sabato, maggio 30, 2009

Joseph Pulitzer


"Non esiste delitto, inganno, trucco, imbroglio e vizio che 
non vivano della loro segretezza. Portate alla luce del 
giorno questi segreti, descriveteli, rendeteli ridicoli agli 
occhi di tutti e prima o poi la pubblica opinione li getterà 
via. La sola divulgazione di per sè non è forse sufficiente,
ma è l'unico mezzo senza il quale falliscono tutti gli 
altri".
Joseph Pulitzer (1847-1911)

martedì, maggio 26, 2009

E se la "carriera"del nanetto fosse nelle mani di Noemi?


Un pensiero,un sogno,una speranza: ma se a Noemi  venisse in mente di raccontare 
una storia si sesso droga e rock&roll tra lei e testa d'asfalto,magari inventata non do' nulla per scontato,immaginate l'ulteriore canea di voci,smentite e contro smentite,accuse cattocomuniste,sputtanamenti nazionali ed internazionali insomma una meravigliosa sarabanda,una ciclopica ondata di merda che si innalza a travolgere il "malato".Poi a seguire altre 10/100/1000 lolita che,per avere l'onore delle cronache,"infangano il suo nome"in un susseguirsi di accuse sempre più pesanti............sarebbe meraviglioso ma tutto ciò fa' parte dei sogni di molti di noi ed è impossibile che si avveri...o no? 

lunedì, maggio 25, 2009

Odio gli Indifferenti


L'avevo già pubblicato,molti lo conoscono ed io non voglio dimenticarlo.

Antonio Gramsci - Indifferenti

Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere 
partigiani. Chi vive veramente non può non essere 
cittadino e partigiano. L’indifferenza è abulia, è 
parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli 
indifferenti.
L’indifferenza è il peso morto della storia. L’indifferenza 
opera potentemente nella storia. Opera passivamente, 
ma opera. È la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è 
ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani 
meglio costruiti; è la materia bruta che strozza 
l’intelligenza. Ciò che succede, il male che si abbatte su 
tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla 
sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta 
potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi 
solo un ammutinamento potrà rovesciare. Tra 
l’assenteismo e l’indifferenza poche mani, non
sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita 
collettiva, e la massa ignora, perché non se ne 
preoccupa; e allora sembra sia la fatalità a travolgere 
tutto e tutti, sembra che la storia non sia altro che un 
enorme fenomeno naturale, un’eruzione, un terremoto 
del quale rimangono vittime tutti, chi ha voluto e chi non 
ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato 
attivo e chi indifferente. Alcuni piagnucolano 
pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma 
nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il 
mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia 
volontà, sarebbe successo ciò che è successo?
Odio gli indifferenti anche per questo: perché mi dà 
fastidio il loro piagnisteo da eterni innocenti. Chiedo 
conto a ognuno di loro del come ha svolto il compito che 
la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che 
ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di 
poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia 
pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime.
Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia 
parte già pulsare l’attività della città futura che la mia 
parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa 
su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al 
caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. 
Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare 
mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono 
partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli 
indifferenti”.

11 febbraio 1917

 


martedì, maggio 19, 2009

Ehila' nanetto brutto il mese di Maggio ehhhh....


Per testa d'asfalto un mese che comincia con le piazze piene di bandiere rosse è già fonte di forte disagio perchè se fosse per lui il Primo Maggio sarebbe lutto nazionale.Si prosegue con le 
accuse di frequentare minorenni fattegli dalla moglie con richiesta di divorzio e la storia della "appena diciottenne" che lo chiama papi con tutti i risvolti,anche boccacceschi, che ne sono 
seguiti,poi la morte del laido pretazzo cofondatore d forza italia e ultima,per ora,la condanna di David Mills come corroto......corrotto da chi? ma proprio dal nostro imperatore nostrano
(se l'altezza o la bassezza vi ricorda   altri imperatori del nostro paese non è casuale)Che resta da dire, domani è il mio compleanno e se il sudetto come regalo si togliesse dai coglioni giuro che lo ricorderei tutti i compleanni che mi restano con infinita gratitudine,lo so' che è più facile vincere al superenalotto ma,si sà,la speranza è l'ultima a morire. 
Ps:si sussurra,si dice,pare, che non gli funzioni più neanche col viagra e che usufruisca di miracolose punture....... fuori il nome bastardo:-)

venerdì, maggio 15, 2009

Mughini impara la lezione di Pansa e di Telese ?


Leggo sul Corriere che l'ex lottatore continuo Piero Mughini manderà in libreria,ovviamente per mondadori,un libro sul caso Sofri e l'omicidio Calabresi titolo"L’omicidio Calabresi e la tragedia di una generazione".Ci risiamo,dai suoi commenti, con gli stessi comunisti assassini di Pansa nei vari libri sui"vinti"e di quello di Telese sui "poveri cuori neri"assassinati dagli estremisti di sinistra negli anni 70.Ovviamente è presto per parlarne non avendolo ancora potuto leggere ma dall'intervista di Mughini rilasciata al Corriere mi sembra che l'aria che si respira è quella,un libro destinato ai "lettori" di destra e considerando il bacino elettorale dell'anticomunismo berlusconianiano e leghista certamente un buon "busines".Dico la verità  Mughini mi è sempre stato sulle palle,per il suo comportamento ambiguo del so' ma non voglio dire,per quella puzza sotto al naso che deve essergli rimasta proprio dagli anni 70 quando intelettuale faceva tanto figo ed anche per un fatto puramente epidermico lo guardo e penso"mi stai proprio sui coglioni" non ci posso fare niente ma è così.Che lui sappia molto cose su LC non lo metto in dubbio ma allora perchè ha praticamente taciuto o detto e non detto fino ad ora?Aspettava il momente propizio preparato ad arte proprio dai suoi mezzi silenzi?Scrupoli di coscienza verso i suoi ex compagni,svaniti improvvisamente.....mah, io,essendo molto malizioso,propendo per la scelta del portafoglio. Lotta Continua era violenta,come praticamente tutti i "gruppi" di allora e non è certo una novità,che l'omicidio Calabresi possa,uso il dubitativo perchè io non ne sono molto convinto,essere nato nell'area di LC è probabile ma che l'ordine sia partito direttamente da Sofri continua a sembrarmi 
impossibile.La campagna contro il commissario Calabresi la ricordo benessimo, allora militavo in un gruppo Anarchico, non fu certo mandata avanti solo dal giornale di LC,anche se era 
certamente il giornale più letto dalla sinistra extraparlamentare, anzi era sentimento comune di tutti i compagni che il comissario fosse l'assassino di Pino Pinelli.E' facile oggi raccontare della violenza di quegli anni facendola apparire a chi non era presente una pazzia ma vi garantisco che l'aria che si respirava allora non può essere descritta da nessun libro pro o contro che sia, noi  avevamo grandi sogni,troppo grandi,obbiettivi che ci sembravano raggiungibili per quanto utopistici e lontani ed uno dei mezzi,inutile negarlo,contemplava l'abbattimento del Sistema Stato e della sua violenza con una risposta violenta e di massa.
Oggi sappiamo a cosa hanno portato politicamente e storicamente le nostre speranze ed i nostri sogni e col senno di poi non rifaremmo gli stessi errori e mi pare che i giovani impegnati nella sinistra radicale odierna ne stiano tenendo conto.Tornando a Mughini io, infine, non credo per niente nella sua buonafede il tutto ha molto più l'aria unicamente di un'operazione mediatico/finanziaria,se leggendo il libro dovessimi ricredermi farò pubblica ammenda. 

lunedì, maggio 11, 2009

Exodus


Exodus (il cui nome completo era Exodus 1947) è il nome di una nave diventata tristemente famosa per gli avvenimenti del 1947.
La Exodus, salpata dal porto italiano della Spezia, trasportava di 4.515 profughi ebrei scampati ai campi di concentramento che tentarono di sbarcare in Palestina e trovare rifugio nella comunità ebraica. Tuttavia l'esercito inglese bloccò la nave e le impedì di sbarcare i profughi. Il governo inglese infatti era intenzionato a bloccare l'immigrazioe ebraica in seguito ai disordini in atto fra arabi ed ebrei.
La nave fu persino speronata nelle acque davanti Haifa dai cacciatorpediniere inglesi, che causò delle vittime a bordo. L'Exodus dopo un lungo giro nel Mediterraneo fu costretta a tornare in Germania, ad Amburgo dove i profughi furono rinchiusi in un ex-lager nazista convertito in un campo di prigionia per ebrei.Da Wikipedia.
Vi ricorda qualcosa di più attuale?Passeremo anche noi alla storia per aver rimandato in qualche campo di concentramento dei poveri disgraziati in fuga dall'inferno della guerra e della fame?Italiani "brava gente", un vero popolo di eroi,io mi VERGOGNO di essere italiano: 

giovedì, maggio 07, 2009

Licia Pinelli sarà al Quirinale


MILANO - "Un passettino avanti verso la verità". Vive anche così, Licia Pinelli, a 81 anni, il sorprendente invito ricevuto dalla Presidenza della Repubblica per partecipare, sabato, al "giorno del ricordo delle vittime del terrorismo e delle stragi". E, come spiega lei stessa al Tgr Lombardia, rompendo il suo "silenzio marmoreo" (definizione dell'anarchico Mauro De Cortes, del milanesissimo Ponte della Ghisolfa), ha accettato: "Dopo averci pensato su un po', ho detto di sì perché stimo molto il presidente Napolitano"........ 
Dahttp://www.repubblica.it/
2009/05/sezioni/cronaca/pinelli-vedova/pinelli-vedova/pinelli-vedova.html

mercoledì, maggio 06, 2009

Sotto... sotto... strapazzato da anomala passione

Nella locandina del film, a cui partecipò una giovane Veronica Lario,  sono state apportate alcune "piccole" modifiche chi le scoprirà?

domenica, aprile 26, 2009

Risposta a Chi l'ha detto?


Lo so' che vi siete scervellati tra berlusca,fini o qualche esponente dell'attuale governo,Ladytux anche per il PD è un po' eccessivo,la risposta è..................Adolf Hitler!
Dal libro"Addio a questi mondi" di Enzo Biagi pg.129 in un'intervista a Heinz Linge.
Avete notate molte assonanze con certi discorsi fatti ai nostri giorni?No preoccupatevi è solo un'impressione,noi siamo un paese democratico o no?

sabato, aprile 25, 2009

Chi l'ha detto?Concorso senza premi.


Sono diventato un politico contro la mia volontà ma la politica è solo un mezzo per arrivare allo scopo
L'errore è molte volte preferibile all'incertezza
In ultima analisi il diritto stà sempre nella forza
Mussolini è uno statista senza pari
Rispondete e non vincete nulla ma quando vi darò la risposta resterete sorpresi,forse.


mercoledì, aprile 22, 2009

Coca nel bagaglio: arrestata segretaria Lega Nord


Questa notiziola mi era sfuggita, l'ho trovata in..... Svizzera
http://www.rsi.ch/
Evidentemente c'è chi predica bene e razzola male anche nella pura razza ariana....pardon padana!

Coca nel bagaglio: arrestata segretaria Lega Nord
Fermata all'aeroporto di Agno con otto kg. Bloccata anche un'altra persona
Aeroporto di Agno

E`una dipendente del Parlamento italiano una delle due persone arrestate, lo scorso due aprile a Lugano, con otto chili di cocaina in valigia. Insolito sequestro, quello avvenuto il 2  Si tratta, infatti, della segretaria del gruppo parlamentare della Lega Nord a Roma. Insieme a lei, lo ricordiamo, è stato arrestato anche un uomo. Entrambi provenivano dal Brasile. 

Le Guardie di confine hanno scovato lo stupefacente stipato in alcune vaschette di alimenti. Non è chiaro se la droga fosse destinata al mercato ticinese, oppure se dovesse rientrare in Italia passando per lo scalo luganese, dove forse la coppia – di 40 e 50anni – sperava in controlli meno severi. In ogni caso, i due non avrebbero mai avuto alcun legame col Ticino.
Da:http://www.rsi.ch/home/channels/informazione/ticinoegrigioni/2009/04/07/cocaina-agno.html

lunedì, aprile 20, 2009

21 Aprile 1945 la Liberazione di Bologna



































La liberazione di Bologna

All'alba entrano a Bologna le prime unità combattenti alleate: alle 6 da est i soldati del 2° Corpo Polacco dell'VIII Armata, al comando del generale Anders, alle 8 da sud i reparti avanzati della 91a e 34a divisione USA, avanguardie dei gruppi di combattimento italiani Legnano, Friuli, Folgore e parte della brigata partigiana Maiella, aggregata all'VIII Armata. I soldati italiani sono stati fermati alle porte della città per dare la precedenza ai polacchi. Gruppi partigiani hanno già preso possesso dei principali edifici pubblici e controllano le strade del centro. Il cappellano militare don R. Giovanni Grzondziel fissa sulla cima della torre Asinelli una grande bandiera con i colori della sua Polonia. La popolazione bolognese accorre e circonda festante i soldati liberatori. Nella tarda mattinata dal balcone di palazzo d'Accursio si affacciano il presidente del CLN regionale Antonio Zoccoli, il prefetto Gianguido Borghese e il nuovo sindaco designato Giuseppe Dozza. L'ex podestà fascista Mario Agnoli, intervenuto per passare le consegne alla nuova amministrazione, viene lasciato libero di allontanarsi dal palazzo comunale sotto la protezione di padre Casati e verrà ospitato per qualche tempo nel convento domenicano.


Da: http://www.bibliotecasalaborsa.it/

martedì, aprile 07, 2009

berlusconi?una"macchietta" nella storia dell'Italia


 In Italia ci sono stati personaggi che hanno lasciato grandi macchie oscure nella storia del nostro paese,berlusconi,dato che vuole passare alla storia,ci passerà si' ma come una "macchietta".

giovedì, aprile 02, 2009

Io vivo in una tomba......di Ascanio Celestini



Io vivo in una tomba
perché io sono un intellettuale.

Un'orazione funebre per il teatro. La cultura italiana soccombe sotto la scure del governo. 
Ai governanti dico: «Fate vivere un embrione ma avete ucciso Amleto, Medea e Pulcinella»
Io vivo in una tomba io sono un intellettuale.
Non sono l'unico
e non sono stato il primo a scegliere una tomba come abitazione.
Prima di me ci sono andati i depressi.
Mi fanno una rabbia! Sono stati profetici.
Sono stati i primi a capire che non aveva senso. Che niente lo aveva.
Io invece a quel tempo era anche sporadicamente felice.
Mi succedeva quando andavo al mare.
Non d'estate.
D'estate non ci sono mai andato, nemmeno ai bei tempi.
Non sono mai stato così tanto "felice".
La gente mi ha sempre fatto istintivamente schifo.
Non ero cosciente che questo schifo fosse totale,
ma modestamente per gli esseri umani ho sempre provato un ribrezzo spontaneo.
Eppure andavo al mare
non d'estate, ma ci andavo......
Segue quì:http://www.unita.it/news/83592/io_vivo_in_una_tomba_perch_io_sono_un_intellettuale

venerdì, marzo 27, 2009

DICIAMO NO ALLA MANIFESTAZIONE FASCISTA A MILANO


A. N. P. I.  
Associazione Nazionale Partigiani d’Italia 
Comitato Provinciale di Milano 
COMUNICATO  STAMPA 
DA MILANO,  CITTA’ MEDAGLIA D’ORO DELLA RESISTENZA, 
DICIAMO NO ALLA MANIFESTAZIONE FASCISTA  
Apprendiamo dalle agenzie di stampa e da alcuni quotidiani che il prossimo 5 aprile è in programma a Milano una manifestazione fascista internazionale promossa 
da “Forza Nuova”. Manifestazione che dovrebbe svolgersi a venti giorni dal 25 APRILE, data che segnò la fine della ventennale dittatura fascista, la conquista della 
libertà, della democrazia e della pace. Lo svolgimento di un raduno fascista nella capitale della lotta di Liberazione e “Medaglia d’oro della Resistenza” è unaprovocazione inaccettabile e vergognosa. L’ANPI  Provinciale di Milano fa appello alle autorità preposte perché, sulla base delle norme costituzionali e delle  leggi Scelba e Mancino, sia evitata una simile offesa alla Città di Milano. Per tutti coloro che  pagarono con la vita il loro impegno contro il fascismo, nella guerra e nella lotta di Liberazione nazionale per un’Italia libera, democratica e antifascista. 
L’ANPI e tutti noi antifascisti abbiamo profondamente a cuore i principi ed i valori democratici e di libertà fissati e garantiti dalla Costituzione Repubblicana nata dalla Resistenza. 
Il richiamo alla nostra Costituzione, alla libertà, alla democrazia, al rispetto dei diritti umani che sono fondamento e costituente del patto civile e sociale  della nostra comunità, sono i valori da difendere contrastando le attività delle organizzazioni neofasciste-naziskin che li negano, si richiamano all’odio, alla discriminazione razziale ed esibiscono concezioni, principi che si ispirano al fascismo e al nazismo; compiono atti di violenza contro le persone,  le sedi di  associazioni, partiti, sindacati e oltraggi contro i “luoghi della memoria” della Resistenza come quello compiuto, lo scorso mese, in Piazza Conciliazione, contro la lapide che ricorda 
Eugenio Curiel,  medaglia d’Oro della Resistenza, nel 64° anniversario del suo assassinio. 
Per questo l’ANPI invita le autorità milanesi, Sindaco, Prefetto, Questore, perché adottino le misure adeguate e  non sia consentito lo svolgimento della 
manifestazione preannunciata da Forza Nuova. L’ANPI rivolge un appello a tutti i cittadini milanesi alle forze democratiche, alle associazioni, ai sindacati perché 
unitariamente operino affinché la nostra città – medaglia d’oro della Resistenza – non venga offesa nei suoi valori dallo svolgimento della manifestazione di  carattere fascista.    
                                                                                                                                                                   
Milano, 25 marzo 2009                                                
                                                       


mercoledì, marzo 25, 2009

This machine kill fascists






THIS LAND IS YOUR LAND
(Testo e musica di Woody Guthrie)

(trascrizione dal manoscritto originale di Woody Guthrie, del 1940.
Il titolo originale della canzone era "God Blessed America", cioè "Dio ha benedetto l'America", ed era una risposta alla canzone di Irwing Berlin "God Bless America", che Woody odiava. Il titolo venne poi cambiato dallo stesso Woody, si nota la correzione sul manoscritto, in "This land was made for you and me" e diventerà poi quello definitivo: "This Land Is Your Land".
La versione incisa, non è chiaro se per scelta o per censura, non ha più le due strofe dove si parla della "proprietà privata" e della "mia gente".)


This Land Was Made For You And Me

This land is your land this land is my land
From California to the New York Island,
From the Redwood forest, to the Gulf Stream waters,
This land was made for you and me.

As I went walking that ribbon of highway
And saw above me that endless skyway,
And saw below me that golden valley, I said:
This land was made for you and me 

I roamed and rambled, and followed my footsteps
To the sparkling sands of her diamond deserts,
And all around me, a voice was sounding:
This land was made for you and me 

Was a big high wall there that tried to stop me
A sign was painted said: Private Property.
But on the back side it didn't said nothing -
This land was made for you and me

When the sun come shining then I was strolling
In wheat fields waving, and dust clouds rolling;
The voice was chanting as the fog was lifting:
This land was made for you and me 

One bright sunny morning by the shadow of the steaple
By the Relief office I saw my people -
As they stood hungry, I stood there wondering if
This land was made for you and me 
* All you can write is what you see. 

Questa terra è la tua terra


Questa terra è stata creata per te e per me

Questa terra è la tua terra, questa terra è la mia terra
dalla California fino all'isola di New York,
dalla foresta di sequoie, fino alla corrente del golfo,
questa terra è stata creata per te e per me.

Percorrendo quel nastro di strada
vedendo sopra di me quell'infinita strada nel cielo,
vedendo sotto di me quella valle tutta d'oro, dissi:
questa terra è stata creata per te e per me.

Ho vagato e girovagato e sono tornato sui miei passi
alle spiagge scintillanti dei suoi deserti di diamanti,
tutt'intorno a me risuonava una voce:
questa terra è stata creata per te e per me.

C'era un grande muro alto che cercava di fermarmi
un cartello dipinto diceva: Proprietà Privata.
Ma dall'altra parte non c'era scritto niente -
questa terra è stata creata per te e per me.

Mentre il sole splendeva io giravo senza meta
i campi di grano ondeggiavano e le nuvole di polvere rotolavano;
una voce cantava mentre saliva la nebbia:
questa terra è stata creata per te e per me.

Una bella mattina di sole all'ombra del campanile
vidi la mia gente davanti all'Ufficio Assistenza 
loro erano lì affamati, io ero lì che mi chiedevo se
questa terra è stata creata per te e per me.


* Tutto quello che puoi scrivere è quello che vedi.

Traduzione Fabrizio Piazza

Da: http://web.infinito.it/utenti/v/vallarsa/woody/thisland.htm

La sua storia in breve:http://it.wikipedia.org/wiki/Woody_Guthrie


martedì, marzo 24, 2009

Bologna:ORDIGNO CONTRO LA SEDE DELLA LEGA



                                    Anarco Insurezzionalista


Bologna, 23 marzo 2009 - La Digos di Bologna sta cercando di ricostruire quanto accaduto la scorsa notte quando ignoti hanno fatto esplodere un ordigno davanti 
alla sede elettorale della Lega Nord di via Pietralata, nel centro del capoluogo emiliano. La deflagrazione, avvenuta poco dopo le 3.30, ha divelto la serranda e 
mandato in frantumi la vetrata. Al momento non ci sono testimoni e gli investigatori, coordinati dalla pm Morena Plazzi del gruppo antiterrorismo, stanno cercando di 
acquisire le immagini delle numerose telecamere che ci sono in zona......
La pista al momento più accreditata è quella degli anarco-insurrezionalisti, ma nessun elemento è stato finora raccolto a supporto di tale ipotesi. Le caratteristiche 
dell’ordigno, però, hanno fatto pensare all’attentato di matrice anarchica del maggio 2007 ai danni dell’agenzia di lavoro interinale «Trenkwalder» di via Mazzini. 
Anche in quella circostanza, infatti, è stata usata polvere pirica compressa in un contenitore di cartone.
Da:http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/bologna/2009/03/23/160233-digos_vaglia_filmati_delle_telecamere.shtml

Comunicato sul corteo di sabato e l'esplosione al Pratello
"Collegamenti insensati e provocatori"
Nella notte tra sabato e domenica un ordigno ha danneggiato la sede che la Lega Nord ha recentemente aperto al Pratello. "Certa stampa" ha insinuato collegamenti 
con la straordinaria manifestazione che poche ore prima aveva violato il divieto Maroni-Tranfaglia sul centro storico. Questa la replica dell'Rdb-Cub.
23 marzo 2009
Attentato sede Lega Nord e collegamenti alla manifestazione di sabato scorso.
Riteniamo insensato e volutamente provocatorio ogni tentativo di mettere in collegamento la manifestazione per la libertà di manifestazione e di lotta con 
l'esplosione avvenuta in Via del Pratello. Ci auguriamo che tali affermazioni apparse anche sulla stampa (il Resto del Carlino di Bologna) rimangano solo un triste 
episodio di giornalismo, come altri.
E' chiaro che la manifestazione di sabato nasce ed è stata caratterizzata dalla volontà politica di preservare gli spazi pubblici, collettivi e trasparenti di conflitto e di 
lotta.
E' piuttosto è necessaria una riflessione sul clima di odio e di razzismo che viene fomentato, a più riprese, dalla Lega Nord e non solo nella nostra città.
RdB/CUB Bologna
Da:http://www.zic.it/zic/articles/art_4270.html

Monteventi: il terrorismo è contro il movimento di piazza
Post aggiunto da Bologna Città Libera il 23 Marzo 2009 alle 20:06
Visualizza il blog di Bologna Città Libera
Chi ha fatto attentato è contro di noi. Condanna attacco a LegaNord "è fatto per indebolire il movimento"
(DIRE) Bologna, 23 mar. - "Sono su una barricata opposta alla nostra". Valerio Monteventi, candidato sindaco di Bologna citta' libera, liquida cosi' chi nella notte tra 
sabato e domenica ha fatto esplodere un ordigno all'ingresso della nuova sede della Lega nord in via Pietralata. Se qualcuno sui giornali ha insinuato collegamenti 
con la manifestazione anti-divieti di sabato, dice chiaro e tondo Monteventi, "l'attentato e' stato
fatto da persone a cui del diritto di manifestare non frega assolutamente nulla", anzi "chi fa queste cose e' contro le persone che erano in piazza". E il giudizio 
sull'azione in via Pietralata e' "una condanna netta, forte e precisa".
Per Monteventi si tratta insomma di un gesto pensato "per mettere in difficolta' il movimento che sta crescendo contro le leggi liberticide di questo Governo". E non 
e' la prima volta, anzi "si ripete tutte le volte un movimento produce una capacita' di aggregazione molto alta", continua Monteventi citando gli attentati in via 
Terribilia (prima del G8 di Genova) e piu' di recente contro l'Unicredit (nel pieno dell'Onda studentesca). E non si possono fare collegamenti, dice Monteventi, 
neanche con le proteste che hanno accolto il Carroccio in zona Pratello. "La
Lega ha da anni sedi a Bologna, ha deciso di aprirne una al Pratello- commenta Monteventi- e le proteste sono altrettanto legittime", ma in ogni caso "e' sbagliato dire 
che automaticamente creino l'acqua in cui un fenomeno terroristico puo' trovare spazio". ........
Da:http://www.bolognacittalibera.org/profiles/blogs/dire-adnkronos-attentato-alla

giovedì, marzo 19, 2009

Piazza Maggiore(Bo) ed il" panchetto fuorilegge"


Stamattina passavo da Piazza Maggiore per motivi di lavoro e nonostante la fretta, la curiosità mi ha fatto fermare presso un piccolo  cappannello di persone ferme ad ascoltare un ragazzo che in piedi su di un piccolo panchetto parlava,poneva domande,richiedeva risposte apriva insomma un piccolo dibattito.Mi fermo proprio mentre, dopo essere intervenuto,un ragazzo scendeva dal sudetto panchetto e un'attimo dopo prende la parola un altra persona giovane con occhiale scuro vestito moderatamente anonimo/casual che ,pur intervenendo,afferma di non poter montare sul panchetto,sempre quello,perchè potrebbe essere denunciato essendo illegale,cioè contro la legge!Detto ciò, rivolgendosi al,vorrei chiamarlo il"battitore di idee":lei lo sa' vero che è illegale e chi sale può beccarsi una denuncia,lei lo sa' vero?Il modo di fare è,come dire, tra l'intimidatorio e lo strafottente del tipo :IO le leggi le conosco bene e tu stai correndo e facendo correre dei rischi a chi partecipa.Al difensore ed informatissimo difensore delle leggi dello stato(che fosse un'avvocato?) viene risposto se riteneva la cosa giusta e se  conosceva il motivo di questo strano divieto ricevendo per risposta che la legge c'era ed andava osservata(che fosse un poliziotto?)Poco dopo sale sul panchetto,si sempre quello,un migrante per raccontare della sua scontentezza dell'Italia e degli italiani a quel punto,purtroppo ,debbo ripartire di corsa per il lavoro:non c'è più tempo,"andare,camminare,lavorare".Mentre cammino mi viene in mente che da un predellino qualcuno, arringando la folla ,ha fondato un partito senza essere denunciato.Ne consegue che se non volete essere denunciati,perchè in Italia la legge è uguale per tutti, dovete arringare la folla,che non vuol dire tirare arringhe sulla gente, accendere confronti e dibattiti ed anche fondare partiti non da sopra un panchetto ma da un predellino, è la legge baby!

mercoledì, marzo 18, 2009

Festival Sociale delle Culture Antifasciste


Dal 29 maggio al 2 giugno – Parco delle Caserme Rosse - 

Bologna
“L’Italia sta marcendo in un benessere che è egoismo, 
stupidità, incultura, pettegolezzo, moralismo, coazione, 
conformismo: prestarsi in qualche modo a contribuire a 
questa marcescenza è, ora, il fascismo”. (Pier Paolo Pasolini, 1962)
Sono tempi difficili, e lo scenario odierno è assai peggiore 
di quello descritto da Pasolini. Ora che, con la crisi 
economica, il benessere va scemando, resta solo la 
stupidità, l’incultura, il perbenismo, l’arroganza, il grigiore 
di violenze e soprusi quotidiani. La marea dello “sviluppo” 
si ritira e lascia solo scorie e detriti.
In questo quadro, il neofascismo si manifesta con nuove 
forme, alcune evidenti, altre molto più subdole e 
mascherate, tutte aggressive e violente. Cerca di 
ricostruirsi una legittimità sociale, utilizzando immaginari 
e slogan dell’ideologia politico-istituzionale della 
“sicurezza” che semplifica, nasconde, mistifica, 
propaganda miti razzisti e istiga all’odio sociale.
L’incredibile aumento degli episodi di violenza in Italia nei 
confronti di attivisti politici, gay, lesbiche, trans, migranti, 
rom e sinti, senzatetto, mendicanti e di quanti appaiano 
“non allineati” sono solo la punta dell’iceberg di una diffusa 
cultura dell’intolleranza. Questi episodi trovano terreno 
fertile nel cortocircuito tra politica e società che fa 
dell’egoismo, dell’arroganza e della sopraffazione i nuovi 
valori culturali della “modernità”.
La reazione della società civile diventa più difficile e 
complessa e, certamente, molte delle forme note 
dell’attivismo e della contestazione antifascista risultano 
superate dall’evolversi del panorama sociale.
Diventa forte il bisogno di confrontare percorsi e 
condividere risorse e saperi con tutti coloro che sentono la 
necessita di opporsi ad una delle peggiori derive razziste, 
xenofobe e sessiste della politica e della società italiana. 
Portiamo nel cuore e nella mente l’impegno e il sacrificio 
di ieri dei nostri partigiani, i valori di giustizia sociale, di 
libertà ed eguaglianza che hanno animato la loro resistenza.
Da qui il desiderio di rispondere, con le armi della cultura e 
della critica, alla violenza predicata e praticata con le
parole, le leggi, i cancelli dei CIE, con i bastoni delle ronde 
e con le sempre più frequenti aggressioni ad opera di 
gruppi neofascisti.
Sentiamo forte la necessità di non rimanere in silenzio in 
un clima generale di smobilitazione dei valori della 
Resistenza, dei diritti fondamentali dell’uomo e delle stesse 

basi della convivenza civile. Vogliamo ri-affermare nella 
società che la casa, la salute, la cultura, l’ambiente, la 
dignità nel lavoro, sono diritti di TUTTI e di TUTTE 
senza distinzioni di sesso, di religione o di nazionalità.
Pensiamo che delegare il progresso politico, sociale e 
culturale della nostra realtà sia un grossolano errore. 
L’autodeterminazione rappresenta per noi uno strumento 
privilegiato da cui partire per ricostruire una sensibilità 
comune forte, capace di indignarsi di fronte alla
prepotenza, l'esclusione, l'ingiustizia.
Per questo, invitiamo fin da ora singoli, gruppi,
associazioni e movimenti a collaborare alla costruzione di 
questo festival sociale. Un grande momento di
condivisione per socializzare percorsi, condividere e 
confrontare idee, proposte e risorse; l’occasione per 
sperimentare nuovi linguaggi e ridisegnare immaginari 
collettivi; per stimolare la nascita di nuove relazioni e 
dotarci di una “scatola degli attrezzi” per analizzare e agire 
nei confronti del fascismo che minaccia il nostro tempo.
I 5 gg del festival saranno attraversati da tavoli di 
discussione tematici, seminari, workshop tecnici, 
presentazioni di libri, video, progetti, concerti e spettacoli 
teatrali, rassegne di fumetti e mostre fotografiche, e 
quant’altro riusciremo a costruire grazie agli stimoli e alla 
disponibilità di coloro i quali vorranno contribuire alla sua 
realizzazione. Vogliamo sperimentare un metodo nuovo 
già nella costruzione dell’evento, decentrato e partecipato, 
aperto ai contributi di quanti si riconoscono nella cultura e 
nei valori dell’Antifascismo.
La centralità dell’iniziativa sarà data ai diversi contenuti, 
espressione di una cultura che amiamo definire 
antifascista, che affonda le sue radici nei concetti di 
giustizia, eguaglianza e solidarietà.

Per contatti e adesioni: info@fest-antifa.net
Da:  http://www.fest-antifa.net/

lunedì, marzo 16, 2009

La violenza psicologica della chiesa cristiana in USA


Guardatevi questo video è,a dir poco ,agghiacciante.
Ringrazio Roberto Renzetti per la segnalazione del video 
Da: http://www.fisicamente.net/