martedì, dicembre 14, 2010

E il senso non dev’essere rischiare Ma forse non voler più sopportare.




Rischiavano la strada e per un uomo
Ci vuole pure un senso a sopportare
Di poter sanguinare
E il senso non dev’essere rischiare
Ma forse non voler più sopportare.
Faber

lunedì, novembre 01, 2010

DeriveApprodi 100 libri ad UN euro l'uno.


Una bella iniziativa,meno belle le cause,DeriveApprodi per motivi finanziari deve liberare il magazzino:o li compriamo ad un euro l'uno o vanno al macero

Dal 1 al 30 novembre: spese di spedizione incluse
Per ragioni commerciali, abbiamo dovuto togliere dal nostro catalogo quasi 100 titoli, sottraendoli al circuito di vendita e distribuzione delle librerie. Una scelta che ci impone di mandare al macero decine di migliaia di copie per evitare...
http://www.deriveapprodi.org/index.php

Segnalato da Alice Carrol.

lunedì, ottobre 25, 2010

Io sono un metalmeccanico costruisco.........



Non tutti i metalmeccanici sono eguali!

Il metalmeccanico Marchionne
Nel 2009 il compenso ricevuto dall’amministratore delegato è stato di 4,78 milioni di euro, di cui 1,35 milioni a titolo di bonus.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/10/25/lintervista-che-fazio-non-ha-fatto/73501/

Il Metalmeccanico Cipputi
ecco gli stipendi LORDI dei metalmeccanici al mese
I 1.105,93
II 1.208,09
III 1.323,83
IV 1.377,13
V 1.467,89
Vs 1.562,81
VI 1.676.41
VII 1.875,61
Q 1.930,22
http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20100214124916AAuGHxR

venerdì, ottobre 22, 2010

Arriva lo spazzino Bertolaso




Arriva Bertolaso,adesso si che possiamo stare tranquilli!

Due anni di governo.IO NON LO VOGLIO!


Se sei d'accordo falla girare... io l'ho già fatto!!!!

Con riferimento all'annuncio del Presidente del Consiglio On. Silvio
Berlusconi di inviare ad ogni famiglia italiana il libro "Due anni di
governo", mi preme comunicarVi che desidero assolutamente NON
riceverlo,essendo un mio diritto in base alla legge per la tutela
della privacy n. 675/1996 ed il relativo D.P.R. n. 501/1998, nella
fattispecie articolo 13 comma e), e che la spesa relativa che si
risparmierà, venga messa a disposizione del Ministero della Pubblica
istruzione e/o del Ministero della Sanità.
Ringraziando per l'attenzione porgo distinti saluti.

da incollare sulla pagina della mail da spedire al seguente indirizzo:
http://www.governo.it/scrivia/scrivi_a_trasparenza.asp

e inviare

venerdì, ottobre 15, 2010

Ministro Maroni, infiltrati?Nessuna novità!



Notare le scarpe del fermato e dei poliziotti...stesso calzolaio?Ma che cazzo fanno si arrestano tra di loro? Errata Corrige:in realtà pare che fosse un'esercitazione....per imparare ad arrestarsi tra di loro



Alcune vecchie foto di "infiltrati".Caro Ministro Maroni sei andato a lezione dal "povero KoSSiga"il grande maestro delle provocazioni?Ci dobbiamo aspettare altri Francesco Lorusso o Giorgiana Masi?Hai paura di questi "terroristi"armati di uova,neanche marce,fumogeni e volantini?Questi anni non sono di piombo, sono plumbei,tristementi grigi per questa classe politica senza dignità.

martedì, ottobre 12, 2010

Inps, è ufficiale: i precari saranno senza pensione.


......I precari, i lavoratori parasubordinati come si chiamano per l'INPS gli "imprenditori di loro stessi" creati dalle politiche neoliberiste, non avranno
la pensione. Pagano contributi inutilmente o meglio: li pagano perché l'INPS possa pagare la pensione a chi la maturerà. Per i parasubordinati la pensione
non arriverà alla minima, nemmeno se il parasubordinato riuscirà, nella sua carriera lavorativa, a non perdere neppure un anno di contribuzione.
L'unico sistema che l'INPS ha trovato per affrontare l'amara verità, è stato quello di nascondere ai lavoratori che nel loro futuro la pensione non ci sarà,
sperando che se ne accorgano il più tardi possibile e che facciano meno casino possibile.
Quindi paghiamo i nostri contributi che non rivedremo sotto forma di pensione. Se reagiamo adesso, forse, abbiamo ancora la speranza di una pensione minima.

Tratto da:http://www.facebook.com/note.php?note_id=160952463932245&id=107617112602504

venerdì, ottobre 08, 2010

Martina Poli e i suoi fumetti: sogni e incubi metropolitani.


Nella vita capita di incontrare persone apparentemente distanti da noi per generazione,
cultura,mondi e genti frequentati,eppure quando la conoscenza si approffondisce appena un po',si scoprono assonanze di idee, pensieri,emozioni, passioni culturali e visionarie che non parevano possibili,anche per il solo fatto che 40 anni di differenza di età potrebbero portare all'incomunicabilità più assoluta.Poi scopri che la "barista"che tutti i giorni ti serve il panino e la coca cola al bar è una fantastica fumettista debordante creatività da tutti pori.Allora scatta la curiosità
di entrare un po' nel suo mondo,nel suo parlare veloce per immagini che già di per se' sono fumetti e storie di giovani vite "realtà banale e brutale quella che mi attrae...persone mostruosamente normali....episodi vissuti che si trasformano e ricompongono nella mia testa.."come scrive nel suo :http://martinapoli.blogspot.com/.
Insomma una persona da seguire nel suo itinerare tra vita e fumetto tra realtà e fantasia.

domenica, settembre 26, 2010

Ciao Mauro!


Mauro Rostagno
Torino, 6 marzo 1942 – Valderice (TP), 26 settembre 1988

Ciao Mauro!
Mi viene alla mente un aforisma di Foulkes, che diceva: “Da bambini ci
davano oggetti di carta finemente piegati, dai colori vivaci, che a
malapena si differenziavano l’uno dall’altro, li chiamavamo ‘fiori
giapponesi ’ . Per vedere che cosa fossero, per fare assumere loro la forma
completa, bisognava immergerli nell’acqua dove si aprivano a formare
magnifici fiori, foglie e steli. Questo fatto che mi affascinava da bambino, mi è
poi servito spesso per fare dei paragoni. L’individuo fuori dal gruppo, isolato,
è come un fiore giapponese prima di essere posto nell’acqua: bisogna
immergerlo nel gruppo perché manifesti la sua vera natura.”
E proprio un “fiore” come Mauro Rostagno hanno cercato di tenerlo fuori
dall’acqua, di non farlo più immergere nel gruppo di tutte le persone oneste
che gli stavano accanto. Ma non ci sono riusciti. Il “Fiore Mauro” sboccia
continuamente tra tutti coloro che voglio riunirsi per affermare il pensiero di
libertà contro un sistema abietto figlio dell’ abnegazione dell’emancipazione.
Hanno voluto reciderlo, ma come una talea, radica e vive in tutti i terreni
dall’humus vivifico ed incorrotto.
Leo Gullotta

domenica, agosto 15, 2010

Ciao Mamma ciao Papà.


Ormai sono anni che mi hanno lasciato, le mie radici,le mie sicurezze,mi mancano quelle telefonate fatte anche solo per un saluto per un ti voglio bene.Il mio vecchio quartiere di strade malmesse in quella periferia bolognese che era ancora campagna,mio padre coi capelli neri e l'esportazione in mano e gli occhi azzurri di mia madre.
Oggi 50 anni fa' avremmo festeggiato ferragosto al campeggio Pionboni di Marina di Ravenna aspettando la sera e i primi baci di Sandra.......

sabato, luglio 31, 2010

2 Agosto 1980



Alle 10:25, nella sala d'aspetto di 2º classe della Stazione di Bologna Centrale, affollata di turisti e di persone in partenza o di ritorno dalle vacanze, un ordigno a tempo, contenuto in una valigia abbandonata, esplose, causando il crollo dell'ala ovest dell'edificio. L'esplosivo, di fabbricazione militare, era posto nella valigia, sistemata a circa 50 centimetri d'altezza su di un tavolino portabagagli sotto il muro portante dell'ala ovest, allo scopo di aumentarne l'effetto[1]; l'onda d'urto, insieme ai detriti provocati dallo scoppio, investì anche il treno Ancona-Chiasso, che al momento si trovava in sosta sul primo binario, distruggendo circa 30 metri di pensilina, ed il parcheggio dei taxi antistante l'edificio.
L'esplosione causò la morte di 85 persone ed il ferimento o la mutilazione di oltre 200. Wikipedia.

venerdì, luglio 30, 2010

La classe operaia va' in paradiso

Berlusconi Bye Bye?



Qualsiasi cosa dia fastidio,dispiacere,crei problemi a B. mi fa' un immenso piacere,anche se proviene da un un "ex" fascista.Non mi è mai piaciuto il vecchio detto "sarò sempre amico dei vostri nemici"ma ogni tanto si può fare uno strappo!

giovedì, luglio 01, 2010

Sesso e droga in camicia nera



ROMA - Un consigliere del Pdl della Provincia di Roma, Pier Paolo Zaccai, è stato ricoverato in stato confusionale all'ospedale Grassi di Ostia, dopo aver partecipato a un festino a base di cocaina e sesso, al quale erano presenti alcune transessuali. A svelare il retroscena sarebbe stata una di loro, che ha riferito l'accaduto alle forze dell'ordine. Il consigliere si sarebbe affacciato in stato confusionale dal balcone della casa nella quale si stava svolgendo il festino - sembra di proprietà del viado in via Manlio Torquato, nel quartiere Appio-Tuscolano - urlando frasi sconnesse e improvvisando un comizio..... Da Repubblica

Pier Paolo ZACCAI nasce a Roma il 19/Aprile/1968, ove risiede, inizia la sua carriera politica all'età di 17 anni, aderendo al Fronte della Gioventù, formazione della destra giovanile da cui ha avuto origine Azione Giovani.
Aderisce all'età di 21 anni al Movimento Sociale Italiano e si candida per la prima volta all'età di 25 anni nel 1993, con lo stesso movimento risultando eletto con 307 preferenze individuali nella Circoscrizione XIII di Roma.....
Dal sito di Pier Paolo Zaccai

giovedì, giugno 24, 2010

O Cara Moglie





O cara moglie, stasera ti prego,
dì a mio figlio che vada a dormire,
perchè le cose che io ho da dire
non sono cose che deve sentir.

Proprio stamane là sul lavoro,
con il sorriso del caposezione,
mi è arrivata la liquidazion,
m'han licenziato senza pietà.

E la ragione è perchè ho scioperato
per la difesa dei nostri diritti,
per la difesa del mio sindacato,
del mio lavoro, della libertà .

Quando la lotta è di tutti per tutti
il tuo padrone, vedrai, cederà ;
se invece vince è perchè i crumiri
gli dan la forza che lui non ha.

Questo si è visto davanti ai cancelli:
noi si chiamava i compagni alla lotta,
ecco: il padrone fa un cenno, una mossa,
e un dopo l'altro cominciano a entrar.

O cara moglie, dovevi vederli
venir avanti curvati e piegati;
e noi gridare: crumiri, venduti!
e loro dritti senza piegar.

Quei poveretti facevano pena
ma dietro loro, la sul portone,
rideva allegro il porco padrone:
l'ho maledetto senza pietà .

O cara moglie, prima ho sbagliato,
dì a mio figlio che venga a sentire,
chè ha da capire che cosa vuol dire
lottare per la libertà
chè ha da capire che cosa vuol dire
lottare per la libertà.

lunedì, giugno 14, 2010

Tanti Auguri Maestrone.



Oggi Francesco Guccini compie 70 anni Auguri Maestrone,La Locomotiva fischia ancora.



lunedì, maggio 24, 2010

Claudio Lolli inedito nel CD" Penso Rock 1964? "



Un po' di storia sulla scoperta di questo introvabile CD con un brano firmato Claudio Lolli.Tutto nasce dalla comune passione per la musica ed il "chitarrismo" tra me(musico fallito,citazione dal Maestrone F.Guccini)e Francesco Conversano a cui, oltre a tutto quello che troverete su di lui su: http://it.wikipedia.org wiki/Francesco_Conversano, dovrete aggiungere anche il fatto che suona ottimamente la chitarra ed ha pure un bella voce,e che cavolo non c'è proprio giustizia sulla terra!
Parlando con lui e l'ex gestore del bellissimo bar Alle Tuate di via San Vitale a Bologna,Alberto Majani,il batterista del gruppo,salta fuori la storia di questo CD inciso nel 1994 in cui tra gli esecutori, Stefano Barnaba tastiere,Mimino Cazzorla chitarre,risulta alla chitarra anche "un tale" Claudio Lolli autore peraltro anche del brano "1964".Il dubbio è quello dell'omonimia....ma no non può essere,non in un CD inciso a Bologna.Poi,guardando le foto interne della copertina,un po' sfuocato,c'è proprio Claudio con tanto di Stratocaster al collo.Ascolto il brano,lo riascolto ma di Lolli,oggettivamente,non c'è proprio nulla,bello ma non "lolliano"dove stà l'arcano?Beh la spiegazione mi viene data proprio da Francesco Conversano,il brano in realtà è il suo,pure compositore e ti pareva,ma non essendo iscritto SIAE non poteva firmarlo per cui risulta firmato da Lolli.Tutti gli altri brani,ottimamente interpretati,sono tutte cover della metà degli anni 60.Bene io "ce l'ho"se qualcun altro ne possiede una copia,ne dovrebbero esistere qualche migliaia di copie,potremmo fondare un "Fan club di Penso Rock 1964".Se avrò altre notizie vi terrò aggiornati.

giovedì, maggio 20, 2010

Kill for peace. The Fugs 1966

AMMAZZA PER LA PACE
Versione italiana di Riccardo Venturi

Ammazza, ammazza, ammazza per la pace
Ammazza, ammazza, ammazza per la pace
Nel vicino, nel medio e nell'estremo Oriente
Nel lontano, nel vicino o nel medissimo Oriente

Ammazza, ammazza, ammazza per la pace
Ammazza, ammazza, ammazza per la pace
Se non ti piace quella gente
o il modo in cui parlano,
Se non ti piace come si comportano
o il modo in cui camminano

Ammazza, ammazza, ammazza per la pace
Ammazza, ammazza, ammazza per la pace

Se non li ammazzi
ti ammazzeranno i cinesi
Se non vuoi che l'America
giochi un ruolo di secondo piano
Ammazza, ammazza, ammazza per la pace
Ammazza, ammazza, ammazza per la pace

Se li lasci vivere
potrebbero aiutare i russi
Se li lasci vivere
potrebbero amare i russi
Ammazza, ammazza, ammazza per la pace
Ammazza, ammazza, ammazza per la pace

(parlato)

Ammazzali, ammazzali, punisci quegli stronzi di musi gialli!

Il solo muso giallo
di cui un americano può fidarsi
è quello che gli hanno
rotto la testa gialla.

Ammazza, ammazza, ammazza per la pace
Ammazza, ammazza, ammazza per la pace
Ammazza, ammazza, ti farà

sentire così bene,
come il mio capitano
disse che dovrebbe essere
Ammazza, ammazza, ammazza per la pace
Ammazza, ammazza, ammazza per la pace

Ammazzare ti darà
sollievo alla mente
ammazzare ti darà
una grande liberazione

Ammazza, ammazza, ammazza per la pace
Ammazza, ammazza, ammazza per la pace
Ammazza, ammazza, ammazza per la pace
Ammazza, ammazza, ammazza per la pace



Il video lo tovate qui'