterdam
C'è un marinaio che muore
Pieno di birra, pieno di lacrime
In un'ubriaca lotta di paese
Nel porto di Amsterdam
C'è un marinaio che è nato
In una calda mattina afosa
Alle prime luci dell'alba
Nel porto di Amsterdam
Dove si incontrano tutti i marinai
C'è un marinaio che mangia
Solo teste e code di pesce
E vi mostrerà i suoi denti
Che sono marciti troppo presto
Che possono issare le vele
Che possono ingoiare la luna
E lui grida al cuoco
Con le braccia spalancate
"Hey, portami dell'altro pesce
Buttalo dalla mia parte"
E vorrebbe tanto ruttare
Ma è troppo pieno per provarci
Così sta in piedi e ride
E si alza la patta dei pantaloni
Nel porto di Amsterdam
Potete vedere i marinai ballare
Con le pance che strabuzzano dai pantaloni
Palpano donne negli androni
Hanno dimenticato il motivo
Che le loro voci roche dal whisky
hanno gracchiato
Squarciando la notte
Con il fragore dei loro scherzi
E girano e ballano
E ridono e bramano
Fino a che il suono stantio
della fisarmonica irrompe
E poi fuori dalla notte
Con il loro orgoglio nei pantaloni
E le sgualdrine che rimorchiano
Sotto i lampioni
Nel porto di Amsterdam
C'è un marinaio che beve
E beve e beve
E beve ancora una volta
Brinderà alla salute
Delle puttane di Amsterdam
Che hanno dato i loro corpi
A migliaia di altri uomini
Si, hanno contrattato la loro virtù
Il meglio di loro è andato
Per pochi sporchi spiccioli
Beh, lui non può proprio andare avanti
Alza il naso al cielo
E lo punta in alto
E piscia come io piango
Sull'amore infedele
Nel porto di Amsterdam
Nel porto di Amsterdam

martedì, maggio 17, 2011

Io ve lo avevo detto.....per l'unto un'anno di sfiga!


















Non mi piacciono quelli che...te l'avevo detto!Ma questa volta ci stà,andate a ri/leggere il mio post di"auguri" al centro destra per il nuovo anno:
http://carlo-carlo.blogspot.com/2011/01/auguro-unanno-di-sfiga-enorme.html#links
Come vedete nella foto io sono quello con il cappello e gli occhiali neri. :-)

giovedì, aprile 28, 2011

Narratori di Pianura e da Bar.
















Francesco Conversano e Nene Grignaffini Premio Donatello 2006









Venerdì 29 aprile ore 20.00 presentazione del film documentario
Narratori di Pianura e da Bar
con Gianni Celati, Paolo Nori, Simona Vinci,
Ermanno Cavazzoni, Cristiano Cavina, Eraldo Baldini
un film in due parti di
Francesco Conversano e Nene Grignaffini
una produzione
RAI PER I 150 ANNI
una realizzazione
Movie Movie

La proiezione avverrà presso
l’Auditorium dei Laboratori DMS – Dipartimento di Musica e Spettacolo (Università di Bologna), via Azzo Gardino 65/a.
Saranno presenti gli autori e gli scrittori.
Info:http://www.moviemovie.it/