
venerdì, gennaio 16, 2009
Perché l'Occidente E' Tanto Odiato di Robert Fisk

domenica, gennaio 11, 2009
SIDUN

giovedì, gennaio 08, 2009
Poveri Partigiani
Assassinati dai repubblichini a Piazzale Loretomartedì, gennaio 06, 2009
sabato, gennaio 03, 2009
Chimes of freedom/ Campane di Libertà
lunedì, dicembre 29, 2008
mercoledì, dicembre 24, 2008
Auguri !
sabato, dicembre 20, 2008
L'Onda colpisce all'Esselunga di Casalecchio Bologna



lunedì, dicembre 15, 2008
La ballata di Pinelli
domenica, dicembre 14, 2008
Ho fatto un po' di casino
sabato, dicembre 13, 2008
Oggi ho visto nel corteo tante facce sorridenti......

12 dicembre 1969 una giornata che la mia generazione non dimenticherà come vorrebbero i revisionisti della storia pronti a lanciare insulti e discredito su tutto ciò che ricorda i misfatti dello stato ed affini,pronti a negare il valore di tutto ciò che ha il sapore della lotta,della rivolta,della conquista o riconquista dei propri diritti e della propria dignità ad una vita degna di questo nome.Così ieri mentre mi trovavo ai margini della manifestazione dell'Onda mi sono ritornate in mente le parole,così dolci e così dure, di quella vecchia canzone del movimento degli anni 70.Guardavo stupito ed anche un po' commosso quei visi giovani allegri ed incazzati con i loro slogan irridenti e a volte duri,le loro facce colorate con segni di pace e segni di guerra,gli striscioni antigelmini,le badiere rosso/nere degli anarchici,i giovani militanti di antifa insomma d'improvviso,finalmente,mi ritrovavo immerso in una manifestazione che non fosse la solita,un po' grigia,manifestazione sindacale.Mi ferma una ragazza e mi offre una caramella dicendomi che mi avrebbe fatto passare la voglia di lavorare e mi dipinge una mano con una serie di linee verdi,30 anni fa' l'avrei presa per mano e seguita nella manifestazione ora balbetto imbarazzato qualche sciocchezza sulla mia non voglia di lavorare e lei si allontana ridendo.Ecco in quel momento ho sentito tutto il peso dei miei 58 anni,di tutte le illusioni e le sconfitte che spero loro non debbano conoscere.Vi amo compagne/i vi amo oggi più di ieri e mi mancate dietro a questa tastiera ,che sarà anche moderna ,ma non sostituirà mai nella mia testa e nella mia vita il rumore,l'odore e le speranze di quel vecchio ciclostile.
martedì, dicembre 09, 2008
Morte di una moto.
Dopo un breve assenza causa incidente motociclistico,per quanto aciaccato,voglio dedicare un post,anzi un post/mortem,dedicato alla mia moto che dopo tanti anni di onorato servizio mi ha lasciato per sempre.Giovedì scorso in strada maggiore volo improvvisamente verso l'alto ed atterro di petto,anzi direi di naso,sull'antico selciato:la moto ha deciso di bloccarsi di colpo,si è rotto l'albero motore bloccando la catena motivo per cui io mi faccio strisciando una decina di metri.Mi alzo sanguinando e smadonnando anche perchè non avevo capito come fosse successo.Ore 12,45 sono in autoambulanza,dolore,dolore,dolore dapertutto.Alle ore 23,30 esco dal pronto soccorso,nessun osso rotto solo contusioni ed abrasioni è andata bene.La mia vecchia Honda Night Hawk 450 del 1986 invece ha tirato l'ultimo respiro,mi mancherà moltissimo.A primavera la sostituirò con un altra moto più attuale ma sono sicuro che non sarà la stessa cosa.La foto che allego è proprio Lei,prima di dipingerla di un bel giallo limone,insomma il santino del suo funerale.Addio Baby!
domenica, novembre 30, 2008
Qualis pater, talis filius

venerdì, novembre 28, 2008
Leo Ferrè:Gli Anarchici
lunedì, novembre 24, 2008
Scritti corsari

domenica, novembre 16, 2008
Pestaggio nazifascista a Bologna,2 compagni feriti.

Aggressione in Piazza della Mercanzia
Pestaggio nazista in centro: due ragazzi feriti, uno grave
L'aggressione nella notte tra venerdì e sabato. I naziskin sono conosciuti e fanno parte di gruppi dell'estrema destra bolognese. I ragazzi picchiati avevano un look "troppo alternativo" per incrociare dei fascisti. Uno di loro è all'ospedale e dovrà essere operato.15 novembre 2008
Questa notte, verso le tre e mezza, un gruppo di ragazzi che veniva da una festa di laurea in Piazza Santo Stefono, ha incrociato, dalle parti di Piazza della Mercanzia, un gruppo di nazisti che li ha aggrediti e picchiati. La ragione non c’è: è solo perché avevano un look da alternativi, da “compagni”, o perché alcuni di loro portavano appresso dei bonghi.
Due dei ragazzi aggrediti sono rimasti feriti. Uno dei due, colpito più volte al volto, è stato ricoverato all’ospedale con prognosi di 25 giorni, ha fratture al viso e una sacca di sangue dietro l’occhio. E’ stata allertata l’equipe di medici del reparto di chirurgia maxillo facciale dell’Ospedale Bellaria per un intervento urgente.
La polizia ha dichiarato di avere arrestato quattro degli aggressori e sarebbe sulle tracce di altri due. Si tratta di aderenti a gruppi di estrema destra. Due degli arrestati farebbero parte del gruppo musicale fascista “legittima offesa”, protagonisti del documentario “Nazirock”.
Si tratta di un episodio gravissimo che allinea la nostra città, per quanto riguarda i pestaggi della bande nazi, a Roma, Verona e il Veneto. Occorre una riposta di massa per gridare a chiara voce che Bologna non può essere terreno per le loro squallide scorribande.
Dahttp://www.zic.it/zic/articles/art_3495.html
....A scatenare gli insulti («comunisti di merda», «partigiani di merda») sarebbe stato il loro aspetto: capelli lunghi e soprattutto una chitarra e un bongo, che è stato subito preso di mira e danneggiato. In due avrebbero reagito alle provocazioni, rispondendo: «Sì sono comunista e me ne vanto» e «Bisogna essere fieri di essere partigiani, i partigiani hanno liberato l'Italia». Le frasi hanno scatenato la rabbia dei quattro che li hanno colpiti con calci, pugni e bottigliate, ma anche con sedie e sgabelli presi dai gazebo esterni di alcuni locali. Ad avere la peggio è stato il trentaquattrenne, pestato anche dopo essere caduto a terra.
LE FERITE - Portato in ambulanza al Maggiore, ha riportato contusioni, fratture e trauma cranico che rendono le sue condizioni gravi. Nel pomeriggio è stato trasferito, per una consulenza, all'ospedale Bellaria......
Da:http://www.corriere.it/ultima_ora/notizie.jsp
venerdì, novembre 14, 2008
Cani da guardia,addestratori e padroni.

I cani sono un po' lo specchio dei loro padroni,vi ricordate La carica dei 101 con la esilarante sfilata di coppie cane/padrone in tutto simili sia negli atteggiamenti che nelle espressioni?Penso anche sappiate che se un cane viene addestrato all'attacco si comporterà di conseguenza non essendo in grado di limitare la sua aggressività con un ragionamento,all'ordine scatta all'azione,come da addestramento.Se il cane aggredisce e ferisce un'uomo perchè gli viene ordinato o perchè il padrone non riesce a controllarlo ambedue verranno puniti,il cane solitamente in gabbia o abbattuto e il padrone denunciato e punito dalla legge.Il perchè di tale ragionamente è facilmente intuibile,nei confronti dei cani da guardia dello stato,dei loro addestratori e dei loro padroni esiste solo la legge dell'impunibilità,all'ordine aggrediscono senza un minimo di ragionamento,come da addestramento,ben sapendo che ne loro ne i loro addestratori e tantomeno i loro padroni andranno incontro ad una punizione.Sicuramente sono più innocenti i cani,anche se condannati.
giovedì, novembre 13, 2008
Pagherete caro,pagherete tutto?No promossi ed assolti.

G8: Diaz, 13 condanne e 16 assoluzioni
13 nov 21:34
GENOVA - Tredici condanne e 16 assoluzioni per l'irruzione nella scuola Diaz durante il G8 di Genova del 2001. Nessuna pena da scontare per Francesco Gratteri (allora direttore Sco, oggi capo dell'Anticrimine), Giovanni Luperi (all'epoca vicedirettore Ucigos e oggi capo dipartimento analisi Aisi) e Gilberto Calderozzi (nel 2001 vicedirettore Sco, oggi capo del servizio centrale operativo della polizia). Tutti condannati gli agenti e i dirigenti appartenenti al Settimo nucleo, 4 anni (di cui 3 condonati) al comandante Vincenzo Canterini. In tutto erano 28 i poliziotti imputati. Alla lettura della sentenza, dopo 11 ore di camera di consiglio, in aula si alzato il grido 'vergogna, vergogna!' dai settori del pubblico. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/notizie.jsp
martedì, novembre 04, 2008
Fuoco e mitragliatrici
Fermiamo il 4 novembre
giovedì, ottobre 30, 2008
Bisogna reinventarsi un altro avvenire

mercoledì, ottobre 29, 2008
Grazie presidente KoSSiga

lunedì, ottobre 27, 2008
Ancora Il sangue dei vinti.E se avessero vinto loro?

Premetto di non aver letto il libro di pansa e di non aver intezione di andare a vedere il film.
giovedì, ottobre 23, 2008
Ho vinto un Premio!

Berlusconi: "Polizia nelle scuole?Mai detto né pensato"
"Quando leggo i giornali non riesco a riconoscermi negli eventi di cui sono stato spesso pratotagonista - continua Berlusconi - Questo è sempre accaduto e continua ad accadere: non mi riconosco nelle situazioni raccontate dai giornali, c’è un divorzio tra l’informazione e la realtà". Sulla scuola, in particolare, Berlusconi definisce "totalmente contrari alla realtà" i titoli dei giornali rispetto a quanto affermato ieri in conferenza stampa.
Da:http://quotidianonet.ilsole24ore.com/2008/10/23/127618-berlusconi_polizia_nelle_scuole.shtml
Lo smemorato di Cologno è oramai all'ultimo stadio non si ricorda quello che ha detto il giorno prima,non si riconosce più in quello che dice ,però si è accorto che "c'è un divorzio tra l'informazione e la realtà"in effetti lui vive in una realtà che non nulla ha che fare con l'informazione,la sua realtà è legata solo alle sue follie.
mercoledì, ottobre 22, 2008
L'ignoranza è la vostra forza.

Penso che in questa frase siano comprese tutte le intenzioni ed i contenuti delle pretese riforme scolastiche del governo berlusconi.Studenti,docenti,genitori sono evidentemente una massa di facinorosi estremisti che osano avere un parere diverso da chi li vorrebbe obbedienti e sottomessi,una massa di pericolosi sovversivi manovrati dalla sinistra.Il potere reagisce al dissenso nell'unico modo che conosce:il manganello.La storia non ha insegnato nulla a questa gentaglia ?Anzi forse della storia se ne frega altamente visto che è con la forza che è riuscita a schiacciare tutti i movimenti di protesta sembra non conoscere altro sistema che quello.
lunedì, ottobre 20, 2008
Risoluzione dei Comunardi
Risoluzione dei Comunardi
Dato che, noi deboli, le vostre leggi avete fatto, e servi noi quelle leggi non le obbediremo dato che servire non vogliamo più. Dato che voi ora minacciate con cannoni e con fucili, noi decretiamo d'ora in poi da bestie vivere peggio che morire è.
dato che noialtri avremo fame se ci lasceremo derubare verificheremo che tra il pane buono che ci manca e noi solo un vetro sta.
dato che voi ora...
dato che laggiù ci sono case mentre senza tetto ci lasciate decretiamo: c'entreremo e subito!stare nelle tane non ci garba più.
dato che voi ora...
dato che non può riuscirvi mai un salario buono di pagarcelo d'ora in poi le fabbriche noi le guideremo dato che a noi basta mentre con voi no
dato che voi ora...
dato che ai governi che promettono sempre tanto non si crede più verificheremo che con queste mani una vita vera ci si costruirà.
dato che voi ora...
dato che il cannone lo intendetee che a ogni altro lingua siete sordi si contro di voi ora quei cannoni noi si volterà
Paolo Pietrangeli 1969
La canzone fa parte del dramma " I giorni della Comune" di Bertolt Brecht ( anni '40). Il testo è quello pubblicato nel 1961 da Einaudi nel
libro ' B.Brecht, Poesie e canzoni' a cura di Ruth Leiser e Franco Fortini. Nel dramma le musiche erano di Hanns Eisler. Altra traduzione è quella di Giulio Gatti presente nel Teatro di Brecht - sempre Einaudi- ma nessuna delle due è una traduzione ritmica. Paolo Pietrangeli nel
1969 ha musicato il testo italiano di R.Leiser e F.Fortini in modo autonomo e originale rispetto alla musica di Eisler.
Tratto da:http://www.ildeposito.org/
venerdì, ottobre 17, 2008
Ooops chi si rivede in piazza:gli studenti.

posts del mio blog è da un po' che non mi interesso molto di quotidianità e di politica, per noia,per stanchezza,disillusione o solo per apatia e pigrizia non trovo molto da dire che già non si dica o non si sia detto.Rivedere un po' di movimento oggi mi ha rinfrancato,che sia l'anno zero?Sarà che sappiamo sicuramente chi non siamo e chi saremo ce lo dobbiamo inventare?Se questo è un'inizio aderisco,come sempre!
lunedì, ottobre 13, 2008
Federico Aicardi un cantautore bolognese.
Fede Aicardi con Fernanda Pivanogiovedì, ottobre 02, 2008
lunedì, settembre 29, 2008
Hey You

Ehi tu! Là fuori al freddo
Che diventi solo e vecchio
Puoi sentirmi?
Ehi tu! Che stai in piedi tra le file
Con piedi che prudono e sorrisi che scompaiono
Puoi sentirmi?
Ehi tu! Non aiutarli a seppellire la luce
Non mollare senza combattere
Ehi tu! Là fuori da solo
Seduto nudo accanto al telefono
Mi toccheresti?
Ehi tu! Con l'orecchio sul muro
Che aspetti che qualcuno chiami
Mi toccheresti?
Ehi tu! Mi aiuteresti a portare la pietra?
Apri il tuo cuore, sto venendo a casa.
Ma era solo una fantasia
Il muro era troppo alto, come puoi vedere
Non importa quanto ha provato, non ha potuto liberarsi
E i vermi mangiarono nel suo cervello
Ehi tu! Là sulla strada
Che fai sempre quel che ti viene detto
Mi puoi aiutare?
Ehi tu! Là fuori dietro al muro
Che rompi bottiglie nel salone
Mi puoi aiutare?
Ehi tu! Non dire che non c'è più speranza!
Insieme restiamo in piedi, divisi cadiamo.
sabato, settembre 27, 2008
Brunetta un giudice
Io ho trovato una gran similitudine tra il giudice del grande De Andrè
ed il ministro Brunetta,fate voi.
Un Giudice
Fabrizio De AndrèCosa vuol dire avere
un metro e mezzo di statura,
ve lo rivelan gli occhi
e le battute della gente,
o la curiosità
di una ragazza irriverente
che si avvicina solo
per un suo dubbio impertinente:
vuole scoprir se è vero
quanto si dice intorno ai nani,
che siano i più forniti
della virtù meno apparente,
fra tutte le virtù
la più indecente.
Passano gli anni, i mesi,
e se li conti anche i minuti,
è triste trovarsi adulti
senza essere cresciuti;
la maldicenza insiste,
batte la lingua sul tamburo
fino a dire che un nano
è una carogna di sicuro
perché ha il cuore troppo,
troppo vicino al buco del culo.
Fu nelle notti insonni
vegliate al lume del rancore
che preparai gli esami.
diventai procuratore
per imboccar la strada
che dalle panche d’una cattedrale
porta alla sacrestia
quindi alla cattedra d’un tribunale,
giudice finalmente,
arbitro in terra del bene e del male.
E allora la mia statura
non dispensò più il buonumore
a chi alla sbarra in piedi
mi diceva "Vostro Onore",
e di affidarli al boia
fu un piacere del tutto mio,
prima di genuflettermi
nell’ora dell’addio
non conoscendo affatto
la statura di Dio.
domenica, settembre 21, 2008
martedì, settembre 16, 2008
Addio Stefano ci mancherai.
Bologna1977
Non è un'omicidio a sfondo razzistico

Sui futili motivi sono sicuramente d'accordo,il furto di una scatola di biscotti contro la
la perdita di una vita umana mi sembrano sufficientemente "futili motivi"roba che neanche
nel sud africa dell'apartheid sarebbe passato,forse,sotto silenzio.E' quel "negro di merda
adesso ti ammazziamo"che anche nella testa del cittadino più in buonafede e legio al "nuovo
ordine" nazional/leghista avrebbe dovuto far nascere almeno un qualche minimo dubbio .Proviamo,per
ipotesi,a mutare la nazionalità ed il colore della pelle della vittima.Sono le 4 del mattino
in una qualsiasi città del nord Italia,3 ragazzi,chiaramente bianchi,trasferendosi da un
locale all'altro rubano un pacco di biscotti in un bar apparentemente vuoto,di per se'una
ragazzata per quanto poco lodevole.I padroni del bar si accorgono del furto e invece di
avvertire le forze dell'ordine per il grave furto subito di modo che si attivino per
l'arresto dei malviventi,inseguono i giovani ladri ed armati di spranghe ne amazzano uno
urlando,avendo notato il copricapo ebraico che portano,"ebreo di merda adesso ti
ammazziamo"!
Come vedete cambia poco solo il colore della pelle e la religione ma le reazioni che ne
sarebbero seguite sarebbero state enormemente differenti.Il giorno dopo avremmo letto di
grave atto razzistico ed antisemita con collegamenti alla Shoah al martirio del popolo
ebraico sotto le leggi razziali,insomma tutte quelle giuste parole che si esprimono in casi
del genere.Ma se sei negro no,è solo un deplorare,uno scatto d'ira esagerato dal clima di
tensione che "si è creato negli onesti cittadini"a causa dell'insicurezza dovuta agli
extracomunitari "che dovrebbero stare a casa loro invece di venire a casa nostra a fare i
delinquenti",insomma il "comune buonsenso"nato dal "dagli al diverso"tanto propagandato dai
governi di centro destra.Due pesi due misure ed ognuno,in buona fede,tragga le sue
conclusioni.



