lunedì, giugno 09, 2008

INDIFFERENTI


INDIFFERENTI

Odio gli indifferenti. Credo come Federico Hebbel che "vivere vuol dire essere partigiani" . Non possono esistere i solamente uomini, gli estranei alla città. Chi vive veramente non può non essere cittadino, e parteggiare. Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.
L'indifferenza è il peso morto della storia. E' la palla di piombo per il novatore, è la materia inerte in cui affogano spesso gli entusiasmi più splendenti,è la palude che recinge la vecchia città e la difende meglio delle mura più salde, meglio dei petti dei suoi guerrieri, perché inghiottisce nei suoi gorghi limosi gli assalitori, e li decima e li scora e qualche volta li fa desistere dall'impresa eroica.
L'indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. E' la fatalità; e ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costruiti; è la materia bruta che si ribella all'intelligenza e la strozza. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, il possibile bene che un atto eroico (di valore universale) può generare, non è tanto dovuto all'iniziativa dei pochi che operano, quanto all'indifferenza, all'assenteismo dei molti. Ciò che avviene, non avviene tanto perché alcuni vogliono che avvenga, quanto perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia fare, lascia aggruppare i nodi che poi solo la spada potrà tagliare, lascia promulgare le leggi che poi solo la rivolta farà abrogare, lascia salire al potere gli uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. La fatalità che sembra dominare la storia non è altro appunto che apparenza illusoria di questa indifferenza, di questo assenteismo. Dei fatti maturano nell'ombra, poche mani, non sorvegliate da nessun controllo,
tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché non se ne preoccupa. I destini di un'epoca sono manipolati a seconda delle visioni ristrette, degli scopi immediati, delle ambizioni e passioni personali di piccoli gruppi attivi, e la massa degli uomini ignora, perché non se ne reoccupa. Ma i fatti che hanno maturato vengono a sfociare; ma la tela tessuta nell'ombra arriva a compimento: e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia che un enorme fenomeno naturale, un'eruzione, un terremoto, del quale rimangono vittima tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente. E questo ultimo si irrita, vorrebbe sottrarsi alle conseguenze, vorrebbe apparisse chiaro che egli non ha voluto, che egli non è responsabile. Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi anch'io fatto il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, il mio consiglio, sarebbe successo ciò che è successo? Ma nessuno o pochi si fanno una colpa della loro indifferenza, del loro scetticismo, del non aver dato il loro braccio e la loro attività a quei gruppi di cittadini che, appunto per evitare quel tal male, combattevano, di procurare quel tal bene si proponevano.
I più di costoro, invece, ad avvenimenti compiuti, preferiscono parlare di fallimenti ideali, di programmi definitivamente crollati e di altre simili piacevolezze. Ricominciano così la loro assenza da ogni responsabilità. E non già che non vedano chiaro nelle cose, e che qualche volta non siano capaci di prospettare bellissime soluzioni dei problemi più urgenti, o di quelli che, pur richiedendo ampia preparazione e tempo, sono tuttavia altrettanto urgenti. Ma queste soluzioni rimangono bellissimamente infeconde, ma questo contributo alla vita collettiva non è animato da alcuna luce morale; è prodotto di curiosità intellettuale, non di pungente senso di una responsabilità storica che vuole tutti attivi nella vita, che non ammette agnosticismi e indifferenze di nessun genere.
Odio gli indifferenti anche per ciò che mi dà noia il loro piagnisteo di eterni innocenti. Domando conto ad ognuno di essi del come ha svolto il compito che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime. Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze virili della mia parte già pulsare l'attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c'èin essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano nel sacrifizio; e colui che sta alla finestra, in agguato, voglia usufruire del poco bene che l'attività di pochi procura e sfoghi la sua delusione vituperando il sacrificato, lo svenato perché non è riuscito nel suo intento.
Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti. Antonio Gramsci

giovedì, giugno 05, 2008

Almirante e la strage di Peteano


Il sempre attento Roberto Renzetti segnala nel suo sito una dimenticanza di molti nel ricordare il fascista almirante:
In molti hanno scritto dell'Almirante antisemita e dell'Almirante massacratore repubblichino e ci vuole un tir di Maalox (o lo stomaco di Veltroni, "nulla fermerà il dialogo con il PDL") per mandarlo giù.
Ben pochi invece si sono soffermati sul fatto che Giorgio Almirante fu amnistiato solo perché ultrasettantenne dal reato di favoreggiamento aggravato agli autori della strage di Peteano, nella quale tre carabinieri furono fatti saltare in aria.
Giorgio Almirante, il grande statista al quale Gianfranco Fini rende omaggio e Gianni Alemanno vuol dedicare una strada romana, per la legge italiana è dunque un terrorista complice dell'assassinio di tre carabinieri. Ecco tutta la storia.
Il seguito quì: http://www.fisicamente.net/portale/modules/news2/article.php?storyid=336
PS: Come mi è stato fatto notare nei commenti l'articolo è stato scritto da Gennaro Carotenuto:
http://www.gennarocarotenuto.it

Borghesia venne incisa da Claudio Lolli nel 1972, contenuta nel disco Aspettando Godot ed è certamente la più conosciuta di quell'album.Certo ascoltandola oggi risente un po' degli anni ma, nonostante tutto quello che è cambiato nel mondo,la borghesia sembra rimasta immutabile nel tempo.Da you tube ho scaricato il video,ringrazio chi l'ha creato.


Borghesia

Vecchia piccola borghesia per piccina che tu sia
non so dire se fai più rabbia, pena, schifo o malinconia.
Sei contenta se un ladro muore se si arresta una puttana
se la parrocchia del Sacro Cuore acquista una nuova campana.
Sei soddisfatta dei danni altrui tieni stretti i denari tuoi
assillata dal gran tormento che un giorno se li riprenda il vento.
E la domenica vestita a festa con i capi famiglia in testa
ti raduni nelle tue Chiese in ogni città, in ogni paese.
Presti ascolto all'omelia rinunciando all'osteria
cosi grigia così per bene, ti porti a spasso le tue catene.
Vecchia piccola borghesia per piccina che tu sia
non so dire se fai più rabbia, pena, schifo o malinconia.
Godi quando gli anormali son trattati da criminali
chiuderesti in un manicomio tutti gli zingari e intellettuali.
Ami ordine e disciplina, adori la tua Polizia
tranne quando deve indagare su di un bilancio fallimentare.
Sai rubare con discrezione meschinità e moderazione
alterando bilanci e conti fatture e bolle di commissione.
Sai mentire con cortesia con cinismo e vigliaccheria
hai fatto dell'ipocrisia la tua formula di poesia.
Vecchia piccola borghesia per piccina che tu sia
non so dire se fai più rabbia, pena, schifo o malinconia.
Non sopporti chi fa l'amore più di una volta alla settimana
chi lo fa per più di due ore, chi lo fa in maniera strana.
Di disgrazie puoi averne tante, per esempio una figlia artista
oppure un figlio non commerciante, o peggio ancora uno comunista.
Sempre pronta a spettegolare in nome del civile rispetto
sempre lì fissa a scrutare un orizzonte che si ferma al tetto.
Sempre pronta a pestar le mani a chi arranca dentro a una fossa
sempre pronta a leccar le ossa al più ricco ed ai suoi cani.
Vecchia piccola borghesia, vecchia gente di casa mia
per piccina che tu sia il vento un giorno ti spazzerà via.

martedì, giugno 03, 2008

Conflitto


Assalti Frontali - Conflitto


non so se saprei vivere in pace
solo il conflitto continuo
tra i modi di vita
indica una via d'uscita

non so se saprei vivere in pace
in questo nostro gonfio mondo
il conflitto è il succo
il conflitto
malgrado lo spettacolo
tra modi di vivere la vita è una ferita amica
dolce compagna
come ogni donna
cresciuta imparando in fretta a stare sempre attenta
amo pensarti camminare al buio sola a testa alta per le vie di Roma
ma non sarà così
lo sai
sarà la stessa storia
in giro per l'Italia
un altro stupro a sera
e sarà tua la colpa pure
vero
non dovevi uscire sola per la strada
senza una pistola in tasca da ficcargli in gola
avrà rispetto almeno
sarà un esempio almeno
così è fatto l'uomo
e mi sorridi
per un secondo solo
ma vorrei vivere in pace mi dici

cosa possiamo fare?
la ragione del più forte è la ragione migliore
pare
Forza Italia
forza stronzi
forza d'animo ci vuole
oggi esco dal villaggio come a un corpo a corpo
cosa possiamo fare?
voglio essere sereno
voglio crederci nell'essere umano
strano
che razza di pensiero
proprio oggi che mi sento così fuori mano
cosa possiamo fare?

non so se saprei vivere in pace
solo il conflitto continuo
tra modi di vivere la vita
indica una via d'uscita

sono figlio del sogno del comunismo
non posso vivere in pace mi dici
vorrei abbracciarti stretta
questo è il mondo in cui viviamo non si scappa
ma scenderemo in un milione di persone in piazza
vedrai
cammineremo a mezzo metro da terra per la gioia
solo il conflitto continuo tra modi di vita
indica una via d'uscita
non ho un lavoro
né so proprio se ne avrò mai uno umano
ho messo pure la mia brava scheda chiusa nell'urna
ma non è servito a nulla
era chiaro
sapete
è imbarazzante per noi sentirvi urlare così piano

sabato, maggio 31, 2008

Istigazione all'odio razziale


Vorrei che non fosse vero ma temo che non sia uno scherzo.

Vicenza, 29/05/2008
Senza parole...
di Francesco Casale
Giro per conoscenza...
Riceviamo dalla CGIL di Treviso e doverosamente denunciamo
Cisnismo iper-xenofobo nella regione più cattolica d'Italia
Sonno profondo della ragione nella "marca donde il cervel secede". Treviso
al centro dell'ennesimo scandalo xenofobo per un volantino affisso nella bacheca di una fabbrica a Pieve di Soligo (TV). 
Se il clima politico-sociale fosse migliore, potremmo parlare di una volgare goliardata. Si tratta, invece, di istigazione all'odio razziale. Che dicono i magistrati e le autorità civili nonché religiose del trevigiano? Non dovrebbero tutelare la dignità delle persone? In fondo i loro stipendi vengono pagati dalle tasse
dei contribuenti, con l'apporto determinante di lavoratrici e lavoratori stranieri trattati qui alla stregua di "selvaggina"? Ecco il delirante testo.Le regioni italiane comunicano l'apertura della caccia (tutto l'anno) per la seguente selvaggina migratoria: rumeni,albanesi, kosovari, talebani, afghani, zingari ed extracomunitari in genere.
E' sospesa da questo momento la caccia ai comunisti in quanto entrati a far
parte delle specie in via di estinzione, restando salva la possibilità di cacciarli nelle zone di ripopolamentoquali case del popolo, coop, centri sociali. In tal caso è consentito, vista la pelle coriacea della sopraccitataselvaggina, l'uso di armi quali fucili di ogni genere (possibilmente ad anima liscia) a più di 5 colpi, carabine di precisione e pistole di grosso calibro.
In presenza di stormi numerosi è ammesso anche l'uso di bombe a mano, obici, mitragliatori automatici e gasvelenosi.
Si possono cacciare di giorno e di notte, senza limiti di orario. E' tollerato l'uso di visori notturni, reti,tagliole e cani da ricerca e da attacco quali pitbull, rottwailer. E' stato introdotto l'uso di richiami "vivi" e zibellini vari.
Non esiste limite giornaliero di capi da abbattere. Si consiglia l'abbattimento di capi giovani per estinguere più rapidamente le razze. Ogni 1.000 capi abbattuti verrà attribuito un viaggio-premio di una settimana per tutta la famiglia gentilmente offerto dal ministro austriaco Jorg Haider. Al raggiungimento del numero di 2.000 capiabbattuti, è conferita la cittadinanza onoraria austriaca".Quello sopra riportato è il testo delirante di un volantino affisso nella bacheca di una grande fabbrica a Pieve di Soligo (TV) e diffuso nel cosiddetteo "nordest".

http://www.retescuole.net/stampabile?id=20080529212632
Tratto da:http://www.fisicamente.net/portale/modules/news2/article.php?storyid=326

giovedì, maggio 29, 2008

Se non li conoscete 2

Ringrazio il blog:
http://enricocerquiglini.splinder.com/post/17290909/Se+non+li+conoscete
per averci ricordato la bella canzone antifascista di Fausto Amodei.Di seguito un video con la canzone.

Xenofobi di sinistra ?


Facciamo un po' d'ordine.Ho letto l'intervista su repubblica sul presunto scatenatore delle violenze
razziste di Roma, sarebbe di sinistra,c'ho il Che Guevara tatuato sul braccio,di famiglia antifascista,con alle spalle una vita da piccolo delinquente sottoproletario,però in questo caso la politica non c'entra un cazzo,dice lui,fatti personali di rispetto per il territorio,il quartiere,le vecchie regole di un vecchio quartiere romano.Fino quà,potrei dire, niente di strano,doveva finire con un regolamento di conti a cazzotti tra lui e lo straniero di turno che era uscito dalle regole locali.Ma gli altri 15 che "lui nemmeno conosceva"erano lì per caso?E chi c'era sotto i mascheramenti?Altri "compagni" malati di sottoprolteteria xenofobia? Al TG di stasera ho sentito ripetere: la politica e il colore della pelle non c'entrano un cazzo,non mi sono mai interessato di politica...zoommata sul Che tatuato.La destra insorge contro le strumentalizzazioni della sinistra, ha già dimentichato il morto di Verona, l'aggressione fascista alla Sapienza,di Cristian Floris, 24enne conduttore del portale DeeGay.it, e quella al ballerino rumeno.IPOCRITI e in malafede.
Dopo che da anni istigano la gente contro l'immigrato,non solo il delinquente immigrato ma contro il diverso in generale,dopo aver manipolato per anni le notizie con il completo controllo dell'informazione,instillando una paura sproporzionata rispetto alla realtà ,oggi si aggrappano ad un episodio dai contorni non ancora ben chiari per sputare il loro odio sull'antifascismo.
Del resto gli Italiani li hanno votati a maggioranza ed ora balleranno con i nuovi direttori d'orchestra.

mercoledì, maggio 28, 2008

Altre aggressioni razziste e fasciste


Dopo la vigliacca aggressione fascista di ieri alla Sapienza si Roma oggi c'è stata un altra agressione razzista,sempre casualmente a Roma,contro il ballerino albanese Kledi.
Immediata la condanna di Gianni Alemanno,classico di chi tira la pietra e poi nasconde la mano.

Roma: aggressione al ballerino Kledi

28 mag 21:26 Cronache

ROMA - Aggredito nella sua scuola di ballo sulla via Appia, in zona Colli Albani, il ballerino Kledi Kadiu. "Stavo facendo - ha raccontato l'ex star di Amici al Tg5 - il mio discorso di fine anno ai genitori degli allievi. Ho visto due, tre persone che stavano registrando con telecamere, li ho fermati. Due sono scappati, mentre l'altro mi ha stretto una mano al collo sbattendomi sul tavolo della direzione e rivolgendomi frasi sulla mia origine albanese". Immediata la condanna del sindaco di Roma, Gianni Alemanno. (Agr)

http://www.corriere.it/ultima_ora/notizie.jsp?id={3BCD8DB8-AF88-4F8A-A753-2119A1AB5887}

lunedì, maggio 26, 2008

Ancora azioni squadristiche


Tutto questo sgolarsi da parte della destra di governo che l'assassinio di Verona e la recente azione squadristica di Roma non siano da collegarsi ad una matrice politica,casualmente fascista,rende ancora più greve e pesante questo dopo elezioni.Queste azioni sono fasciste sia nei metodi che nei contenuti,non importa avere in tasca la tessera di un partito di destra per comportarsi da fascisti, è la mentalità ed il modus operandi che li fa' tali.Gli stessi obbiettivi sono classici dei fascisti,il diverso,lo straniero, diventano i nemici indicati loro dalla grancassa
mediatica berlusconiana/finiana/leghista.Il bisogno di sicurezza,localmente e relativamente reale,diventa mediaticamente il principale problema degli italiani.Il problema sicurezza è sicuramente reale,ma siamo proprio certi che la microcriminalità sia più pericolosa della macrocriminalità organizzata nelle varie mafie e dai loro collegamenti politici?
Questo spostare l'attenzione del paese dai grandi problemi verso altri problemi che non siano quelli creati dalla politica liberista e conservatrice,in questo mi pare che i vari governi non differiscano di molto,regge sempre il gioco dei poteri forti e delle varie caste al potere.La targa stradale in ricordo del fascista almirante che il neo sindaco di Roma alemanno vorrebbe mettere in una via della capitale la dice lunga sull'aria che si respira in'Italia.Le nuove proposte di legge antiimmigrati e antirom hanno molto il sapore di leggi speciali di mussoliniana memoria.Oltre ciò la sinistra,dopo la batosta elettorale,mi sembra disperdersi nelle classiche diatribe settarie e
gruppuscolari così care alle varie correnti ideologiche comuniste,tanto che a volte rimpiango il centralismo democratico.Alla fine non resta che cercarci,ritrovarci,organizzarci,far sentire la nostra voce di dissenso anche se i tempi saranno,nuovamente,lunghi dobbiamo ricreare la nostra identità di popolo della sinstra poichè"Sappiamo ciò che non siamo,ciò che saremo dobbiamo inventarlo".

sabato, maggio 17, 2008

Stefano Rosso: Bologna77

La nostalgia dei" bei tempi andati" a volte arriva
anche riascoltando vecchi brani musicali e non so'
se sia per la gioventù già passata da un pezzo o
perchè non vedo in questa Italia la voglia radicale
di cambiare di un tempo.Ricordare, come banalmente
molti fanno,solo gli errori/orrori non allevia di certo
questa assenza che in me amplifica solo i ricordi più belli.
La canzone di Stefano Rosso ricorda la morte di Giorgiana Masi
assassinata dalla polizia a Roma durante una manifestazione
ed anche il 77 bolognese.


Bologna 77
Stefano Rosso

L’inverno passava qualcuno di lì
Il nastro girava, suonava “Lilly”,
Girava il pallone, lo stadio impazzì
La voce tremava, l’inverno finì.

E poi primavera, e qualcosa cambiò
Qualcuno moriva, e su un ponte lasciò
Lasciò i suoi vent’anni e qualcosa di più
E dentro i miei panni, la rabbia che tu

Da sempre mi dai, parlando per me
Scavando nei pensieri miei,
Guardandomi poi dall’alto all’ingiù
E forse io valgo di più.

L’estate moriva, Bologna, tremò,
La dalia fioriva e la gente pensò
Dei tanti domani vestiti di jeans
Chiamandoli “strani”, ma non fu così

E quando m’incontri, se pensi di me
Tu sappi che il sole che splende per te
E il grano che nasce, e l’acqua che va
E’ un dono di tutti, padroni non ha
E’ un dono di tutti, padroni non ha.


domenica, maggio 11, 2008

Fini ricorda Almirante,ricordiamolo anche noi.


Buon sangue non mente dietro al doppo petto grigio,come allora, si intravede la camicia nera.Oggi fini a roma ricorda il fascista almirante,ricordiamolo anche noi a chi non ricorda chi era costui.

Firmatario nel 1938 del Manifesto della razza, dal 1938 al 1942 collaborò alla rivista La difesa della razza come segretario di redazione.
Su questa rivista si occupò di far penetrare in Italia le tesi razziste provenienti dalla Germania nazista, che già avevano portato all'approvazione nel 1938 delle leggi razziali fasciste, e che faticavano ad imporsi nella società italiana, dov'erano percepite come un elemento estraneo alla cultura nazionale. All'accusa che il regime si stesse appiattendo sempre più sulle posizioni naziste, Almirante, nell'ottobre del 1938, rispondeva che:
« il razzismo è il più vasto e coraggioso riconoscimento di sé che l'Italia abbia mai tentato. Chi teme ancor oggiche si tratti di un'imitazione straniera non si accorge di ragionare per assurdo: perché è veramente assurdo sospettare che il movimento inteso a dare agli italiani una coscienza di razza […] possa servire ad un asservimento ad una potenza straniera »

(Giorgio Almirante,1938)

« Noi vogliamo essere, e ci vantiamo di essere, cattolici e buoni cattolici. Ma la nostra intransigenza non tolleraconfusioni di sorta […] Nel nostro operare di italiani, di cittadini, di combattenti – nel nostro credere, obbedire, combattere – noi siamo esclusivamente e gelosamente fascisti. Esclusivamente e gelosamente fascisti noi siamo nella teoria e
nella pratica del razzismo »
(Giorgio Almirante,1942)
Tratto da Wikipedia

Il testo del Manifesto della Razza (5 agosto 1938)
« Il ministro segretario del partito ha ricevuto, il 26 luglio XVI, un gruppo di studiosi fascisti, docenti nelle università italiane, che hanno, sotto l’egida del Ministero della Cultura Popolare, redatto o aderito, alle proposizioni che fissano le basi del razzismo fascista.

1. LE RAZZE UMANE ESISTONO. La esistenza delle razze umane non è già una astrazione del nostro spirito, ma corrisponde a una realtà fenomenica, materiale, percepibile con i nostri sensi. Questa realtà è rappresentata da masse, quasi sempre imponenti di milioni di uomini simili per caratteri fisici e psicologici che furono ereditati e che continuano ad ereditarsi.
Dire che esistono le razze umane non vuol dire a priori che esistono razze umane superiori o inferiori, ma soltanto che esistono razze umane differenti.
2. ESISTONO GRANDI RAZZE E PICCOLE RAZZE. Non bisogna soltanto ammettere che esistano i gruppi sistematici maggiori, checomunemente sono chiamati razze e che sono individualizzati solo da alcuni caratteri, ma bisogna anche ammettere che esistano
gruppi sistematici minori (come per es. i nordici, i mediterranei, ecc.) individualizzati da un maggior numero di caratteri comuni. Questi gruppi costituiscono dal punto di vista biologico le vere razze, la esistenza delle quali è una verità evidente.
3. IL CONCETTO DI RAZZA È CONCETTO PURAMENTE BIOLOGICO. Esso quindi è basato su altre considerazioni che non i concetti di popolo e di nazione, fondati essenzialmente su considerazioni storiche, linguistiche, religiose. Però alla base delle differenze di popolo e di nazione stanno delle differenze di razza. Se gli Italiani sono differenti dai Francesi, dai
Tedeschi, dai Turchi, dai Greci, ecc., non è solo perché essi hanno una lingua diversa e una storia diversa, ma perché la costituzione razziale di questi popoli è diversa. Sono state proporzioni diverse di razze differenti, che da tempo molto antico costituiscono i diversi popoli, sia che una razza abbia il dominio assoluto sulle altre, sia che tutte risultino fuse armonicamente, sia, infine, che persistano ancora inassimilate una alle altre le diverse razze.
4. LA POPOLAZIONE DELL'ITALIA ATTUALE È NELLA MAGGIORANZA DI ORIGINE ARIANA E LA SUA CIVILTÀ ARIANA. Questa popolazione a civiltà ariana abita da diversi millenni la nostra penisola; ben poco è rimasto della civiltà delle genti preariane.
L'origine degli Italiani attuali parte essenzialmente da elementi di quelle stesse razze che costituiscono e costituirono il tessuto perennemente vivo dell'Europa.
5. È UNA LEGGENDA L'APPORTO DI MASSE INGENTI DI UOMINI IN TEMPI STORICI. Dopo l'invasione dei Longobardi non ci sono stati in Italia altri notevoli movimenti di popoli capaci di influenzare la fisionomia razziale della nazione. Da ciò deriva che, mentre per altre nazioni europee la composizione razziale è variata notevolmente in tempi anche moderni, per l'Italia, nelle sue grandi linee, la composizione razziale di oggi è la stessa di quella che era mille anni fa: i quarantaquattro milioni d'Italiani di oggi rimontano quindi nella assoluta maggioranza a famiglie che abitano l'Italia da almeno un millennio.
6. ESISTE ORMAI UNA PURA "RAZZA ITALIANA". Questo enunciato non è basato sulla confusione del concetto biologico di razza con il concetto storico-linguistico di popolo e di nazione ma sulla purissima parentela di sangue che unisce gli Italiani di oggi alle generazioni che da millenni popolano l'Italia. Questa antica purezza di sangue è il più grande titolo di nobiltà
della Nazione italiana.
7. È TEMPO CHE GLI ITALIANI SI PROCLAMINO FRANCAMENTE RAZZISTI. Tutta l'opera che finora ha fatto il Regime in Italia è in fondo del razzismo. Frequentissimo è stato sempre nei discorsi del Capo il richiamo ai concetti di razza. La questione del razzismo in Italia deve essere trattata da un punto di vista puramente biologico, senza intenzioni filosofiche o religiose.
La concezione del razzismo in Italia deve essere essenzialmente italiana e l'indirizzo ariano-nordico. Questo non vuole dire però introdurre in Italia le teorie del razzismo tedesco come sono o affermare che gli Italiani e gli Scandinavi sono la stessa cosa. Ma vuole soltanto additare agli Italiani un modello fisico e soprattutto psicologico di razza umana che per i
suoi caratteri puramente europei si stacca completamente da tutte le razze extra-europee, questo vuol dire elevare l'italiano ad un ideale di superiore coscienza di se stesso e di maggiore responsabilità.
8. È NECESSARIO FARE UNA NETTA DISTINZIONE FRA I MEDITERRANEI D'EUROPA (OCCIDENTALI) DA UNA PARTE E GLI ORIENTALI E GLI

AFRICANI DALL'ALTRA. Sono perciò da considerarsi pericolose le teorie che sostengono l'origine africana di alcuni popoli europei e comprendono in una comune razza mediterranea anche le popolazioni semitiche e camitiche stabilendo relazioni e simpatie ideologiche assolutamente inammissibili.
9. GLI EBREI NON APPARTENGONO ALLA RAZZA ITALIANA. Dei semiti che nel corso dei secoli sono approdati sul sacro suolo della nostra Patria nulla in generale è rimasto. Anche l'occupazione araba della Sicilia nulla ha lasciato all'infuori del ricordo di qualche nome; e del resto il processo di assimilazione fu sempre rapidissimo in Italia. Gli ebrei rappresentano l'unica popolazione che non si è mai assimilata in Italia perché essa è costituita da elementi razziali non europei, diversi in modo assoluto dagli elementi che hanno dato origine agli Italiani.
10. I CARATTERI FISICI E PSICOLOGICI PURAMENTE EUROPEI DEGLI ITALIANI NON DEVONO ESSERE ALTERATI IN NESSUN MODO. L'unione è ammissibile solo nell'ambito delle razze europee, nel quale caso non si deve parlare di vero e proprio ibridismo, dato che queste razze appartengono ad un ceppo comune e differiscono solo per alcuni caratteri, mentre sono uguali per moltissimi altri. Il carattere puramente europeo degli Italiani viene alterato dall'incrocio con qualsiasi razza extra-europea e portatrice di una civiltà diversa dalla millenaria civiltà degli ariani. »

martedì, maggio 06, 2008

Esempio di cultura di destra


Giuro che non è uno scherzo,io capisco qualche refuso nello scrivere ma qui siamo allo sbando completo.La perla del commento: la vittima poi non era"ne frocio, ne negro, ne terrone" perchè in quel caso.....
Leggere per credere:

nei paesi di nababbi ricchi e gnoranti
la genia di questi diossini
che sono goli energumeni
cianno l'aipod
le cose trendifescion,
Testa anche un po' scema, da quel che so la vittima non era ne frocio, ne negro, ne terrone. La testa vuota o piena di idee deleterie ti porta pura alla violenza di saprati nei coglioni, come hanno fatto questi, di fatto.
Ci sono i rossi, i neri, noi siamo neri, gli altri se la fanno con froci, ebrei e negri, me mi stanno sul culo, appena finito di lavorare 12 ore nei campi che erano dei miei nonni, o in fonderia, a pochi euri, vorrei che sparissero.
Da un commento postato su:http://antikomunista.splinder.com/post/16999395#comment

lunedì, maggio 05, 2008

Non è un'omicidio casuale.


L'assassinio di Nicola Tommasoli da parte dei neofascisti veronesi non è un caso, nasce dalla mentalità violenta che è insita
e propria del pensiero fascista e di destra.Annichilire il nemico,che esso sia un omosessuale,un comunista,uno zingaro o uno semplicemente diverso, per questa accozzaglia di criminali nazifascisti è l'unico modo di far valere il vuoto umano ed ideale che è dentro di loro.Questi epigoni della violenza delle brigate nere repubblichine e della destra degli anni
70,quella proveniente dal MSI che ci ha regalato i fini e gli alemanno ora al governo ed anche marcello de angelis condannato per associazione sovversiva e banda armata, latitante e poi in carcere per tre anni, dal 1989 al 1992 eletto nelle Elezioni Politiche del 2008 tra i capilista del PDL nella lista della Camera dei Deputati in Abruzzo,ora si muovono tranquillamente nel tessuto urbano delle nostre città con l'appoggio,di fatto,di sindaci leghisti e di forze dell'ordine assenti o quantomeno dissattente.La mia brutta previsione,abbastanza ovvia,è che questi atti di violenza
avranno,prima o poi,una risposta dello stesso tenore per la gioia di tutti coloro che inneggieranno nuovamente agli opposti estremismi,al rischio del ritorno delle BR,dei gruppi di violenti della sinistra più radicale ecc ecc.
Faccio una proposta provocatoria:e se fosse proprio la sinistra più radicale a proporre delle ronde ... antifasciste,cosa leggeremmo sui giornali di tutti questi solidali benpensanti che sempre deprecano e condannano ma poi se ne lavano le mani?
Di seguito le violenze fasciste degli ultimi 3 anni,quelle conosciute,che dimostrano la ricerca continuata da parte dell'estrema destra dello scontro e dell'aggressione ai compagni ed alle istituzioni democratiche.

aggressioni fasciste nel 2007 ·
18 attacchi a sedi di centri sociali/sedi militanti
28 aggressioni a compagni, militanti, antifascisti, frequentatori di centri sociali, studenti
24 altre aggressioni (immigrati, omosessuali, testimoni di geova, ragazzi, ...)
44 Atti vandalici nazifascisti/danneggiamenti/scritte e minacce

aggressioni fasciste nel 2006 ·
29 attacchi a sedi di centri sociali/sedi militanti
35 aggressioni a compagni, militanti, antifascisti, frequentatori di centri sociali
24 altre aggressioni (immigrati, omosessuali, testimoni di geova, studenti, ragazzi, ...)
31 Atti vandalici nazifascisti/danneggiamenti/scritte e minacce
7 attacchi a sedi di partiti (6 del Prc, 1 dei socialisti)
1 attacco alla festa dell’Unità
1 aggressioni, minacce e vandalismi contro politici

aggressioni fasciste nel 2005 ·
19 attacchi a sedi di centri sociali/sedi militanti
30 aggressioni a compagni, militanti, antifascisti, frequentatori di centri sociali
7 attacchi a sedi di partiti/sindacati/ANPI
4 aggressioni, minacce e vandalismi contro politici e giornalisti
11 altre aggressioni (immigrati, omosessuali, testimoni di geova, ragazzini, ...)
3 atti vandalici
1 bomba in una moschea
1 incendio ad un campo nomadi
1 attentato ad una macelleria islamica
1 attacco ad una pizzeria albanese
1 devastazione sede arcigay
1 incendio ad una sede (cinema) di un’iniziativa antifascista

Gli elenchi sono tratti da:http://isole.ecn.org/antifa/

domenica, maggio 04, 2008

I fascisti colpiscono di nuovo.


VERONA
Un ragazzo,Nicola Tommasoli, in coma per i calci in testa sferratigli da un neofascista.
Sara' avviato domani il periodo di osservazione per Nicola Tommasoli, il giovane ridotto in coma a Verona da una violenta aggressione. Dopo sei ore verra' dichiarata, in assenza di novita', la morte cerebrale. (Agr)Andate a leggere il mio post del 21 aprile e non sono io che porto sfiga è sufficiente osservare,neanche tanto attentamente,la realtà di questa Italia allevata da un'informazione terroristica che vuole tenere tutti nella paura del diverso,nell'allarme sicurezza che criminalizza chiunque non sia omologato.E' ovvio che in una situazione del genere il neofascismo rialzi la testa nell'unico modo che conosce la violenza vigliacca del branco .Oltre ciò mi sembra che questa sinistra sia diventata troppo buonista,che non dia più quelle risposte che facciano tornare i topi nelle loro fogne.Io non voglio di certo tornare alla violenza degli anni 70,ma una risposta che faccia capire a questa gentaglia che l'antifascismo è ancora ben presente nei nostri cuori,nelle nostre voci ed,eventualmente,anche nelle nostre braccia è certamente un'urgenza di tutti i democratici.
Ora e sempre RESISTENZA

sabato, maggio 03, 2008

Mond lader


Grande Roberto Vecchioni,dall'ultimo Cd "Di rabbia e di stelle"un brano in dialetto milanese,metto anche,più o meno,la traduzione ed il video.Storia di un'incazzato vecchio operaio dell'Alfa Romeo.

Mond lader

Son chì, son là che cunti nient
e che ghe vègna on accident
ai cervellon, ai lazzaron del parlament.
Son chì che gh’hoo duu coeugg de matt
e son inii a ciappà i ratt
me borlen giò anca i ball e i sentiment.

Mi voraria savè quèll’òstia,
quel gran figlio di una bèstia
che on bèll dì m’ha saraa sù l’Alfa Romeo.
Sarò anche il figlio di on terron
ma rièssi nò a vèss on coion
e intant me brusa el bus del cuu... e marameo.

Mond lader
quèlla brutta loeuggia d’on mond lader
quèlla brutta tròia d’un mond lader
el cantava indeperlù mè pader.
Mondo ladro pieno di padroni
di cattivi che son tutti buoni
di sbarbati senza più i maroni.
Mond lader, mond lader.

E gh’hoo duu fioeu che parlen minga
hinn domà bon de cicciarà de cicciarà
al telefonin
la tosa con l’anèllo al naso
anca incoeu l’è tatuada
in bel bamborin
la mia mise la vosa in cà
la vosa che la par uno strasciee
el mè padron el comunista
a fin del mes el me da nò i danee.

Mond lader
mì ‘l so nò se gh’hoo de fà mond lader
mì ‘l soo nò se pòdi fà mond lader
voraria savè doe el va domani
cosa ne sarà di me domani
che c’ho solo merda nelle mani.
Mond lader, domani.

Ieri rincorrevo il tempo
il tempo mi correva dietro
erano gli anni della fantasia
oggi son qui che guardo il cielo
con le sue rondini in volo
e son minga bon de scappà via.

Gh’è più i tosan quèi d’ona vòlta
che la davn dree a ona pòrta
e la scighera l’era poesia
e te see denter in di oeugg
me trèma ancamò i genoeugg
la prima vòlta che sei stata mia.

Mond lader
mì te voeuri pròppi ben, mond lader
e son chì col coeur in man, mond lader
ti vorrei dare di più, mond lader
ma puttana tròia d’un mond lader
son staa minga bon de vèss on lader
cosa ne sarà di me domani
che c’ho solo merda nelle mani.
Mond lader, domani
Mond lader, domani
Mond lader, domani.

Traduzione

Sono qui, sono la e non conto niente
E che gli venga un accidente
Ai cervelloni, ai lazzaroni del parlamento
Son qui che ho due coeugg? da matti
E sono qui a prendere itopi (andare affanculo)
E mi cadono le palle e i sentimenti

Vorrei sapere quell’ostia
Quel gran figlio di una bestia
Che un bel giorno mi ha chiuso l’Alfa Romeo
Sarò anche figlio di un terrone
Ma non riesco ad essere un coglione
E intanto mi brucia il culo e marameo

Mondo ladro…..
Quella brutta figa d’un mondo ladro
Quella brutta troia di un mondo ladro
Cantava tra se e se mio padre
Mondo ladro pieno di padroni
di cattivi che son tutti buoni
di sbarbati senza più i maroni.
Mondo ladro mondo ladro

Ho due figli che non parlano mai
Ma sono buoni giusto a parlare al telefonino
La ragazza con l’anello al naso
Anche li è tatuata
Nel bell’ombelico
Mia moglie urla in casa cosi tanto che mi pare una straccivendola
Il mio padrone è comunista
E a fine mese non mi da i soldi

Mondo ladro
Non so cosa fare, mondo ladro
Vorrei sapere come sarà il domani
Cosa ne sarà di me domani
Che ho solo merda tra le mani

Ieri rincorrevo il tempo
il tempo mi correva dietro
erano gli anni della fantasia
oggi son qui che guardo il cielo
con le sue rondini in volo
E non sono capace di scappar via

Non ci son piu le ragazze di una volta
La davano dietro ad una porta
E la nebbia era poesia
E sei ancora dentro i miei occhi
E mi tremano ancora le ginocchia
La prima volta che sei stata mia

Mondo ladro
Io ti voglio troppo bene, mondo ladro
E sono qui col cuore in mano, mondo ladro
E ti vorrei dare di piu, mondo ladro
Ma puttana troia di un mondo ladro
Non sono stato capace di essere un ladro
Cosa ne sarà di me domani
Che ho solo merda nelle mani

Appello per uno stato Laico


Prima di tutto ringrazio Rudy ( http://incidenze.blogspot.com//)per la segnalazione di questa iniziativa sull Laicità che si terrà a Genova il 17/18 Maggio di seguito l'appello dal sito UAAR

Un appello per la laicità, valore costituzionale

Una recente sentenza della Corte costituzionale ha definito la laicità il principio supremo dell’ordinamento della nostra Repubblica, perché racchiude in sé tutti gli altri valori fondamentali, quali la libertà e l’uguaglianza dei cittadini , la democrazia e la solidarietà sociale.
La laicità è assunta dalla nostra Costituzione come strumento di emancipazione da qualsiasi condizionamento ideologico, morale e religioso ed è modo per affermare una propria autonoma tavola dei valori cui ispirare le regole della convivenza civile.
Questi valori rappresentano la conquista piu’ significativa perseguita nel corso della lotta di Resistenza contro la dittatura fascista e la sua pretesa totalitaria di imporre una religione di Stato, concepita come strumento di potere , di captazione e di gestione del consenso.
Contro la laicità dello Stato è oggi in atto una offensiva senza precedenti. Ne sono protagoniste tutte le forze conservatrici e reazionarie del Paese. E, purtroppo, non solo queste. Sotto attacco sono, la scuola pubblica, il diritto alla procreazione assistita, la libertà della scienza e il suo ruolo nella società, le unioni civili e, in particolare, la legge 194.
Pur di fronte all’evidenza incontestabile di una legge che è stata in grado di ridurre considerevolmente il numero degli aborti e di eliminare gli aborti clandestini, la legge 194 torna ad essere aggredita perché si tenta ancora una volta di negare il diritto all’autodeterminazione della donna e il rapporto inscindibile tra questo diritto e l’inizio della vita.
Del pari, si tenta, aggredendo la libertà della scienza, di colpire il pensiero critico e dubitativo che la modernità ci ha consegnato e sul quale si fonda la secolarizzazione della società. In questione, insomma, è l’idea stessa della libertà, premessa per lo sviluppo umano, la crescita della società, la diffusione della conoscenza e del sapere.
Alla Sinistra anzitutto compete la responsabilità storica di affermare, nel futuro Parlamento, con una azione unitaria delle forze democratiche, il valore della laicità.

Valerio Pocar, Silvia Buzzelli, Carlo Flamigni, Margherita Hack, Maria Pellegatta, Carlo Bernardini, Piergiorgio Odifreddi, Marcello Cini, Roberto Fieschi, Rina Gagliardi, Daniela Polenghi, Domenico Chiesa, Vito Francesco Polcaro, Gianni Bonazzi, Bruno Moretto, Corrado Mauceri, Piergiorgio Bergonzi, Alba Sasso, Giuseppe Musolino, Luciano Di Ienno, Jole Garuti, Irene Campari, Donatella Albini.

Per aderire inviare una email a silvia.buzzelli@unimib.it

mercoledì, aprile 30, 2008

Buon Primo Maggio Compagni


Non credo che questo 1 Maggio sarà pieno di sorrisi e di festa,sarà sicuramente un po' mesto e non so' quanto partecipato ma sarà comunque la festa nostra e di tutti i lavoratori. Buon Primo Maggio Compagni

lunedì, aprile 28, 2008

La Massa di Sinistra


Una volta avevamo le masse di sinistra oggi ci è rimasta solo Massa, nel senso della città.
Scherzi a parte Roma al centro destra con un alemanno croce celtico come sindaco fa' male pure a me che non soffro certo di simpatie per cicciobello rutelli.Veltroni si deve dimettere come hanno già fatto molti dirigenti della SA?Non so' e non mi interessa neppure molto,anche perchè non è che veda personalità con carisma e caratteri tali da fare da nuova forza trainante per fare guadagnare credibilità al PD.La rinascita dal basso della Sinistra per noi è sicuramente l'unica strada praticabile
anche se',conoscendo dal di dentro certe dinamiche proprie delle Sinistre,la vedo molto dura.

giovedì, aprile 24, 2008

Tutti in piazza per il 25 Aprile


Partecipiamo tutti ai festeggiamenti per ricordare il giorno della Liberazione dal nazifascismo,non dobbiamo permettere a nessuno di falsificare la storia,sappiano che noi ci siamo e ricordiamo.
Ora e Sempre Resistenza

Assolti 13 militanti per i fatti al G8 di Genova 2001


Un altro buon motivo per festeggiare il 25 Aprile
COSENZA - Sono stati assolti Francesco Caruso, Luca Casarini e altri undici militanti accusati di associazione sovversiva per la presunta organizzazione degli incidenti del 2001 al G8 di Genova e al Global Forum di Napoli.....
«ROVESCIATA UNA VERITA' ARTEFATTA» - Esulta per la sentenza Luca Casarini, il leader dei Disobbedienti del nord. Casarini parla di un «fatto politico importante» che «finalmente rovescia la verità artefatta che su Genova qualcuno voleva costruire». «Sono molto contento - aggiunge -, questo 25 aprile sarà ancora più bello».....


http://www.corriere.it/cronache/08_aprile_24/cosenza_assolti_no_global_ddaecb76-1222-11dd-8094-00144f02aabc.shtml

martedì, aprile 22, 2008

Il Battaglion Lucetti gli Anarchici nella Resistenza

Fra pochi giorni festeggeremo il 25 Aprile anniversario della Liberazione dal nazifascismo ed io vorrei ricordare una delle tante pagine poco conosciute o più probabilmente volutamente dimenticate dalle istituzioni perchè particolarmente scomode:i partigiani del Battoglione Lucetti e delle altre formazioni Partigiane Anarchiche.Di seguito alcune note tratte dalla rete ed un video con la canzone Dai monti di Sarzana inno del Battaglion Lucetti.

Militanza degli anarchici nella Resistenza
Nella Lunigiana e nella zona di Carrara operavano, con circa un migliaio di combattenti, queste formazioni libertarie:" G.Lucetti", "Lucetti bis" , "M.Schirru", "Garibaldi Lunense" "Elio", "Sap" "R.Macchiarini", Sap-Fai.
In altre zone pur essendovi formazioni autonome, vedi Genova, ad es., e non solo Genova ovviamente, gli anarchici, numericamente non trascurabili, confluirono in buon numero nelle Brigate d'assalto Garibaldi,(ricordiamo che Emilio Canzi era il comandante militare unico della XIII zona operativa a Piacenza, e nelle formazioni di [[Partito d'Azione|Giustizia e Libertà 5]nello specifico di Roma molti anarchici militavano in quest'ultima formazione comandata da Vincenzo Baldazzi,legato da rapporti di antica amicizia con Errico Malatestasempre a Roma Raffaele De Luca ,anarchico,in quel momento vicino alle posizioni della sinistra comunista non del PCI è uno dei capi e fondatori di Bandiera Rossa Roma.
I precedenti storici del tessuto sociale di Carrara portano alla conseguenza che la presenza in zona di formazioni anarchiche partigiane autonome fosse la più alta di tutta Italia.
Tratto da:
http://it.wikipedia.org/wiki/Battaglione_Lucetti#Militanza_degli_anarchici_nella_Resistenza
Per altre informazioni:http://www.anarca-bolo.ch/a-rivista/328/dossier.htm


Dai monti di Sarzana

Momenti di dolore,
giornate di passione,
ti scrivo cara mamma,
domani c'è l'azione
e la brigata nera,
noi la farem morire.

Dai monti di Sarzana
un dì discenderemo
all'erta partigiani
del battaglion Lucetti.

Il battaglion Lucetti
son libertari e nulla più
coraggio e sempre avanti
la morte e nulla più.
Coraggio e sempre avanti
la morte e nulla più.

Bombardano i cannoni
dai monti sarzanesi
all'erta partigiani
del battaglion Lucetti
più forte sarà il grido
che salirà lassù
fedeli a Pietro Gori
noi scenderemo giù.
Fedeli a Pietro Gori
noi scenderemo giù.

Informazioni:

Canzone dei partigiani anarchici del “Battaglione Gino Lucetti” che operò nel Carrarese e attorno a Sarzana. Il canto è stato riferito in modo frammentario nel 1962 a Roberto Leydi da due partigiani di Carrara. Gino Lucetti è l’anarchico che nel 1926 fece un attentato a Mussolini lanciandogli una bomba nei pressi di Porta Pia a Roma. Arrestato, venne condannato l’anno successivo dal Tribunale Speciale a 30 anni. Nel 1943 viene mandato al confino ad Ischia dove muore sotto un bombardamento “alleato”.

Tratto da:http://www.ildeposito.org/view.php?id=24

lunedì, aprile 21, 2008

Sveglia compagni!


Oltre all batosta presa alle elezioni,per le colpe e ammenicoli vari potrete sbizzarrirvi anche solo girando per Kilombo,vi segnalo questo articolo dal sito:http://www.osservatoriodemocratico.org/page.asp?ID=2900&Class_ID=1004
sul neofascismo.Io già in altri miei post ho segnalato il pericolo,non solo fisico ma anche culturale,dell'avanzare del neofascismo ed ora con la schiacciante vittoria del centrodestra questo pericolo aumenterà.Nonostante il mero dato numerico non sembri premiare l'estrema destra bisogna tenere conto che anche dentro la destra più istituzionale,sopratutto nelle organizzazzioni giovanili,si mantengono contatti con i gruppi più violenti dell' estrema destra.Ora se aggiungiamo la guardia padana e le ronde anticlandestini penso possiamo farci un quadro completo di quello che ci aspetta.Temo che entro breve tempo non potremo nemmeno più ricordare il 25 Aprile data della liberazione dal nazifascismo daparte dei partigiani e dell'esercito alleato.

domenica, aprile 20, 2008

Sent on po' Gioan, te se ricordet


Sent on po' Gioan, te se ricordet
del quarantott, bei temp de buriana...
Vegniven giò da la Rocca de Bergem
i tosan brascià su tutt insema
tutt insema cantaven, cantaven
"Bandiera Rossa", Gioan, te se ricordet..

Mi s'eri nient, vott ann
e calsetonùe duu oeucc pien de fam per vedè.
e mi ho vist, Gioan, e mi ho vist
ind i oecc di tosann brasciaa su insema
la speransa pussee bela, pussee vera;
"Bandiera Rossa", Gioan, te se ricordet...

E quij oeucc mi hoo vist, dopo tri dì,
inscì neger de rabia e de dolor:
l'ha vint el pret cont i so beghin,
l'ha vint el pret cont i ball e i orazion.
Ma ind i oeucc di tosann gh'era la guera;
"Bandiera Rossa", Gioan, te se ricordet
Te se ricordet...

TRADUZIONE
Senti un po', Giovanni,
ti ricordi del '48, bei tempi di burriana?
Venivano giù dalla Rocca di Bergamo
le ragazze abbracciate insieme,
e tutte insieme cantavano "Bandiera Rossa",
Giovanni, ti ricordi?
Io ero niente, otto anni e calzettoni,
e due occhi pieni di fame per vedere,
e ho visto, Giovanni, io ho visto negli
occhi delle ragazze abbracciate
insieme la speranza più bella, più vera:
" Bandiera Rossa", Giovanni, ti ricordi?

E quegli occhi li ho visti dopo tre giorni
cos' neri di rabbia e di dolore; ha vinto
il prete con le sue beghine,
ha vinto il prete con le sue balle
e le preghiere.
Ma negli occhi delle ragazze c'era la guerra;
" Bandiera Rossa", Giovanni,
ti ricordi? Ti ricordi...
Ivan Della Mea

venerdì, aprile 18, 2008

La domenica delle salme


LA DOMENICA DELLE SALME
Tentò la fuga in tram
verso le sei del mattino
dalla bottiglia di orzata
dove galleggia Milano
non fu difficile seguirlo

il poeta della Baggina
la sua anima accesa
mandava luce di lampadina
gli incendiarono il letto
sulla strada di Trento

riuscì a salvarsi dalla sua barba
un pettirosso da combattimento

I Polacchi non morirono subito
e inginocchiati agli ultimi semafori
rifacevano il trucco alle troie di regime
lanciate verso il mare

i trafficanti di saponette
mettevano pancia verso est
chi si convertiva nel novanta
ne era dispensato nel novantuno

la scimmia del quarto Reich
ballava la polka sopra il muro
e mentre si arrampicava
le abbiamo visto tutto il culo

la piramide di Cheope
volle essere ricostruita in quel giorno di festa
masso per masso
schiavo per schiavo
comunista per comunista

La domenica delle salme
non si udirono fucilate
il gas esilarante
presidiava le strade
la domenica delle salme
si portò via tutti i pensieri
e le regine del ‘’tua culpa’’
affollarono i parrucchieri

Nell’assolata galera patria
il secondo secondino
disse a ‘’Baffi di Sego’’ che era il primo
-- si può fare domani sul far del mattino –
e furono inviati messi
fanti cavalli cani ed un somaro
ad annunciare l’amputazione della gamba
di Renato Curcio
il carbonaro

il ministro dei temporali
in un tripudio di tromboni
auspicava democrazia
con la tovaglia sulle mani e le mani sui coglioni
-- voglio vivere in una città
dove all’ora dell’aperitivo
non ci siano spargimenti di sangue
o di detersivo –
a tarda sera io e il mio illustre cugino De Andrade
eravamo gli ultimi cittadini liberi
di questa famosa città civile
perché avevamo un cannone nel cortile

La domenica delle salme
nessuno si fece male
tutti a seguire il feretro
del defunto ideale
la domenica delle salme
si sentiva cantare
-quant’è bella giovinezza
non vogliamo più invecchiare –

Gli ultimi viandanti
si ritirarono nelle catacombe
accesero la televisione e ci guardarono cantare
per una mezz’oretta
poi ci mandarono a cagare
-- voi che avete cantato sui trampoli e in ginocchio
coi pianoforti a tracolla travestiti da Pinocchio
voi che avete cantato per i longobardi e per i centralisti
per l’Amazzonia e per la pecunia
nei palastilisti
e dai padri Maristi
voi avete voci potenti
lingue allenate a battere il tamburo
voi avevate voci potenti
adatte per il vaffanculo —

La domenica delle salme
gli addetti alla nostalgia
accompagnarono tra i flauti
il cadavere di Utopia
la domenica delle salme
fu una domenica come tante
il giorno dopo c’erano i segni
di una pace terrificante
mentre il cuore d’Italia
da Palermo ad Aosta
si gonfiava in un coro
di vibrante protesta

25 Aprile 250 bloggers

Ho ricevuto la segnalazione da Rudy (http://incidenze.blogspot.com/)per un'iniziativa/avvenimento dedicata al 25 Aprile e alle mondine,spero che la partecipazione, sia reale che attraverso i vostri blog,sia numerosa di seguito metto gli indirizzi per il ribbon,il badge con le istruzioni per partecipare:
http://www.mondine.it/2008/03/11/25-aprile-radici-resistenti/
http://www.mondine.it/radici-resistenti/
Vi aspettiamo numerosi.

martedì, aprile 15, 2008

La nostra è un'epoca di compromessi


"La nostra è un'epoca di compromessi, di mezze misure, dei mali minori. I visionari vengono derisi o disprezzati, mentre
"uomini pratici" esercitano il potere su di noi. Non cerchiamo più soluzioni radicali per i mali della società, ma riforme;
non cerchiamo più di abolire la guerra, ma solo di evitarla per qualche tempo; non cerchiamo di abolire il crimine, ma ci
accontentiamo di riforme penali; non cerchiamo di abolire la fame, ma mettiamo in piedi organizzazioni caritatevoli
internazionali. In un tempo in cui l'uomo si interessa a ciò che è fattibile e immediatamente realizzabile, potrebbe esser
salutare rivolgere il nostro sguardo a uomini che sognarono l’Utopia, che respinsero tutto ciò che non rispondeva alla loro
idea di perfezione"

Marie Louise Berneri, nata ad Arezzo nel 1918, morta a Londra nel 1949 - "Journey through Utopia" Londra, 1950

Da:http://libreriailpicchio.blogspot.com/

lunedì, aprile 14, 2008

Ha vinto il padrone dell'Italia


Oltre all'Italia di cui è entrato praticamente in possesso
ecco alcune
PROPRIETA’ DI BERLUSCONI,quelle dichiarate:


SOCIETA’/PRODOTTO TIPOLOGIA
2 LIBRI S.P.A. EDITORIA
A. ME. R. SRL - MILANO PUBBLICITA’
ACI MONDADORI S.R.L. EDITORIA
ACTION GROUP EDITORIA
AD EDITORIA
AGENZIA LOMBARDA DISTR. GIORNALI E RIVISTE S.R.L. 50%

EDITORIA
ALBA SERVIZI AEROTRASPORTI - MI SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
ALBACOM (TELEFONIA FISSA E INTERNET) TELEFONIA
ALIGHIERI SRL - MILANO SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
AMATORI RUGBY MILANO MEDIOLANUM SRL - MILANO CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
AMBROSIANA VITA SPA - MILANO ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
AME PUBLISHING LTD EDITORIA
ANFRI IMMOBILIARE SRL - SEGRATE (MI) SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
ARAM SPA - MILANO ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
ARNOLDO MONDADORI DEUTSCHLAND GMBH EDITORIA
ARNOWEB S.A. EDITORIA
ARTES GRAFICAS TOLEDO S.A. EDITORIA
ASSOFIN SPA - MILANO ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
ATHENA FINANZIARIA S.R.L. EDITORIA
AUDITEL SRL - MILANO TELEVISIONE
AUTO OGGI EDITORIA
AUTOMOBILE CLUB EDITORIA
BAMBI EDITORIA
BANCA ASSICURAZIONE PRODOTTI FINANZIARI ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
BANCA FINANZA GIORNALE ASSICURAZIONI EDITORIA
BANCA MEDIOLANUM SPA - MILANO 3 BASIGLIO (MI) ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
BLOCKBUSTER CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
BLU TELEFONIA
BOL BOOKS ON LINE S.P.A. EDITORIA
BONOMI E PAGANI - BOPA SRL - MILANO SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
BROKERS FIVE SRL - MILANO ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
BULL LTD - BRITISH VIRGIN ISLANDS SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
CALCIO 2000 EDITORIA
CANALE 5 MUSIC SRL - MILANO TELEVISIONE
CANTIERI RIUNITI MILANESI SPA - MILANO SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
CASA EDITRICE FELICE LE MONNIER S.P.A. EDITORIA
CASA EDITRICE POSEIDONA S.R.L. EDITORIA
CASA FACILE EDITORIA
CASA IDEA EDITORIA
CASA VIVA EDITORIA
CASABELLA - ALMANACCO ARCHITETTURA EDITORIA
CEMIT INTERACTIVE MEDIA S.P.A. EDITORIA
CENTRO COMMERCIALE MILANO 3 SRL - MILANO ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
CHI EDITORIA
CIAK EDITORIA
CINEMA 5 GESTIONE SPA - ROMA CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
CINEMA 5 SPA - ROMA CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
CIP & CIOP EDITORIA
COLORA DISNEY EDITORIA
COLORA WINNI THE POOH EDITORIA
CONDE’ NEST EDITORIA
CONFIDENZE EDITORIA
CONSORTIUM SPA - MILANO SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
CONSORZIO AEROMOBILI FININVEST (CAFIN) - MILANO SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
CONSORZIO ELICOTTERI FININVEST (CEFIN) - MILANO SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
COSMOPOLITAN EDITORIA
CREARE CON CASAVIVA EDITORIA
CUCINA MODERNA EDITORIA
DANIA FILM SRL - ROMA CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
DELTA SRL - MILANO CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
DISNEY ENIGMISTICA EDITORIA
DISTRIB. EXCL. GRIJALBO S.A. (COLOMBIA) EDITORIA
DONNA IN FORMA EDITORIA
DONNA MODERNA EDITORIA
E. I.S. SRL - SESTO SAN GIOVANNI (MI) SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
E.BIS MEDIA S.R.L. EDITORIA
E.I.S. PROGETTI SRL - SESTO SAN GIOVANNI (MI) SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
E.I.S. ROMA SRL - SESTO SAN GIOVANNI (MI) SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
ED. E FINANZIARIA LE MONNIER S.P.A. EDITORIA
EDICIONES MUSICALES CINCO S.A. - MADRID TELEVISIONE
EDILNORD 2000 SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
EDITORIAL GRIJALBO S.A. (CILE) EDITORIA
EDITORIAL GRIJALBO S.A. (MESSICO) EDITORIA
EDITRICE PENTA SRL - MILANO EDITORIA
EDITRICE PORTORIA S.P.A. EDITORIA
EDIZIONI DI COMUNITA’ S.R.L. EDITORIA
EDIZIONI EL S.R.L. EDITORIA
EDIZIONI ELECTA BRUNO MONDADORI S.R.L. EDITORIA
EDIZIONI FRASSINELLI S.R.L. EDITORIA
EGEO ’82 SRL - MILANO SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
EINAUDI EDITORE EDITORIA
ELECTA NAPOLI EDITORIA
ELEMOND EDITORIA
ELEMOND S.P.A. EDITORIA
ELETTRONICA INDUSTRIALE SPA - LISSONE (MI) TELEVISIONE
ESERCIZIO SCHERMI ITALIANI SRL - ROMA CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
ESPANSIONE EDITORIA
ESSELUNGA GRANDE DISTRIBUZIONE
ESSETICI SRL (SERVIZI TEATRALI E CINEMATOGRAF. SRL) - MILANO SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
EUROLOTERIE GIBILTAR LTD - GIBILTERRA SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
EUROLOTERIE S. A. - LUSSEMBURGO SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
EUROMOBILIARE SPA - MILANO ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
EUROPA AGENCY LTD - MALTA SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
EUROPA INVEST S. A. - LUSSEMBURGO ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
EUROPE 5 S. A. - PARIGI TELEVISIONE
EUROPE 5 S. A. IN LIQUIDAZIONE - PARIGI TELEVISIONE
EUROSET (TELEVISIONE/KIRCH MEDIA) TELEVISIONE
FIBANK INVERSIONES S.A. - (BARCELLONA) ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
FIED SPA - MILANO EDITORIA
FINEDIM ITALIA SPA - MILANO SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
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FININVEST COMUNICAZIONI SRL - MILANO SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
FININVEST FIDUCIARIA SPA - SEGRATE (MI) ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
FININVEST ITALIA SPA - MILANO ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
FININVEST LTD - LONDRA TELEVISIONE
FININVEST SERVICE S. A. - MASSAGNO - SVIZZERA SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
FININVEST SERVIZI SPA - SEGRATE (MI) SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
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FINSIMAC SPA - MILANO CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
FIVE INTERNATIONAL SRL - MILANO SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
FIVE VIAGGI SRL- MILANO SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
FOCUS EDITORIA
FOCUS EXTRA EDITORIA
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FUTURA FINANZIARIA SRL - MILANO ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
G. & G. ELECTRIC SRL - SESTO SAN GIOVANNI (MI) SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
G. R. T. - GESTIONI RADIO TELEVISIVE SPA - MILANO CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
GAMAX BROKER POOL A.G. - LEVERKUSEN (GERMANIA) ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
GESTEVISION S. A. - MADRID TELEVISIONE
GESTIONE FONDI FININVEST SPA - SEGRATE (MI) ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
GESTIONE IMPIANTI MILAN SRL - SEGRATE (MI) CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
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HOCKEY CLUB DEVILS MEDIOLANUM MILANO SRL - MILANO CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
HOCKEY CLUB DIAVOLI MEDIOLANUM MILANO SRL - COMO CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
I CLASSICI DEL GIALLO EDITORIA
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IMMOBILIARE LURATE CACCIVIO SRL - MILANO ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
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IMMOBILIARE VERROCCHIO II SRL - SEGRATE (MI) SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
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JONIO ’82 SRL - MILANO SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
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LEOPARD COMMUNICATIONS LTD - LONDRA CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
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LION COMMUNICATIONS LTD - MALTA CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
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MEDIOLANUM ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
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MEDIOLANUM BORSA SIM P. A. - MILANO ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
MEDIOLANUM COMMISSIONARIA SPA - MILANO ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
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MEDIOLANUM FACTOR SPA - MILANO SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
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MEDIOLANUM INTER. FUNDS LIMITED (DUBLINO) ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
MEDIOLANUM PRIVATE S.A.M. - MONACO (FR.) ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
MEDIOLANUM SPORT SPA - MILANO CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
MEDIOLANUM STATE STREET ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
MEDIOLANUM VITA SPA - MILANO ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
MEDUSA DISTRIBUZIONE SPA - ROMA CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
MEDUSA FILM CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
MEDUSA VIDEO CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
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N. T. S. SRL - NUOVE TECNOLOGIE DI SICUREZZA - SESTO SAN GIOVANNI (MI) SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
NETWORKING INTERNET & NEW MEDIA
NEWMEDIA INVESTMENT - 100% INTERNET & NEW MEDIA
NEWS ALERT INVESTORS LLC EDITORIA
NEWS AND SPORT TELEVISION LTD - LONDRA CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
NEWS AND SPORT TIME LTD - MALTA CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
NEWSPAPER MILANO EDITORIA
NUOVE INIZIATIVE ROMANE SRL IN LIQUIDAZIONE - MILANO SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
OLIMPYA SPA - SEGRATE (MI) CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
PAGINE ITALIA ANNUARISTICA
PAGINE UTILI ANNUARISTICA
PALLAVOLO MEDIOLANUM GONZAGA MILANO SRL - MILANO CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
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PAPERINIK EDITORIA
PAPERINO EDITORIA
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PARTNER TIME ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
PC PROFESSIONALE EDITORIA
PENTA (UK) INTERNATIONAL LTD - LONDRA CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
PENTA AMERICA COMMUNICATIONS INC - LOS ANGELES CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
PENTA AMERICA PICTURES LTD - LOS ANGELES CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
PENTA ENTERTAINMENT LTD - ANTILLE OLANDESI CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
PENTADISTRIBUZIONE SRL - ROMA CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
PENTAFILM MUSIC SRL - ROMA TELEVISIONE
PENTAFILM SPA - ROMA CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
PENTAVIDEO SRL - MILANO CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
PK EDITORIA
PK2 EDITORIA
PRINCIPAL COMMUNICATIONS LTD - BRITISH VIRGIN ISLANDS CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
PRINCIPAL FINANCE LTD - BRITISH VIRGIN ISLANDS SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
PRINCIPAL NETWORK LTD - LONDRA CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
PROGETTO TRADE SRL - MILANO GRANDE DISTRIBUZIONE
PROGRAMMA ITALIA INVESTIMENTI SIM P. A. - SEGRATE (MI) ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
PROGRAMMA ITALIA SPA - SEGRATE (MI) ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
PROMETEO EDITORIA
PROMOSERVICE ITALIA SRL - SEGRATE (MI) PUBBLICITA’
PUBLIESPAÑA (RACCOLTA PUBBLICITARIA TELECINCO) PUBBLICITA’
PUBLIEUROPE INTERNATIONAL LTD - LONDRA PUBBLICITA’
PUBLITALIA 80 SPA - MILANO (RACCOLTA PUBBLICITARIA RETI MEDIASET) PUBBLICITA’
QUADRATUM EDITORIA
QUINTA COMMUNICATIONS S.A. - NEVILLY SUR SEINE CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
R. T. I. SPA - ROMA (RETI TELEVISIVE ITALIANE: CANALE 5, ITALIA 1, RETE 4) TELEVISIONE
R. T.I. U.S.A. INC - DELAWARE (USA) TELEVISIONE
R.T.I. EDITORIA
R.T.I. MUSIC SRL - MILANO TELEVISIONE
RADIO E RETI SRL - MILANO TELEVISIONE
RADIO FIVE SRL - SEGRATE (MI) TELEVISIONE
RENONCINO SRL - SEGRATE (MI) SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
RESID. IMMOBILIARI SRL - MILANO SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
RETE 10 SRL - MILANO TELEVISIONE
RETE 2000 SPA - MILANO PUBBLICITA’
RETEINVEST HOLDING S. A. - LUSSEMBURGO CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
RETEITALIA LTD - LONDRA CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
RETEITALIA PRODUCTION SPA - ROMA CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
RETEITALIA SPA - MILANO CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
RETEUROPA B. V. - AMSTERDAM CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
RETEUROPA N. V. - ANTILLE OLANDESI CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
RICCARDO RICCIARDI EDITORE S.P.A. EDITORIA
ROM PK EDITORIA
S.A.G.E. - SEREGNI AZ. GRAFICA ED EDITORIALE SPA - MILANO EDITORIA
S.E.L. - SOCIETA’ EDITRICE LOMBARDA SPA - MILANO EDITORIA
S.E.L. SRL - SESTO SAN GIOVANNI (MI) SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
S.G.N. - SOCIETA’ GRAFICA NOVARESE SPA - MILANO EDITORIA
S.I.E.S. - SOCIETA’ ITALIANA EDITRICE STAMPATRICE SPA - MILANO EDITORIA
S.T.S. - SOCIETA’ TIPOGRAFICA SICILIANA SPA - CATANIA EDITORIA
SAFIN COMMUNICATIONS SPA - ROMA CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
SAIRE SRL - MILANO EDITORIA
SALE E PEPE EDITORIA
SAVOY PICTURES ENTERTAINMENT INC - NEW YORK CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
SCANEMORE LTD - MALTA CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
SEGRETISSIMO EDITORIA
SILBERCO ESPANA S. A. - MADRID CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
SILVIO BERLUSCONI EDITORE SPA - MILANO EDITORIA
SILVIO BERLUSCONI ENTERTAINMENT LTD - LONDRA TELEVISIONE
SILVIO BERLUSCONI FINANZIARIA S. A. - LUSSEMBURGO SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
SILVIO BERLUSCONI HOLDING EDITORIALE SPA - MILANO EDITORIA
SIMAC S. A. IN LIQUIDAZIONE - PARIGI CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
SOCIETA’ EDITRICE IL MULINO S.P.A. EDITORIA
SOCIETA’ EUROPEA DI EDIZIONI S.P.A. EDITORIA
SOCIETA’ EUROPEA DI EDIZIONI SPA - MILANO EDITORIA
SORIT SPA - SOC. ROTOCALCOGRAFIA ITALIANA SPA - MELZO (MI) EDITORIA
SORRISI E CANZONI TV EDITORIA
SORRISI GIOCHI EDITORIA
SORRISI SALUTE EDITORIA
SPECIALE SCOOTER AUTO OGGI EDITORIA
SPECIALI AUTO OGGI EDITORIA
SPERLING & KUPFER EDITORIA
SPERLING & KUPFER EDITORIA
SPERLING & KUPFER EDITORI S.P.A. EDITORIA
SPORT IMAGE INTERNATIONAL LTD - BRITISH VIRGIN ISLANDS CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
STARBENE EDITORIA
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TELEUROPA SPA - NAPOLI TELEVISIONE
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TOPOCOLOR EDITORIA
TOPOLINO EDITORIA
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TRICORN S. A. - PARIGI CINEMA, SPETTACOLO, SPORT
TUTTO EDITORIA
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UNITEL SPA - MILANO SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
URANIA EDITORIA
VACANZE ITALIA SPA - MILANO ASSICURAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
VELENO S.P.A. EDITORIA
VERA EDITORIA
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VIDEOTECNICA SRL - MILANO TELEVISIONE
VIDEOTIME SPA - MILANO (PRODUZIONE PROGRAMMI TELEVISIVI) TELEVISIONE
VILLE GIARDINI EDITORIA
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VOGUE GIOIELLO EDITORIA
VOGUE ITALIA EDITORIA
VOGUE PELLE EDITORIA
VOGUE SPOSA EDITORIA
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WINNICOLOR EDITORIA
WITCH EDITORIA
YOND INTERNET & NEW MEDIA
ZERO UNO EDITORIA
ZIO PAPERONE EDITORIA

Di nuovo extraparlamentari?


Pare proprio che la sinistra per la prima volta dal dopoguerra non avrà il proprio posto in parlamento.Chi dobbiamo ringraziare? Le dirigenze dei vari partiti dell'ora sinistra arcobaleno
per quel continuo mettersi a 90 gradi rispetto alle richieste del governo di Prodi rinunciando a tutte le istanze di quei compagni,come me,che avevano riposto in loro la fiducia per una spinta a sinistra in un governo guidato da un democristiano,uolter quasi più contro di noi che contro berlusconi&C,un'Italia talmente cambiata da dare quasi un 10% alla lega,un mondo che ormai si specchia solo nel mercato e nel consumo come prospettiva di vita relegando la solidarietà alle scarse elemosine fatte a barboni e poveracci,purchè non disturbino?Semplicemente,probabilmente,il liberismo ed il capitalismo stanno vincendo un altra battaglia contro una sinistra che ormai arranca in spazi sempre più angusti e marginali.Resta dentro di me una grande tristezza ed una grande frustrazione ma essendo già stato extraparlamentare per tanti anni,senza per questo rinunciare alle mie idee, allora pochi ma buoni e avanti compagni continuiamo almeno a rompere i coglioni ovunque possiamo!

domenica, aprile 13, 2008

Un sito molto interessante


Da http://farodialice.blogspot.com/ mi è stato segnalato un sito molto interessante,letteratura, critica letteraria e tanti spunti per chi è interessato al pensare. Ecco l'indirizzo:
http://terzafaccia.ilbello.com/

Io voto Sinistra Arcobaleno


Abbiamo già rinunciato a tanto non rinunciamo a tutto!

venerdì, aprile 11, 2008

Sui brogli berlusconi ha ragione


Una volta tanto debbo dare ragione a berlusconi i brogli ci saranno,nella foto un supposto imbroglione!
PS:ma il supposto,visto l'ambiente che frequenta,non sarà per caso il marito della supposta? 

mercoledì, aprile 09, 2008

Leghisti c'è RANXEROX che vi aspetta


Stasera durante la trasmissione L'Infedele ho potuto ascoltare le farneticazioni del leghista/fascista
borghezio e mi è venuto in mente un personaggio di Andrea Pazienza il mitico RANXEROX !

sabato, aprile 05, 2008

Bologna manifestazione di "la destra"


Piazza blindata, in 1000 contestano Morselli
Nessun incidente, ma piazza blindata e semideserta per il comizio della
Destra – Fiamma Tricolore. Un migliaio di persone rispondono all’appello del coordinamento dei centri sociali per una Bologna

antifascista.
4 aprile 2008 – nca Malabocca

Almeno un migliaio di persone hanno partecipato alla mobilitazione antifascista promossa dai centri sociali in Piazza

Nettuno. Solo poche decine, invece i partecipanti al comizio del senatore Stefano Morselli sul crescentone, in buona parte

orgogliosamente agghindati con simboli esplicitamente inneggianti al fascismo.
Due giorni dopo la cacciata di Giuliano Ferrara, insomma, da Questura e Prefettura è arrivata la chiara indicazione di

proteggere i neofascisti ad ogni costo. In una piazza totalmente blindata dalle forze dell’ordine e inaccessibile anche ai

semplici passanti, il confronto tra neofascisti e attivisti dei movimenti è rimasto sul piano dei numeri.
Lo stesso senatore Morselli, evidentemente innervosito dal magro esito della sua prova di forza, ha contestato la scelta di

chiudere ogni accesso alla piazza, sostenendo che la polizia avrebbe impedito l’afflusso di molti suoi sostenitori. Il

senatore ha poi lanciato la sua crociata contro i contestatori, definiti “quattro scalzacani mantenuti a libro paga dal

Comune”, che dovrebbero “cominciare a lavorare invece di vendere la droga nei loro centri sociali”.
Gli attivisti antifascisti, invece, esprimono soddisfazione per aver costretto Merselli a parlare ad una piazza deserta e per

aver messo in campo un presidio partecipato e capace di comunicare con la cittadinanza. Il presidio di Piazza Nettuno si è

poi spostato in corteo verso Piazza San Francesco, dove la manifestazione si è conclusa.
Tra i partecipanti molti esponenti di Vag61, Crash, Tpo e Xm24, e anche attivisti dell’Assemblea Antifascista Permanente,

unitisi agli altri manifestanti dopo il presidio in Piazza XX Settembre.
Una nuova prova di forza, di compattezza e di vitalità dei centri sociali, dopo la partecipazione alla contestazione a

Ferrara ed in vista dell’iniziativa
“Fuori dal Comune” di sabato 5 pomeriggio.

zic

COMIZIO DE ‘LA DESTRA’

Aggressioni anche durante il comizio tenuto dal segretario organizzativo
della Destra Stefano Morselli in piazza Maggiore. Due militanti sono
stati aggrediti, subito dopo la fine del comizio blindato dalle forze
dell’ordine.

Un modenese e’ stato preso a calci e derubato della bandiera, mentre un
altro militante e’ stato rincorso da otto anarchici, bloccati pero’ in
tempo da agenti della Digos nei dintorni della piazza. Il modenese, 32
anni, verso le 20 ha denunciato ai Carabinieri di essere stato picchiato
da tre persone in via Saffi, nella prima periferia. I tre lo hanno preso
a calci e gli hanno portato via la bandiera che aveva in mano. L’altro
episodio e’ avvenuto nella centrale via Orefici alle 19.30, quando otto
anarchici del gruppo ‘Fuoriluogo’ hanno tentato di raggiungere una
persona, sempre perche’ aveva in mano una bandiera della ‘Destra’.
Notati da agenti della Digos, gli anarchici sono stati bloccati e
identificati, ma hanno fatto in tempo a centrare la vittima con due uova.

da indymedia una notizia del Carlino

Fonte:http://isole.ecn.org/antifa/article/1899/bologna-chi-non-muore-si-rivede-lantifascismo

venerdì, aprile 04, 2008

Ferrara scontro con un pomodoro

Guarda il filmato!

Una pensionata condannata a 500 € di multa preferisce il carcere


Una pensionata condannata a 500 € di multa preferisce il carcere
mercoledì 19 marzo 2008
Invece di pagare una pena pecuniaria di 572 euro, pari ad oltre il doppio della sua pensione, a cui e' stata condannata dal
Tribunale di Vibo Valentia preferirebbe andare in carcere per quindici giorni.
La protagonista della vicenda e' una pensionata, Caterina Cardamone, di 60 anni, condannata per aver bloccato la celebrazione
di due messe proprio per attirare l'attenzione sulla sua situazione economica. Il pubblico ministero del tribunale di Vibo
Valentia, Enrica Medori, al termine del processo - secondo quanto riporta il Quotidiano della Calabria - aveva chiesto la
condanna della donna alla pena di quindici giorni di carcere da convertire nella pena pecuniaria di 570 euro.
Quando la donna si e' vista recapitare il decreto di pagamento ha manifestato la sua impossibilita' ad effettuare il
versamento perche' percepisce una pensione di 250 euro mensili. La donna, che e' invalida civile, non ha esitato a dirsi
contrariata dall'applicazione della pena pecuniaria sostenendo che avrebbe preferito scontare i quindici giorni di carcere.
L'Amministrazione Comune di Monterosso Calabro sta intanto cercando di aiutare la donna per farle pagare la somma di denaro.(ANSA).

Fonte:http://www.strill.it/index.php?option=com_content&task=view&id=12730&Itemid=39

mercoledì, aprile 02, 2008

Bologna batte Ferrara 2 a 0


L'orco ciccione Ferrara oggi è stato contestato in Piazza Maggiore a Bologna,FINALMENTE!
Le compagne ed i compagni bolognesi oggi hanno fatto sentire ben forte la loro voce e non solo visto che verso il palco è volato un po' di tutto.Caro Ferrara in TV i fischi non si sentono in piazza si,è la democrazia.Qualche manganellata della polizia non credo che abbia tolto il piacere di poter dire all'orco quello che pensiamo di lui.Un cartello per tutti: MANGIA DI MENO E TROMBA DI PIU'!
La fuga da Piazza Maggiore scortato dalla polizia è stata il bell'epilogo del pomeriggio,vedi foto.
Per vedere tutte le foto andate sulla pagina Bologna di QN:
http://multimedia.quotidiano.net/?tipo=photo&media=8432