giovedì, gennaio 26, 2012

Porconi,forconi e forcaioli.

Hoouuu ragassi ma chi cazzo sono questi?Dopo i"porconi i forconi".Scherzi a parte ho una piccola discussione nei post di Risollevazione anche perchè,spiegandomi male,ho fatto un parallelo tra i camionisti ed i camioneros cileni....apriti cielo!In effetti il parallelo era sballato,c...o centra Allende con Monti assolutamente un a cippa,per cui ho detto una cazzata.Quello che mi ostino a non capire è che: io non vedo assolutamente una situazione prerivoluzionaria in Italia,tantomeno rivoluzionaria.Vedo certo una situazione di incazzatura generalizzata per come ci hanno ridotti i vari governi di CD e di CS,di come il liberismo/capitalismo ha ridotto alla fame chi già era sull'orlo del baratro,inutile dilungarsi in Italia ci viviamo ed abbiamo occhi per vedere,orecchie per sentire e sopratutto conti da pagare tutti i mesi.Quello che voglio dire è che non basta la rabbia per cambiare il sistema,non bastano le rivolte più o meno spontanee a cambiare gli equilibri nazionali e tantomeno mondiali,senza una vera coscienza di classe,di lotta di classe,non si arriva da nessuna parte,si rischiano solo nuovi e peggiori autoritarismi statalisti.Usiamo pure quel termine così desueto che è proletariato,perchè è di quello che si deve parlare,ha forse oggi la stessa coscienza di sè e della sua reale forza che aveva anche solo 40,50 anni fa'?
Ma guardiamoci attorno,entriamo un'attimo in supermercato di elettronica o in un mac store,c'è gente che si scanna per l'ultima cazzata elettronica e pur di averla la paga a rate perchè è cosi che li ha ridotti un sistema che da anni li martella dai media con un cosumismo sfrenato,perchè deve essere l'offerta a creare i bisogni e non viceversa come dovrebbe essere.In poche parole se la sinistra è morta al momento io non vedo altro che il dovere di ricreare una nuova coscienza libertaria socialista ed antiautoritaria, e non è per rimandare a domani dopo domani ecc questi cambiamenti, ma semplicemente perchè il rischio attuale è di cadere dalla padella nelle brace.Quindi ricreare una situazione di cambiamento reale per tutti facendo rinascere situazioni e formazioni politiche di base che diano voce, non ai particolarismi di categorie,ma a tutto un popolo.

sabato, dicembre 24, 2011


                                                 Buon Natale

giovedì, dicembre 15, 2011

                                  

                       Giuseppe Pinelli   21 Ottobre1928 15 Dicembre 1969

martedì, dicembre 13, 2011

                                      Fascisti del terzo millennio,soliti assassini.
Casa Pound Italia "non siamo soliti chiedere la patente di sanità mentale"a dirlo sono loro, anche perchè il fascismo stesso è follia,violenza,xenofobia,razzismo.Ma  la pazzia del singolo ,come il suo suicidio, è una via di fuga troppo facile,navigate un po' in rete tra i siti di estrema destra,la pazzia è un male diffuso e quì entra in gioco anche il fascismo padano delle camicie verdi leghiste,dei dirigenti nazionali e locali della lega,sono 20 anni che soffiano sul fuoco del razzismo, ed allora il rogo del campo rom di Torino,la strage di Firenze con 2 morti e tre feriti senegalesi non appaiono così casuali ma conseguenti.Il nome dell'assassino fascista non lo voglio fare,voglio solo che si legga:
ASSASSINO e FASCISTA.  

lunedì, dicembre 12, 2011

                                                   
                                                           12 Dicembre 1969:nessun colpevole


 Pier Paolo Pasolini
Io so.
Io so i nomi dei responsabili di quello che viene chiamato "golpe" (e che in realtà è una serie di "golpe" istituitasi a sistema di protezione del potere).
Io so i nomi dei responsabili della strage di Milano del 12 dicembre 1969.
Io so i nomi dei responsabili delle stragi di Brescia e di Bologna dei primi mesi del 1974.
Io so i nomi del "vertice" che ha manovrato, dunque, sia i vecchi fascisti ideatori di "golpe", sia i neo-fascisti autori materiali delle prime stragi, sia infine, gli "ignoti" autori materiali delle stragi più recenti........

mercoledì, dicembre 07, 2011

"Pagherete caro, pagherete tutto.." (era uno slogan...)

Sito d'origine
http://scolpitosulleacque.myblog.it/archive/2007/07/28/pagherete-caro-pagherete-tutto-era-uno-slogan.html
E' stato tanto tempo fa ch'ero ragazzo e giocavo a fare, a pensare, a vestirmi e a raccontare d'essere comunista. Oggi questa cosa mi fa sorridere, a quel tempo come oggi non avevo un'idea di cosa significasse "comunismo".
Allora come oggi procedevo per analogie e similitudini. Essere comunista significava molto più semplicemente sentirmi diverso e dichiararlo, sentire dentro quella particolare inquietudine che si attacca alle pareti della vita e non la molla più, qualunque casa abiti, qualunque amore t'innamori, qualunque sostanza usi per i tuoi esercizi di temporaneo obnubilamento della coscienza.
Oggi come allora ho scelto in tutta libertà d'essere prigioniero, ho fortissimamente voluto rovinarmi l'esistenza, credere che le regole fossero da tradire e sovvertire, che non esistessero punti fermi se non nei limiti della nostra propria coscienza.
Ma, ovvio, non è affatto così.
Già da quell'epoca avrei dovuto (e avrei potuto senz'altro..) accorgermi che quel capitalismo contro il quale avevo in animo di lottare, di sovvertire ed annientare in qualche modo era ed è una parte della mia anima, dei miei comportamenti, del mio vivere. Come scoprire di essere brutti e voler cambiare. Si ma come? Come scoprire d'essere inetti e voler diventare geni. Si, ma come? E' qualcosa che è dentro di noi, di cui noi viviamo.
Il minimo indispensabile sarebbe una sostituzione. Combattere qualcosa senza sapere come sostituirla è solo un esercizio di stile. I nefasti effetti degli esercizi di stile? Bè, la noia, il disinteresse che sopraggiunge al "nulla di fatto".
Ma sarebbe solo il minimo indispensabile....
Se qualcuno m'avesse avvertito dicendomi: "guarda,... la vera scelta non è pro o contro ma dentro o fuori, normalità o ghetto, normalità o disperazione"....
Inutile lottare contro la normalità quando si è dentro quella stessa normalità, è un gioco stupido. Per cui ora mi ritrovo a pagare tutti gli errori commessi. I soldi che non ho guadagnato nessuno me li darà indietro, come quelli che mi sono stati sottratti. Le tasse sono costretto a pagarle, a pagarne mora e interessi.
A pagare, pagare tutto. No, non hanno pagato loro. Sto pagando io.
Capisco solo ora che la diversità non è un'aspirazione ma uno stato delle cose... O sei diverso davvero o sei come tutti gli altri. Con il tuo computer e il tuo hacking, con le tue letture, la chitarra e la musica e... i tuoi troppi errori.
Faccio bene l'amore, l'unica cosa che mi fa sorridere.
Perché ritorno al gioco, ad una qualche spensieratezza.
Ma è solo qualche volta, non sempre è così.
Essere teneri e sensibili mentre il resto della vita ti parla a forza di carta bollata, di bollette e di tempo che "non vedi che sta passando?.." non so quanto possa essermi utile.
Ma ora lo so. E sento ch'é tardi.

martedì, novembre 29, 2011

                                                                          Ciao Lucio

Vorrei che tanti, forse tutti, i politici guardassero bene gli occhi,lo sguardo di questo uomo di questo grande compagno,vorrei che tutti riuscissero a vedere in quello sguardo  la lucidità,l'onestà e la coerenza che  loro
 hanno perso con le loro manovre di palazzo,presi dagli  interessi personali e di corrente, lontani mille miglia dalla gente,da quel mondo reale che loro dovrebbero rappresentare e difendere.Grazie Lucio,grazie per quello che hai rappresentato e per quello che sei stato per tutti i compagni.

giovedì, novembre 24, 2011




                                  Egitto,un bastardo dell'esercito o della polizia che spara sui manifestanti.

mercoledì, novembre 23, 2011

Gas nervino contro i manifestanti in Egitto.
Visti gli effetti sui manifestanti,le morti per soffocamento direi proprio che l'esercito egiziano non abbia usato i lacrimogeni ma veri e propri gas letali.Se siete forti di stomaco,molto forti,guardate le immagini di questo video su You Tube.
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=wk-1cucKuSw&skipcontrinter=1

domenica, novembre 20, 2011




                                                                           ACAB.
                                                   Vi piace vincere facile:picchiate i pacifisti.


sabato, novembre 12, 2011

                    
                                       Almeno per stasera:Festa

martedì, novembre 08, 2011

                                                        Mr.B. Agonia se ne va'



Era il 01 Gennaio 2011 quando ho lanciato la mia campagna di GRANDE SFIGA contro culo moscio
11 mesi per arrivare a centrare il bersaglio,non male.Questo omuncolo ridicolo che ha messo in ginocchio,sia moralmente che finanziariamente l'Italia intera,facendoci,tra l altro,ridere dietro e anche davanti da tutto il mondo,sembra finalmente arrivato alla fine dei suoi giorni,almemo in senso politico,per il resto che continui pure a sguazzare nel suo mefitico fango fino ad affogarcisi assiemea tutti i suoi miliardi di euro.
Passerai alla piccola  storia dell'Italia caro B.ma sicuramente non come speravi tu ma come il peggiore dalla fondazione della Repubblica se non dalla riunificazione di questo,nonostante tutto,meraviglioso paese.
E' la Democrazia baby.

domenica, novembre 06, 2011

                                                L'ultima seduta del governo berlusconi

martedì, novembre 01, 2011

Te ne devi andare.


Non sappiamo più come dirglielo,proviamo in ,quasi,tutte le lingue del mondo:

TE NE DEVI ANDARE,T'nè a ij,TE NE DEVI ANNàààà,va' fora di quaion,vaidìnni,Du musst geheni ,You have to go,Vous devez allerJy, moet gaan,Ju duhet të shkoni,getmək var,joan behar duzu,Вы павінны ісці,Вие трябва да отидете,Has d'anar,Musíte jít,Ou gen yo ale,Morate ići,Du er nødt til at gå,Sa pead minema,kailangan mong pumunta,Sinun täytyy mennä,Ten que ir,Mae'n rhaid i chi fynd,Έχετε να πάτε,Anda harus pergi,bhfuil tú ag dul,Þú verður að fara,Vos have
praecessi,Jums ir jāiet,Jūs turite eiti,Мора да се оди,Anda perlu pergi,Ikollok tmur,Du må
gå,Je moet om te gaan,Musisz iść,Você tem que ir,Trebuie să mergi,Вы должны идти,Мораш да се покориш,Musíte ísť,Moraš iti,Tienes que ir,Du måste gå,Una kwenda,Sen gitmek zorunda,Ви
повинні йти,El kell menni,Ban phai đi,

lunedì, ottobre 24, 2011

Sarà una risatatina che lo sepellirà?


Vista la presenza del mio alterego jettatore sul posto ,da me appositamente inviato in loco,che, nonostante la sua imperturbabile serietà,alla domanda del giornalista è scoppiato in una sarcastica risata,potrebbe essere la volta buona che il ridicolo ometto cada.

domenica, ottobre 23, 2011

giovedì, ottobre 20, 2011


Non sparate...non sparate......

Voglio veder qui gli uomini di voce dura.
Quelli che domano cavalli e dominano i fiumi:
gli uomini cui risuona lo scheletro e cantano
con una bocca piena di sole e di rocce.

Qui li voglio vedere. Davanti alla pietra.

Garcia Lorca

Alla fine anche loro chiedono pietà,la pietà che loro non hanno mai avuto per le loro vittime