sabato, ottobre 14, 2006

Movimento Comunista Federalista Padano,e non è uno scherzo esiste.


Non ci volevo credere,pensavo fosse uno dei tanti siti presa per i fondelli,quelli dei mattacchioni che si divertono inventando cose assurde,invece mi sa' che non sia una presa per il culo.Dunque si va' da Bakunin,al comunismo,al federalismo padano,il tutto ben shakerato in un tripudio di verde di rosso con falce e martello stilizzati.Per chi si vuole fare due risate,non di più,vi metto l'indirizzo:http://digilander.libero.it/mocofepa/index.htm.Se passate lasciate un commento.

mercoledì, ottobre 11, 2006

Le Jene in difficoltà


Pare,dico pare,che la più grossa difficoltà affrontata dalle Jene sia stata quella di rintracciare una benchè minima traccia di sudore sulla fronte dei deputati

domenica, ottobre 08, 2006

Bologna applausi a Patty Smith boato di fischi per Cofferati


Arrivo fresco fresco dal concerto per l'Unesco tenutosi in Piazza Maggiore a Bologna,una grande Patty Smith con sputo sul palco tra applausi scroscianti,fischi e pochi applausi per il sindaco Cofferati.Bravo Samuele Bersani,un Vito sempre piacevole,Luca Carboni a me piace,Dalla,Morandi,Mingardi,Iacchetti,anche in trio,solita roba.Strano il duo Patty Smith,Andrea Mingardi che hanno eseguito Hey Joe,mah!Stanotte metto una foto di Patty Smith.Le foto non sono un granchè,ma le ho fatte con un 'obbiettivo catadiottrico da 500mm(700mm circa sulla digitale) a 300/400 metri di distanza in luce ambiente.Nei prossimi giorni,tempo permettendo ne metterò altre.

mercoledì, settembre 27, 2006

Silvia Baraldini finalmente libera


Silvia è finalmente libera, era stata condannata a una pena cumulativa di 43 anni di carcere negli Stati Uniti per associazione sovversiva e tentata rapina,ma sopratutto perchè militante del Black Panther Party e comunista,dopo quasi 24 anni di carcere ritorna ad essere una donna libera.
Il testo della bellissima canzone che a lei dedicò Francesco Guccini vale più di qualsiasi commento.
Canzone per Silvia
Il cielo dell'America son mille cieli sopra a un continente;il cielo della Florida è uno straccio che è bagnato di celeste,ma il cielo là in prigione non è cielo: è un qualche cosa che rivesteil giorno e il giorno dopo e un altro ancora sempre dello stesso niente.E fuori c'è una strada all'infinito, lunga come la speranza,e attorno c'è un villaggio sfilacciato, motel, chiese, case, aiuole,paludi dove un tempo ormai lontano dominava il Seminole,ma attorno alla prigione c'è un deserto dove spesso il vento danza.Son tanti gli anni fatti, e tanti in più che sono ancora da passare,in giorni e giorni e giorni che fan mesi, che fan anni ed anni amari;a Silvia là in prigione cosa resta? Non le resta che guardarel'America negli occhi, sorridendo coi suoi limpidi occhi chiari.Già, l'America è grandiosa ed è potente, tutto e niente, il bene e il male,città coi grattacieli e con gli slum e nostalgia di un grande ieri,tecnologia avanzata e all'orizzonte l'orizzonte dei pionieri,ma a volte l'orizzonte ha solamente una prigione federale.L'America è una statua che ti accoglie e simboleggia, bianca e pura,la libertà, e dall'alto fiera abbraccia tutta quanta la Nazione,per Silvia questa statua simboleggia solamente la prigioneperché di questa piccola italiana ora l'America ha paura.Paura del diverso e del contrario, di chi lotta per cambiare,paura delle idee di gente libera, che soffre, sbaglia e spera.Nazione di bigotti! Ora vi chiedo di lasciarla ritornare,perché non è possibile rinchiudere le idee in una galera.Il cielo dell'America son mille cieli sopra a un continentema il cielo là rinchiusi è solo un dubbio o un'intuizione;mi chiedo se ci sono idee per cui valga restare là in prigione,e Silvia non ha ucciso mai nessuno e non ha mai rubato niente.Mi chiedo cosa pensi alla mattina nel trovarsi il sole accanto,o come fa a scacciare fra quei muri la sua grande nostalgia,o quando un acquazzone all'improvviso spezza la monotonia,mi chiedo cosa faccia adesso Silvia mentre io qui piano la canto.Mi chiedo ma non riesco a immaginarlo: penso a questa donna forteche ancora lotta e spera perché sa che adesso non sarà più sola.La vedo con la sua maglietta addosso, con su scritte le parole,che sempre l'ignoranza fa paura, ed il silenzio è uguale a morte.

domenica, settembre 24, 2006

State tranquilli"è tutto sotto controllo"


Per quelli come me che hanno un po' più di 50 anni pensare di essere controllati è una abitudine che risale agli anni 70,mi capitò rispondendo al telefono di casa di sentire il polizziotto dirmi: ufficio del comissario.....,quando gli feci notare che la telefonata proveniva da loro,dopo un'attimo di silenzio imbarazzato,a beh sa' un contatto....Chi poi è abituato a navigare in rete si rende conto benissimo che i controlli ci sono sempre ed ovunque.Figurarsi poi se le voci girano libere nell'etere,basta un po' di tecnologia ed il gioco è fatto.Io avevo la licenza di radioamatore in ascolto,hobby di tanti anni fa',e vi garantisco che per l'etere si pùò ascoltare di tutto.Basta pensare che i delinquenti della mafia mica usano i cellulari o i telefoni, usano i bigliettini,i famosi pizzini.Questo scandalo delle schedature,dell'essere spiati e schedati,successe,mi sembra di ricordare, anche negli anni 60,quando ci fu' un casino della madonna per la schedature di sindacalisti,comunisti e sovversivi vari,quindi niente di nuovo sotto il sole.Molti di noi si faranno delle grasse risate pensando a tutte le cazzate che hanno detto per telefono magari ascoltati da qualche solerte spione.Cmq,tolte le nostre paranoie,per una persona normalea parte la rabbia per sta' gente che invade la privacy altrui,problemi non ne vedo,d'ora in poi penso che le goliardate telefoniche aumenteranno a dismisura,ci saranno molte le voci che parleranno di Bin,di bombs,di terrorists,rapine,droga e via dicendo:attenti però perchè mi sa' che stà gente non ha molto il senso dell'umorismo! Ed allora a voi spioni: buon divertimento!

venerdì, settembre 15, 2006

Fallaci


é morta la fallaci,pazienza,anzi debbo dire che non mi dispiace affatto.Ci sono nel mondo tanti altri esseri umani, morti dopo avere avuto una vita di merda,che valevano umanamente 1000 volte più di
lei e che nessuno ricorderà,bene oggi voglio ricordare loro,i loro drammi,la loro fame,il loro sangue innocente e non certo una pennivendola isterica al servizio dei neocon.
Voglio anche ricordare un contadino al suo servizio che dopo essere stato offeso dalla fallaci per lungo tempo un bel giorno, essendosi rotto i coglioni,le tirò un bel pugnone in bocca pareggiando i conti.Cito a memoria il "misfatto" del contadino da un articolo di Massimo Fini sul resto del carlino di un paio di anni fa'.

martedì, settembre 12, 2006

Le mie ossa


quando le mie ossa non saranno che ossa
la mia vita sarà solo la morte?
i miei occhi vedranno dall'erba o dal fuco
la formica mi aiuterà o sarò solo lucertola e sole?per questa luce che mi abbaglia nel buio avrò risposta o continuerò a latrare,barrire,muggire?domani sarò io,per quanto confuso dal vino,ad inciampare nei sassi a sprangare le porte per paura de sogni o avrò diademi e cristalli?
eppure la vedo la peste del mondo,
in fondo ai calanchi,sulle cime dei monti,
tra Kabul e la terra dei Franchi
gallopare tra i sorrisi avulsi dai denti
spalancarsi come una notte d'inverno

venerdì, settembre 08, 2006

Ci risiamo!


Cambia il governo,cambiano le intenzioni ma a conti fatti,cioè nella realtà,chi lo deve prendere in c..o sono sempre gli stessi.Già lo sapevamo che dopo tanti anni di "buon governo"delle destre la cinghia sarebbe stata da tirare, ma che siano sempre le fascie più deboli a pagare il conto è una cosa che proprio non mi va' giù.Purtroppo quest'anno invece delle vacanze ho fatto un mese di assistenza alla mia vecchia madre in ospedale per motivi di salute,in 82 anni si è fumata tutti i monopoli di stato alla faccia di sirchia,e alla fine i polmoni si sono lamentati,ormai funzionavano a nicotina mista ad anidride carbonica,ed ho potuto toccare con mano l'assistenza pubblica:se calano ancora le spese sanitarie e uno stà male, è meglio che lo abbatiamo a fucilate,soffrirebbe meno!Alziamo l'età pensionabile,ma si tanto le statistiche dicono che campiamo di più e se sei fuori dalle statistiche perchè fai un lavoro di merda,respiri merda,mangi merda allora cazzi tuoi passi direttamente da lavoratore/consumatore al riposo eterno,così impari e la prossima volta fai il ministro che con un paio di legislature sei a posto per la vita. Vabbeh mi sono sfogato con un po' di banale incazzatura ma almeno dai compagni di PRC ePdCI mi aspettavo qualcosa di più,non dico la Rivoluzione ma solo un po' di equilibrio sociale

giovedì, luglio 27, 2006

Le nostre canzoni


Una bellissima canzone,quasi sconosciuta,contro la guerra.L'autore ed interprete è Duilio Del Prete,quello di amici miei 1,l'ho trovata facendo un po' di ricerche tra i miei vecchi LP e l'ho mandata a http://www.prato.linux.it/~lmasetti/antiwarsongs/canzone.php?id=4133&lang=it
bellissimo sito di canzoni antimilitariste,dove è evidente che Carlo è il mio nichk name su questo blog,pazienza mi sono scoperto,ma il nome Carlo serve a ricordarmi/vi sempre di Carlo Giuliani
e di tutti i compagni morti nella lotta per un mondo migliore.Andate,se volete,al mio primo post
del 19 marzo 2006 "Perchè" con cui ho aperto il mio blog e vedrete che i nomi dei compagni morti dal dopoguerra ad oggi sono troppi per essere ricordati a memoria,bisogna leggerli e rileggerli e tenerli tutti dentro di noi. http://carlo-carlo.blogspot.com/2006_03_01_carlo-carlo_archive.html

Presente
Duilio Del Prete
Dall' LP "Dove Correte", primo disco della collana OFF [1968].

Alla stazione coi fiori fiato agli ottoni della banda sbandierinanti scolari la tradizione lo comanda Le medagliere lustrate e le ragazze in amore per le ferine zaffate che emana il futuro vincitore Vedove istericoardenti mogli in sospetto di figli baci ed abbracci frementi e nobili umidi cigli Benedizioni di rito salve di hurrà e gloria a voi il battaglione è partito fiero ed indomito e poi Poi quel compagno in ginocchio stupito di ritrovarsi le viscere in mano un girasole nel ventre è caduto ed è rimasto a marcire lontano C'era una clausola in più nel contratto quella di andare a morire ammazzato lo sfruteranno rifatto in cemento e chissà come ne sarà contento Il generale ha dettato"l'idea si impone con l'acciaio" (1)per conquistare il mercato si intona il canto del mortaio La burba va' sottoterra povera carne da cannone buona per fare la guerra ma non la rivoluzione. Ed è per questo mio caro marmocchio che il fucilino non te l'ho comprato ho preferito portarti pinocchio un burattino di legno snodato. Tra ferro e fuoco i soldati di piombo son sempre vinti e non mai vincitori fondono insieme i codardi e gli eroi ti farai grande e mi capirai
(1) Frase del gen. Wheeler.
(inviata da Marcello)

mercoledì, luglio 19, 2006

Senza speranza.


In queste 2 ore io non ho trovato ragioni,motivi,giuste cause,solo torti,solo offese,solo morte per questa nostra umanità sempre uguale a se stessa,senza passato e senza futuro.

21:29 Mosca: Hamas ed Hezbollah non sono gruppi terroristici 21:27 Gaza, Solana incontra Abu Mazen 20:56 Libano: sparati oltre cento razzi 20:18 Israele: sono 8 i palestinesi uccisi 20:17 Sei civili libanesi uccisi al confine 20:09 Libano: 60 i civili uccisi oggi 20:03 Gaza, sono tre i palestinesi uccisi19:58 250 svizzeri hanno lasciato il Libano 19:37 Croce Rossa stanzia fondi per i civili 19:33 La Siria chiede un cessate il fuoco 19:28 Nuovi bombardamenti su Beirut 19:22 Il re di Giordania si appella alla Rice19:20 Usa, la Rice domani sarà all'Onu 19:18 Sinoira: "300 morti e mezzo milione di sfollati" 19:15 Raid su Gaza, due i palestinesi uccisi da Repubblica19:08 Premier libanese chiede aiuto al Vaticano 19:06 Knesset: "Mancano gli allarmi in arabo" 19:02 "I militari italiani sono al sicuro" 18:53 Premier libanese chiede cessate il fuoco e risarcimento 19:28 Nuovi bombardamenti su Beirut
Orari ed avvenimenti da : Repubblica

venerdì, luglio 14, 2006

sabato, luglio 08, 2006

Le nostre canzoni,una canzone pacifista del 1967


Maggio 1967,un'anno esatto prima del Maggio francese in Italia usciva un LP(o 33 giri)di Jonahtan&Michelle un duo italo francese(accompagnati dal gruppo beat Mat 65) che avrebbe inciso oltre al sudetto LP anche alcuni 45 giri per poi sparire nel nulla.Si era in piena epoca beat,perlomeno a livello di mercato discografico,e le cover di brani anglo amaricani si contavano a bizzeffe,alcune orrende,altre decenti.Questa è benfatta,si tratta di un brano di Pete Seeger
"Where have all the flowers gone"tradotta in italiano "Dove andranno i nostri fiori"di Pace Seeger.Ne esiste anche una versione cantata da Patty Pravo
Se volete ascoltarla la trovate su:
http://rapidshare.de/files/25297366/Dove_andranno_i_nostri_fiori_Jonaathan_Michelle.mp3.html

DOVE ANDRANNO I NOSTRI FIORI

Dove andranno i nostri fiori chi mai può dire
dove andranno i nostri fiori chi mai lo sa
Una donna li rubò e al suo amore li donò
qualcuno ascolterà e il mondo cambierà
Quella donna dove andò
chi mai può dire
quella donna dove andrà chi mai lo sa
Forse un giorno lei amò il ragazzo che baciò
qualcuno ascolterà e il mondo cambierà
E il ragazzo dove andò chi mai può dire
e il ragazzo dove andò chi mai lo sa
Alla guerra se ne andò sorridendo salutò
qualcuno capirà ed il mondo cambierà
Quel soldato dove andò chi mai può dire
quel ragazzo dove andò chi mai lo sa
Una pietra c'è laggiù c'è per chi non torna più
qualcuno capirà ed il mondo cambierà
Dove andranno i nostri fiori chi mai può dire
dove andranno i nostri fiori chi mai lo sa
un bambino li portò ad un uomo che non baciò
e che non tornerà ma il mondo cambierà

giovedì, luglio 06, 2006

Le nostre canzoni


Vorrei ricordare una canzone di Boris Vian(a chi volesse notizie su di lui in rete ne troverà moltissime ed in italiano) Il Disertore,canzone antimilitarista scritta durante la guerra di Algeria,censurata e che gli creò parecchi problemi.Il testo che segue è quello eseguito da
Ivano Fossati basato sulla traduzione di Giorgio Calabrese. Per chi volesse ascoltarla:
http://rapidshare.de/files/25141189/Ivano_Fossati_-_Il_disertore__live_al_Club_Tenco_.mp3.html

Il disertore

In piena facoltà,Egregio Presidente,le scrivo la presente,che spero leggerà.La cartolina qui mi dice terra terra di andare a far la guerra quest'altro lunedì.Ma io non sono qui,Egregio Presidente,per ammazzar la gente più o meno come me.Io non ce l'ho con Lei,sia detto per inciso,ma sento che ho decisoe che diserterò.
Ho avuto solo guai da quando sono nato e i figli che ho allevato han pianto insieme a me.Ma mamma e mio papà ormai son sotto terra e a loro della guerra non gliene fregherà.Quand'ero in prigionia qualcuno m'ha rubato mia moglie e il mio passato,la mia migliore età.Domani mi alzerò e chiuderò la porta sulla stagione morta e mi incamminerò.
Vivrò di carità sulle strade di Spagna,di Francia e di Bretagna e a tutti griderò di non partire piú e di non obbedire per andare a morire per non importa chi.Per cui se servirà del sangue ad ogni costo,andate a dare il vostro,se vi divertirà.E dica pure ai suoi,se vengono a cercarmi,che possono spararmi,io armi non ne ho.

mercoledì, luglio 05, 2006

Taxisti,marcia su Roma al grido di duce duce?


E' che siamo troppo democratici,personalmente manderei in zona,così per caso,una squadra coop stradini,sterratori,facchini(a Bologna li ricordiamo ancora con affetto,qualcuno di destra un po' meno) e la cosa si sistema in una mezzoretta.

domenica, luglio 02, 2006

Continuiamo la campagna per salvare IL MANIFESTO


Compagne/compagni, democratici,altri,diamo una mano al Manifesto.Facciamo in modo che una delle poche voci libere nel panorama giornalistico italiano non debba chiudere i battenti:la lotta e la resistenza al neoliberismo ed al capitalismo hanno bisogna anche della sua voce.
Per le sottoscrizioni:
http://www.ilmanifesto.it/sottoscrizione2006/start.html

mercoledì, giugno 28, 2006

Saggezza Cinese:mai rallentare la vigilanza


Mai rallentare la vigilanza
Ruo Shi conduceva una vita appartata sul versante settentrionale del monte Ming Shang. Una tigre si accoccolava spesso nei pressi della sua siepe per spiare. Ruo Shi vigilava con i famigliari giorno e notte. Al sorgere del sole si batteva il gong, al tramonto si accendevano falò e la notte si suonava la campana come segnale d'allarme. Vennero anche eretti cespugli di spine intorno alla case e lungo la cinta e scavata nella valle una trincea di difesa. Per un anno la tigre non riuscì a predare nulla e morì. Rallengrandosene, Ruo Shi credette dopo la morte della tigre nulla avrebbe più potuto danneggiarlo. Perciò disarmò le strutture di difesa dalla tigre e smantellò gli equipaggiamenti intorno alla casa. Non riparò più la cinta del muro quando fu rovinata, nè completò la siepe quando fu bucata. Di lì da poco, inseguendo un cervo, un lupo arrivò all'angolo della case dell'eremita. Dopo aver ascoltato i versi emessi da vacche, pecore e maiali, vi fece irruzione per divorarli. Ruo Shi gli gridò contro, perchè non sapeva che fosse un lupo, ma la belva non si ritirò. Costui le gettò quindi sassi per scacciarla, ma il lupo si drizzò come un essere umano per afferrarlo con gli artigli. Ruo Shi venne infine sbranato dalla belva. L'autore della favola ci esorta a mantenere sempre la vigilanza, senza cantare vittoria troppo presto.

martedì, giugno 27, 2006

L'Italia democratica ha vinto ancora.



Ancora una batosta per la destra,sopratutto per leghisti e forzaitalioti.Sembra proprio che gli Italiani abbiano capito che se vogliamo una democrazia,almeno,un po' più giusta debbano cancellare per sempre l'esperienza di questo governo leghista e fascisteggiante che ha portato il nostro paese verso lo sfascio economico e morale.Io,sinceramente,non so' se la nostra costituzione abbia bisogno di modernizzazione,ma se di questo ci fosse bisogno alle sue modifiche dovranno partecipare tutti e con il consenso dei cittadini.La nostra Costituzione nata col concorso di tutte le forze politiche uscite dalla guerra contro il nazifascismo e costata all'Italia centinaia di migliaia di morti non potrà mai essere manipolata da una minoranza faziosa ed anti italiana come la lega e da forza italia.Io pur non essendo nazionalista mi sento Patriota essattamente come lo furono i nostri Partigiani.La Resistenza non morirà MAI!

sabato, giugno 24, 2006

NO NO NO

Votiamo NO contro le riforme reazionarie delle destre,per un mondo più egualitario fuori dalle dittature delle multinazionali,contro i signori della guerra per un mondo di eguali e di liberi,contro tutti gli estremismi religiosi che ci vorrebbero gregge al servizio del loro dio,ORA E SEMPRE RESISTENZA!