giovedì, settembre 10, 2009

Un giorno balleremo sulle loro tombe


Un giorno balleremo sulle loro tombe
un giorno canteremo la nostra libertà
un giorno rideremo di gioia
e balleremo
un giorno balleremo sulle loro tombe
un giorno canteremo la nostra libertà
un giorno rideremo di gioia
e balleremo

da "Nada como el sol"
ELLAS DANZAN SOLAS
Sting


Gli spot di Anno Zero



Da mail ricevuta riporto con piacere:

Cari amici, sono Michele Santoro e ho bisogno del vostro aiuto. Mancano pochi giorni alla partenza e la televisione continua a non informare il ...pubblico sulla data d'inizio di Annozero. Perciò vi chiedo di inviare a tutti i vostri amici e contatti su Internet gli spot che abbiamo preparato a questo scopo e che non vengono trasmessi.Qui trovate i nostri spot

Su Youtube:

Primo spot: http://www.youtube.com/watch?v=8e-HvwOhmjE

Secondo spot: http://www.youtube.com/watch?v=_kJRHdrLfWI

Su Rai.tv:

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-616d28e5-f635-4e1f-a3d9-e153752d2e91.html?p=0

E come sempre il nostro sito

http://www.annozero.rai.it/

martedì, agosto 18, 2009

Se ne è andata anche Fernanda Pivano


Se ne andato un altro dei miei miti giovanili la "Nanda" è morta a 92 anni nella clinica dove era ricoverata.Che dire, è una grande perdita per tutta cultura e non solo.Una donna che aveva conosciuto praticamente tutti i grandi della letteratura americana del secolo scorso le traduzioni dei loro testi restano tuttora una pietra miliare.Pavese fu il suo insegnante e mentore poi Heminguay,Gregory Corso,Ferlinghetti,Kerouak,Allen Ginsberg ,Bob Dylan,la sua vita un'avventura vissuta praticamente fino agli ultimi mesi di vita.Io personalmente l'ho conosciuta alcuni anni orsono durante una serata musicale organizzata dal suo caro amico Federico Aicardi noto cantautore bolognese per cui ha curato,se non erro,anche il testo di una canzone. Ciao Nanda spero di rincontrarti ancora da qualche altra parte in un altro tempo dove magari potremo parlare
ancora di nuvole e pianure infinite.

lunedì, giugno 15, 2009

La croce uncinata


La croce uncinata
Pier Paolo Pasolini

Da molte notti, ogni notte,
passo sotto questo tempio, tardi,
nel silenzio dell'aria
del Tevere, tra rovine scomposte.
Non c'è più intorno nessuno, allo scirocco
che spira e cade, fioco tra le pietre:
forse ancora una donna, laggiù, e dietro
il bar di Ponte Garibaldi, due tre poveri
ladri, in cerca di dormire, chissà dove.

Ma qui, nessuno: passo veloce,
rotto da una notte tutta ansia e amore:
non ho più niente nel cuore
e non ho più sguardo negli occhi.
Eppure, quest'immagine, col passare delle notti,
si fa sempre più grande, più vicina:
ecco lo spigolo, liberty, contro la turchina
distesa del Tevere: ed ecco i poliziotti
che piantonano il tempio, tozzi e assorti.
Li vedo appena, coi loro cappotti
grigiastri, contro un albero secco,
contro i bui scorci del ghetto:
e colgo una breve luce, negli occhi
umiliati dal loro goffo sonno di giovinotti:
una accecata stanchezza che vede nemici
in ognuno, un veleno di dolori antichi,
un odio di servi: restano indietro,
soli come lo scirocco che vortica tra le pietre.

Una vergogna, triste come la notte
che regna su Roma, regna sul mondo.
Il cuore non vi resiste: risponde
con una lacrima, che subito ringhiotte.
Troppe lacrime, ancora non piante, lottano,
oltre questi umilianti quindici anni,
dentro le nostre dimentiche anime:
il dolore è ormai troppo simile al rancore,
neanche la sua purezza ci consola.

Troppe lacrime: a coloro che verranno
al mondo, per molto tempo ancora
questa vergogna farà arido il cuore.

Aprile 1960

domenica, giugno 14, 2009

Ciao Ivan

Apprendo dal TG3 che Ivan della Mea ci ha lasciato,se ne va un altro dei grandi della musica sociale e politica italiana che tanto hanno influenzato la canzone militante dagli anni 60 ad oggi.
Ciao Ivan ti terremo per sempre nel nostro rosso cuore.

Ringrazio per il video:http://www.youtube.com/user/maddalenarobin

lunedì, giugno 08, 2009

Non sono bastati 15 anni ........


No non sono bastati 15 anni di strisciante salivoso potere berlusconiano aiutato dalla voglia di distruggere la Sinistra da parte dagli ex dc e gli ex,ex,ex pci per annientarci.Non siamo nei 
parlamenti made in italy&europe ma siamo ancora vivi.Anzi nell'insieme,se fossimo assieme,le forze della SX tornerebbero,un po',a ricrescere.Pensiamoci,cari compagne/i,perchè la resistenza non è morta se fischia il vento del nord noi facciamogli riascoltare come "fischia il vento"quello con le scarpe rotte,quello degli ultimi,quello che fecero sentire i nostri padri,i nostri nonni alle brigate nere ed ai nazisti.UNITA' delle sinistre,dei movimenti,di tutto quel mondo che esiste alla sinistra del PD,lasciamo perdere i problemi di simboli&C noi abbiamo una ricchezza tale di ideali e tradizioni che ci possono unire che vanno ben al di la' delle menate dei piccoli boss/dirigenti che continuano a non ascoltere la base.Lo so' che sono discorsi un po' retorici ma servono a me come a tanti compagne/i  per tenere accesa quelle speranze che ancora vivono dentro di noi.

venerdì, giugno 05, 2009

Scritte fasciste al sacrario della Resistenza a Bologna


E' successo nella notte
Profanato il sacrario della Resistenza
Infami scritte inneggianti al duce e a Licio Gelli sono 
state apposte nottetempo sul Sacrario dei Caduti della 
Resistenza in Piazza Nettuno, la teca che contiene le 
oltre duemila foto dei resistenti emiliani. Prontamente si 
è provveduto a sostituire il vetro imbrattato da mani 
fasciste. Dura la condanna dell'Anpi, "un miserabile gesto 
oltraggioso ai danni del patrimonio civile e democratico", 
che ha voluto ricordare la recente profanazione del cippo 
della staffetta Tosca e della Croce del Biacco.
5 giugno 2009
http://www.zic.it/zic/articles/art_4746.html
Foto da:http://incidenze.blogspot.com/

sabato, maggio 30, 2009

Joseph Pulitzer


"Non esiste delitto, inganno, trucco, imbroglio e vizio che 
non vivano della loro segretezza. Portate alla luce del 
giorno questi segreti, descriveteli, rendeteli ridicoli agli 
occhi di tutti e prima o poi la pubblica opinione li getterà 
via. La sola divulgazione di per sè non è forse sufficiente,
ma è l'unico mezzo senza il quale falliscono tutti gli 
altri".
Joseph Pulitzer (1847-1911)

martedì, maggio 26, 2009

E se la "carriera"del nanetto fosse nelle mani di Noemi?


Un pensiero,un sogno,una speranza: ma se a Noemi  venisse in mente di raccontare 
una storia si sesso droga e rock&roll tra lei e testa d'asfalto,magari inventata non do' nulla per scontato,immaginate l'ulteriore canea di voci,smentite e contro smentite,accuse cattocomuniste,sputtanamenti nazionali ed internazionali insomma una meravigliosa sarabanda,una ciclopica ondata di merda che si innalza a travolgere il "malato".Poi a seguire altre 10/100/1000 lolita che,per avere l'onore delle cronache,"infangano il suo nome"in un susseguirsi di accuse sempre più pesanti............sarebbe meraviglioso ma tutto ciò fa' parte dei sogni di molti di noi ed è impossibile che si avveri...o no? 

lunedì, maggio 25, 2009

Odio gli Indifferenti


L'avevo già pubblicato,molti lo conoscono ed io non voglio dimenticarlo.

Antonio Gramsci - Indifferenti

Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere 
partigiani. Chi vive veramente non può non essere 
cittadino e partigiano. L’indifferenza è abulia, è 
parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli 
indifferenti.
L’indifferenza è il peso morto della storia. L’indifferenza 
opera potentemente nella storia. Opera passivamente, 
ma opera. È la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è 
ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani 
meglio costruiti; è la materia bruta che strozza 
l’intelligenza. Ciò che succede, il male che si abbatte su 
tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla 
sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta 
potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi 
solo un ammutinamento potrà rovesciare. Tra 
l’assenteismo e l’indifferenza poche mani, non
sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita 
collettiva, e la massa ignora, perché non se ne 
preoccupa; e allora sembra sia la fatalità a travolgere 
tutto e tutti, sembra che la storia non sia altro che un 
enorme fenomeno naturale, un’eruzione, un terremoto 
del quale rimangono vittime tutti, chi ha voluto e chi non 
ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato 
attivo e chi indifferente. Alcuni piagnucolano 
pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma 
nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il 
mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia 
volontà, sarebbe successo ciò che è successo?
Odio gli indifferenti anche per questo: perché mi dà 
fastidio il loro piagnisteo da eterni innocenti. Chiedo 
conto a ognuno di loro del come ha svolto il compito che 
la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che 
ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di 
poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia 
pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime.
Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia 
parte già pulsare l’attività della città futura che la mia 
parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa 
su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al 
caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. 
Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare 
mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono 
partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli 
indifferenti”.

11 febbraio 1917

 


martedì, maggio 19, 2009

Ehila' nanetto brutto il mese di Maggio ehhhh....


Per testa d'asfalto un mese che comincia con le piazze piene di bandiere rosse è già fonte di forte disagio perchè se fosse per lui il Primo Maggio sarebbe lutto nazionale.Si prosegue con le 
accuse di frequentare minorenni fattegli dalla moglie con richiesta di divorzio e la storia della "appena diciottenne" che lo chiama papi con tutti i risvolti,anche boccacceschi, che ne sono 
seguiti,poi la morte del laido pretazzo cofondatore d forza italia e ultima,per ora,la condanna di David Mills come corroto......corrotto da chi? ma proprio dal nostro imperatore nostrano
(se l'altezza o la bassezza vi ricorda   altri imperatori del nostro paese non è casuale)Che resta da dire, domani è il mio compleanno e se il sudetto come regalo si togliesse dai coglioni giuro che lo ricorderei tutti i compleanni che mi restano con infinita gratitudine,lo so' che è più facile vincere al superenalotto ma,si sà,la speranza è l'ultima a morire. 
Ps:si sussurra,si dice,pare, che non gli funzioni più neanche col viagra e che usufruisca di miracolose punture....... fuori il nome bastardo:-)

venerdì, maggio 15, 2009

Mughini impara la lezione di Pansa e di Telese ?


Leggo sul Corriere che l'ex lottatore continuo Piero Mughini manderà in libreria,ovviamente per mondadori,un libro sul caso Sofri e l'omicidio Calabresi titolo"L’omicidio Calabresi e la tragedia di una generazione".Ci risiamo,dai suoi commenti, con gli stessi comunisti assassini di Pansa nei vari libri sui"vinti"e di quello di Telese sui "poveri cuori neri"assassinati dagli estremisti di sinistra negli anni 70.Ovviamente è presto per parlarne non avendolo ancora potuto leggere ma dall'intervista di Mughini rilasciata al Corriere mi sembra che l'aria che si respira è quella,un libro destinato ai "lettori" di destra e considerando il bacino elettorale dell'anticomunismo berlusconianiano e leghista certamente un buon "busines".Dico la verità  Mughini mi è sempre stato sulle palle,per il suo comportamento ambiguo del so' ma non voglio dire,per quella puzza sotto al naso che deve essergli rimasta proprio dagli anni 70 quando intelettuale faceva tanto figo ed anche per un fatto puramente epidermico lo guardo e penso"mi stai proprio sui coglioni" non ci posso fare niente ma è così.Che lui sappia molto cose su LC non lo metto in dubbio ma allora perchè ha praticamente taciuto o detto e non detto fino ad ora?Aspettava il momente propizio preparato ad arte proprio dai suoi mezzi silenzi?Scrupoli di coscienza verso i suoi ex compagni,svaniti improvvisamente.....mah, io,essendo molto malizioso,propendo per la scelta del portafoglio. Lotta Continua era violenta,come praticamente tutti i "gruppi" di allora e non è certo una novità,che l'omicidio Calabresi possa,uso il dubitativo perchè io non ne sono molto convinto,essere nato nell'area di LC è probabile ma che l'ordine sia partito direttamente da Sofri continua a sembrarmi 
impossibile.La campagna contro il commissario Calabresi la ricordo benessimo, allora militavo in un gruppo Anarchico, non fu certo mandata avanti solo dal giornale di LC,anche se era 
certamente il giornale più letto dalla sinistra extraparlamentare, anzi era sentimento comune di tutti i compagni che il comissario fosse l'assassino di Pino Pinelli.E' facile oggi raccontare della violenza di quegli anni facendola apparire a chi non era presente una pazzia ma vi garantisco che l'aria che si respirava allora non può essere descritta da nessun libro pro o contro che sia, noi  avevamo grandi sogni,troppo grandi,obbiettivi che ci sembravano raggiungibili per quanto utopistici e lontani ed uno dei mezzi,inutile negarlo,contemplava l'abbattimento del Sistema Stato e della sua violenza con una risposta violenta e di massa.
Oggi sappiamo a cosa hanno portato politicamente e storicamente le nostre speranze ed i nostri sogni e col senno di poi non rifaremmo gli stessi errori e mi pare che i giovani impegnati nella sinistra radicale odierna ne stiano tenendo conto.Tornando a Mughini io, infine, non credo per niente nella sua buonafede il tutto ha molto più l'aria unicamente di un'operazione mediatico/finanziaria,se leggendo il libro dovessimi ricredermi farò pubblica ammenda. 

lunedì, maggio 11, 2009

Exodus


Exodus (il cui nome completo era Exodus 1947) è il nome di una nave diventata tristemente famosa per gli avvenimenti del 1947.
La Exodus, salpata dal porto italiano della Spezia, trasportava di 4.515 profughi ebrei scampati ai campi di concentramento che tentarono di sbarcare in Palestina e trovare rifugio nella comunità ebraica. Tuttavia l'esercito inglese bloccò la nave e le impedì di sbarcare i profughi. Il governo inglese infatti era intenzionato a bloccare l'immigrazioe ebraica in seguito ai disordini in atto fra arabi ed ebrei.
La nave fu persino speronata nelle acque davanti Haifa dai cacciatorpediniere inglesi, che causò delle vittime a bordo. L'Exodus dopo un lungo giro nel Mediterraneo fu costretta a tornare in Germania, ad Amburgo dove i profughi furono rinchiusi in un ex-lager nazista convertito in un campo di prigionia per ebrei.Da Wikipedia.
Vi ricorda qualcosa di più attuale?Passeremo anche noi alla storia per aver rimandato in qualche campo di concentramento dei poveri disgraziati in fuga dall'inferno della guerra e della fame?Italiani "brava gente", un vero popolo di eroi,io mi VERGOGNO di essere italiano: 

giovedì, maggio 07, 2009

Licia Pinelli sarà al Quirinale


MILANO - "Un passettino avanti verso la verità". Vive anche così, Licia Pinelli, a 81 anni, il sorprendente invito ricevuto dalla Presidenza della Repubblica per partecipare, sabato, al "giorno del ricordo delle vittime del terrorismo e delle stragi". E, come spiega lei stessa al Tgr Lombardia, rompendo il suo "silenzio marmoreo" (definizione dell'anarchico Mauro De Cortes, del milanesissimo Ponte della Ghisolfa), ha accettato: "Dopo averci pensato su un po', ho detto di sì perché stimo molto il presidente Napolitano"........ 
Dahttp://www.repubblica.it/
2009/05/sezioni/cronaca/pinelli-vedova/pinelli-vedova/pinelli-vedova.html

mercoledì, maggio 06, 2009

Sotto... sotto... strapazzato da anomala passione

Nella locandina del film, a cui partecipò una giovane Veronica Lario,  sono state apportate alcune "piccole" modifiche chi le scoprirà?

domenica, aprile 26, 2009

Risposta a Chi l'ha detto?


Lo so' che vi siete scervellati tra berlusca,fini o qualche esponente dell'attuale governo,Ladytux anche per il PD è un po' eccessivo,la risposta è..................Adolf Hitler!
Dal libro"Addio a questi mondi" di Enzo Biagi pg.129 in un'intervista a Heinz Linge.
Avete notate molte assonanze con certi discorsi fatti ai nostri giorni?No preoccupatevi è solo un'impressione,noi siamo un paese democratico o no?

sabato, aprile 25, 2009

Chi l'ha detto?Concorso senza premi.


Sono diventato un politico contro la mia volontà ma la politica è solo un mezzo per arrivare allo scopo
L'errore è molte volte preferibile all'incertezza
In ultima analisi il diritto stà sempre nella forza
Mussolini è uno statista senza pari
Rispondete e non vincete nulla ma quando vi darò la risposta resterete sorpresi,forse.


mercoledì, aprile 22, 2009

Coca nel bagaglio: arrestata segretaria Lega Nord


Questa notiziola mi era sfuggita, l'ho trovata in..... Svizzera
http://www.rsi.ch/
Evidentemente c'è chi predica bene e razzola male anche nella pura razza ariana....pardon padana!

Coca nel bagaglio: arrestata segretaria Lega Nord
Fermata all'aeroporto di Agno con otto kg. Bloccata anche un'altra persona
Aeroporto di Agno

E`una dipendente del Parlamento italiano una delle due persone arrestate, lo scorso due aprile a Lugano, con otto chili di cocaina in valigia. Insolito sequestro, quello avvenuto il 2  Si tratta, infatti, della segretaria del gruppo parlamentare della Lega Nord a Roma. Insieme a lei, lo ricordiamo, è stato arrestato anche un uomo. Entrambi provenivano dal Brasile. 

Le Guardie di confine hanno scovato lo stupefacente stipato in alcune vaschette di alimenti. Non è chiaro se la droga fosse destinata al mercato ticinese, oppure se dovesse rientrare in Italia passando per lo scalo luganese, dove forse la coppia – di 40 e 50anni – sperava in controlli meno severi. In ogni caso, i due non avrebbero mai avuto alcun legame col Ticino.
Da:http://www.rsi.ch/home/channels/informazione/ticinoegrigioni/2009/04/07/cocaina-agno.html

lunedì, aprile 20, 2009

21 Aprile 1945 la Liberazione di Bologna



































La liberazione di Bologna

All'alba entrano a Bologna le prime unità combattenti alleate: alle 6 da est i soldati del 2° Corpo Polacco dell'VIII Armata, al comando del generale Anders, alle 8 da sud i reparti avanzati della 91a e 34a divisione USA, avanguardie dei gruppi di combattimento italiani Legnano, Friuli, Folgore e parte della brigata partigiana Maiella, aggregata all'VIII Armata. I soldati italiani sono stati fermati alle porte della città per dare la precedenza ai polacchi. Gruppi partigiani hanno già preso possesso dei principali edifici pubblici e controllano le strade del centro. Il cappellano militare don R. Giovanni Grzondziel fissa sulla cima della torre Asinelli una grande bandiera con i colori della sua Polonia. La popolazione bolognese accorre e circonda festante i soldati liberatori. Nella tarda mattinata dal balcone di palazzo d'Accursio si affacciano il presidente del CLN regionale Antonio Zoccoli, il prefetto Gianguido Borghese e il nuovo sindaco designato Giuseppe Dozza. L'ex podestà fascista Mario Agnoli, intervenuto per passare le consegne alla nuova amministrazione, viene lasciato libero di allontanarsi dal palazzo comunale sotto la protezione di padre Casati e verrà ospitato per qualche tempo nel convento domenicano.


Da: http://www.bibliotecasalaborsa.it/